Progetto, prodotto e formazione

Zumtobel Group. Il nuovo Light Forum: la luce è il ritmo del nostro tempo

Dornbirn. Light Forum. Area di ingresso (courtesy: Zumtobel Group) (Photography: Faruk Pinjo, 2020)

Con un importante investimento che ha visto il recupero per un nuovo utilizzo sostenibile di un’area di 4000 mdegli spazi della sua vecchia sede produttiva, nel 70esimo anniversario dalla sua fondazione, Zumtobel Group ha presentato con una diretta on line alla stampa internazionale e ai principali referenti del settore il nuovo Light Forum di Dornbirn.

Il Light Forum, come ha bene ricordato nel suo intervento di presentazione Alfred Felder, Chief Executive Officer di Zumtobel Group, vede nel suo concept lo sviluppo di una proposta innovativa, “..che segna l’inizio di un campus ‘ibrido’, che verrà utilizzato per aprire l’azienda a un pubblico globale”.

Dornbirn. Light Forum. Uno degli spazi per la presentazione dei prodotti: in evidenza alcune soluzioni ‘full spectrum’ (courtesy: Zumtobel Group) (Photography: Faruk Pinjo, 2020)
Dornbirn. Light Forum. L’area dedicata al Retail (courtesy: Zumtobel Group) (Photography: Faruk Pinjo, 2020)

La logica progettuale seguita per questo spazio – la cui ideazione nasce dalla collaborazione con il prestigioso studio di architettura Snøhetta – si è mossa infatti attorno alla definizione del concetto di “sostenibilità sociale”, seguendo l’idea di un campus aperto e completo basato sull’esperienza, sul trasferimento di conoscenze e sulla co-creazione, che affianca quindi alla presentazione delle attività e alla sperimentazione diretta dei prodotti dei brand del Gruppo le attività culturali e di formazione continua rivolte a tutto il settore, ai lighting designer, ai clienti, ai partner, internamente ai dipendenti e in chiave pubblica anche all’esterno, al di fuori dello specifico settoriale.

Una vera e propria ‘factory ibrida’ che assimila cioè lo spazio della produzione a quello della condivisione fisica e digitale con i clienti e i partner in tutto il mondo e anche con l’evolversi dei temi pubblici proposti dalla comunità pubblica locale e regionale.

Architettura e interazioni aperte

Sotto il profilo dell’architettura, il Light Forum dichiara subito la sua vocazione come luogo di interazione, a partire dall’elemento centrale posto nella spaziosa hall, una imponente gradinata in legno, che funziona come punto di incontro fra le persone e/o tribuna spettatori per le presentazioni o i discorsi.

Dornbirn. Light Forum. L’imponente gradinata/tribuna in legno posta nello spazio centrale (courtesy: Zumtobel Group) (Photography: Faruk Pinjo, 2020)

Una serie di spazi con microarchitetture dedicate sono stati inoltre pensati per le presentazioni dei prodotti. Il design del vecchio capannone della fabbrica come spazio di co-creazione – ispirato alla cultura aziendale di Snøhetta – sottolinea e permette ad un tempo un utilizzo dinamico dello spazio aperto.

Questa struttura flessibile e questa mobilità nella destinazione d’uso caratterizzano il nuovo spazio come luogo di scambio in grado di rispondere ad un’ampia gamma di esigenze e che rende possibile anche lo sviluppo di soluzioni illuminotecniche e progettuali insieme al cliente in loco.

Luce e innovazioni

L’inaugurazione del Light Forum è stata l’occasione anche per parlare in anteprima di due novità, che verranno lanciate sul mercato il prossimo 2021.

La prima, Zumtobel Spectrum, è una tecnologia rivolta all’illuminazione indoor finalizzata a rendere l’illuminazione a LED il più possibile simile a quella della luce naturale diurna percepita dall’occhio umano. Per fare questo si è intervenuti sulla composizione dello spettro dei colori dei LED lavorando su una gamma molto specifica di lunghezze d’onda nelle quali l’occhio risulta più reattivo agli stimoli visivi, emotivi e biologici.

L’obiettivo applicativo è quello di aiutare il nostro sistema e i suoi recettori a restare in una ‘comfort zone’, riducendo la quantità di luce che entra nell’occhio e lo sforzo sulla retina. In questo modo, a tali lunghezze d’onda l’occhio può rimanere rilassato e non stancarsi rapidamente.

Lo sviluppo di questa tecnologia apre un nuovo percorso nell’illuminazione artificiale degli interni, e armonizza meglio il bisogno umano di luce diurna con la quantità crescente di tempo trascorso in ambienti artificiali.

Il brevetto per questa novità tecnologica è attualmente in fase di deposito e i prossimi prodotti Zumtobel ne sono già dotati.

La seconda novità nell’ambito dell’illuminazione per l’outdoor è rappresentata dalla tecnologia Thorn NightTune. Uno dei compiti dell’’illuminazione per esterni infatti, oltre al comfort visivo e alla sicurezza, è quello di essere capace di proteggere al meglio i cieli bui notturni e la vita animale.

In questo senso la nuova tecnologia di Thorn NightTune miscela la luce emessa da LED caldi e freddi: oscurando separatamente i due gruppi di LED, è quindi possibile ottenere temperature di colore che vanno da una temperatura colore calda di 2200 K ad una moderata di 3000K, a differenti livelli di luminosità.

La versione a luce indiretta del nuovo apparecchio ‘Plurio’ di Thorn è il primo prodotto che può essere equipaggiato con NightTune.

Dornbirn. LightForum – Zumtobel Group

Superficie: circa 4000 m2

Completato: Marzo 2020 (Fase 1)

Valore dell’investimento: (Fase 1) circa 8 Mln di Euro

Concept architettonico: Snøhetta studio – Innsbruck in collaborazione con Zumtobel Group Corporate Architecture Team

 

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