Luce e Musei

Vicenza. Luce per esporre al Torrione di Porta Castello

Vicenza. Torrione di Porta Castello. Uno degli spazi interni con la nuova illuminazione (photo: Francesco Castagna)

Il Torrione di Porta Castello a Vicenza, edificato dopo il 1236, notevole esempio di architettura fortificata medievale, si articola su 8 livelli e fa parte della cinta muraria della città. La struttura architettonica è stata recentemente ristrutturata a cura del mecenate Antonio Coppola che lo ha poi ceduto al comune di Vicenza.

La Fondazione Coppola – che nell’accordo ne manterrà l’usufrutto per 30 anni – si è posta l’obiettivo di trasformarlo in un museo d’arte contemporanea, con mostre temporanee aperte al pubblico.

Nella ristrutturazione è stata prevista la realizzazione di un nuovo progetto illuminotecnico per gli spazi, a cura dello studio UP3 Architetti Associati di Treviso, che si è articolato attraverso la definizione di un concept di allestimento con la presenza di pannelli perimetrali per l’esposizione delle opere, illuminate con sistemi LED a luce diffusa o puntuale, in funzione delle specifiche esigenze.

Vicenza. Torrione di Porta Castello. Uno degli spazi interni con la nuova illuminazione (photo: Francesco Castagna)
Vicenza. Torrione di Porta Castello. Uno degli spazi interni con la nuova illuminazione (photo: Francesco Castagna)

Il sistema di illuminazione è stato progettato in previsione di una gestione su differenti scenari di luce prestabiliti, attraverso un sistema di ultima generazione ed elevata flessibilità, controllabile anche via smartphone o tablet (basato su software Helvar Designer).

Un’altra particolarità molto importante di questo progetto risiede nella sua realizzazione mediante protocollo BIM (Building Information Modeling), metodica che assegna all’oggetto architettonico tutte le informazioni progettuali, determinando il possibile aggiornamento del modello con i contenuti espositivi che potranno succedersi nel tempo, avendo sempre tutte le informazioni necessarie grazie alla possibilità di interrogare il sistema.

Ciascuno dei 262 apparecchi di illuminazione utilizzati ( sistemi lineari per l’illuminazione generale diffusa e dei percorsi, e spotlight per l’illuminazione puntuale delle opere) sono controllabili con tecnologia DALI, in modo che attraverso il sistema di controllo sia possibile la piena e corretta definizione degli scenari di luce in funzione delle diverse scenografie espositive.

Torrione di Porta Castello

Vicenza

Committente: Fondazione Coppola
Progetto architettonico e illuminotecnico: UP3 Architetti – Paolo De Biasi, Francesco Durante, Elisabetta Roman architetti associati, Treviso
Fornitore e consulente apparecchi di illuminazione: Stingers, Treviso
Progettazione dei sistemi di gestione e controllo della luce: Helvar, attraverso Elettroservice
Installatore: Matteo Trivellin, Vicenza
Foto: Francesco Castagna

 

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