Milano – Quartiere Santa Giulia a Rogoredo

Una luce LED sostenibile per l’architettura urbana

 

Milano – Quartiere Santa Giulia a Rogoredo. Un’immagine notturna che permette di apprezzare la resa cromatica della luce (courtesy: Gewiss)

La piazza di Rogoredo-Quartiere Santa Giulia, inaugurata nel giugno 2017, è una grande area urbana prospiciente ai palazzi del network televisivo Sky e alla stazione ferroviaria di Rogoredo, progettata con l’obiettivo di migliorare i collegamenti pedonali tra la vicina stazione e la promenade del quartiere. Progettare la vivibilità serale e notturna e l’inclusività per una nuova area cittadina urbana attraverso la luce, offrendo le migliori condizioni possibili in termini di visibilità e sicurezza da parte dei suoi utenti: questa la richiesta da parte della committenza di questo intervento – il Comune di Milano

Creare un luogo di aggregazione

L’obiettivo principale era qui quello di dar vita alla trasformazione di un anonimo luogo di passaggio in un vero e proprio spazio di ritrovo e aggregazione, fruibile da parte di tutti in piena sicurezza e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il progetto di sviluppo architettonico di questa area ha previsto quindi anche lo studio specifico di un progetto illuminotecnico che andasse a soddisfare le richieste della committenza rivolte a favorire la percezione di sicurezza fisica e psicologica dei cittadini, direttamente legata alla possibilità di vivere e frequentare la piazza a tutte le ore del giorno, grazie a condizioni ottimali di illuminazione anche nelle ore serali, permettendo al tempo stesso un elevato risparmio energetico e un ridotto livello di impatto ambientale.

Milano – Quartiere Santa Giulia a Rogoredo. Dettaglio di una delle aree illuminate (courtesy: Gewiss)

Con una dimensione di circa 9000 m², dei quali una buona parte destinata a verde, la nuova piazza di Rogoredo-Santa Giulia si propone quindi come un luogo “positivo” che permette integrazione fra chi abita e vive il quartiere e chi quotidianamente ci lavora.

Sotto il profilo dei materiali, l’intera area è stata pavimentata in pietra di granito bianco, con la posa di piante, aiuole e arbusti di varia natura, oltre a sistemi di seduta, stalli per le auto elettriche e rastrelliere. In questo contesto, Gewiss ha illuminato la piazza con un sistema a luce LED discreto quanto articolato nelle sue diverse configurazioni di installazione. Il sistema (‘Urban [O3]’ di Gewiss) è dotato di dispositivo biregime per la regolazione del flusso luminoso durante le ore notturne, e permette un risparmio energetico rispetto alle soluzioni tradizionali del 50%.

(courtesy: Gewiss)
(courtesy: Gewiss)
(courtesy: Gewiss)

Il sistema è conforme ai requisiti richiesti in termini di potenza e tenuta all’impulso delle sovratensioni e le sorgenti LED di cui è equipaggiato garantiscono una durata di vita >50.000 ore con temperatura colore pari a 3500K (CRI >85).

L’illuminazione della piazza e dei percorsi pedonali è stata quindi compiutamente realizzata con questi apparecchi a luce LED (‘Urban [O3]’ di Gewiss) che si inseriscono con equilibrio nel contesto architettonico, valorizzando il paesaggio urbano della piazza anche nelle ore diurne.

MILANO QUARTIERE SANTA GIULIA A ROGOREDO

URBAN [O3]

Le diverse configurazioni di installazione del sistema a luce LED (palo, testa palo, sbraccio, sospensione) permettono la massima libertà e versatilità applicativa, e l’ampio range di ottiche assicura un’illuminazione connotata da risparmio energetico e rispetto ambientale.

Le nuove versioni BlueGreen sono inoltre in grado di integrarsi perfettamente in contesti quali giardini e parchi. Urban (03) è dotato di dispositivo bi-regime per la regolazione del flusso luminoso durante le ore notturne, permettendo un risparmio energetico del 50%.

Con una durata di vita >50.000 ore e una temperatura di colore pari a 3500K (CRI >85), questi sistemi sono disponibili in configurazioni LED a moduli componibili da 2 a 4, oppure in versione con lampada a scarica CosmoPolis. Con IP66 e classe di isolamento II, questi sistemi possono ospitare al loro interno dispositivi di telegestione.

Sul piano dell’installazione, la presenza di un giunto sferico rimovibile permette di effettuare con facilità le operazioni di connessione meccanica e di cablaggio elettrico.

 

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