Emirati Arabi. Il Piano “Abu Dhabi 2030 Vision"

Un progetto sostenibile per lo sviluppo di South Shamkha

Al Shamkha. Prove di accensione dell’impianto di illuminazione (courtesy: Reverberi Enetec)
Al Shamkha. Prove di accensione dell’impianto di illuminazione (courtesy: Reverberi Enetec)

Con il piano di sviluppo “Abu Dhabi 2030 Vision” il maggiore degli Emirati si è impegnato per un futuro sostenibile tramite obiettivi chiari, finalizzati allo sviluppo ed alla riqualificazione delle infrastrutture con criteri di efficientamento energetico e basso impatto ambientale

Il futuro di Abu Dhabi risiede nella capacità di utilizzare con prudenza le proprie risorse attuali ed esplorare le nuove fonti di energia rinnovabili riducendo i consumi (…) solo così Abu Dhabi potrà divenire un Emirato veramente sostenibile” (dalla presentazione “Abu Dhabi 2030 Vision”).

Al Shamkha. Prove di accensione dell’impianto di illuminazione (courtesy: Reverberi Enetec)
Al Shamkha. Prove di accensione dell’impianto di illuminazione (courtesy: Reverberi Enetec)

Il piano di sviluppo, le cui linee guida sono state elaborate dall’”Urban Planning Council”, è ambizioso e si apre alla collaborazione con altri stati e aziende private ove siano state individuate competenze specifiche ed eccellenze in ambito tecnologico. Sul piano degli obiettivi pubblici il Piano si prefigge di:

a. Supportare ed abilitare diversificazione economica e sviluppo sostenibile;

b. Innalzare gli standard di vivibilità per l’Emirato;

c. Proteggere e promuovere le tradizioni e la cultura degli Emirati abbracciando i nuovi modelli di vita e rispettando le diverse culture dei residenti di Abu Dhabi.

 Il piano urbanistico per area urbana di “Shamkha South” (courtesy: Reverberi Enetec)
Il piano urbanistico per area urbana di “Shamkha South” (courtesy: Reverberi Enetec)

Un cluster progettuale

Autorevoli studi di progettazione, sia internazionali che locali, si sono cimentati e sono stati coinvolti in questo piano di importanza strategica realizzando progetti articolati, come “Al Shamkha Development”, “Sikka Park”, “Al Shamkha National Housing”, “Mall Am Shamkha”, “Fareej Park”, progetti che hanno dato origine ad appalti pubblici o project financing, realizzati in tempi relativamente rapidi.

In questo contesto, a partire dal 2012, sono iniziati – fra gli altri – i lavori di riqualificazione e sviluppo della cittadina di Al Shamkha, situata 30 km a sud dell’aeroporto internazionale di Abu Dhabi, con la realizzazione dell’ area urbana di “Shamkha South”, articolata su un estensione di più di 4.000 ettari.

I lavori, per un investimento complessivo superiore a 1.690 milioni di EUR, hanno visto la creazione di nuove infrastrutture, con strade per complessivi 560 Km, centri commerciali ed aree residenziali per ospitare più di 125.000 nuovi residenti.

Per l’area di South Shamkha, l’operazione di riqualificazione e sviluppo della rete di Pubblica Illuminazione è stata progettata, suddivisa e realizzata in 4 lotti ed ha previsto nello specifico l’installazione complessiva di 18.000 punti luce con tecnologia LED (di Schréder).

Il controllo degli apparecchi tramite onde convogliate

Per ogni apparecchio di illuminazione è stato installato un modulo LPC65 a base palo, comandato tramite onde convogliate, dai rispettivi moduli LPM installati in 260 quadri elettrici. I moduli LPC65 ed LPM (della gamma “Opera” di Reverberi Enetec), supportano la telegestione degli impianti di Illuminazione Pubblica.

Questi a seguire sono sinteticamente i numeri degli impianti realizzati ad Al Shamkha:

n. 260 quadri elettrici dedicati alla IP equipaggiati con modulo LPM ad onde convogliate;

 Un Modulo LPC ad onde convogliate
Un Modulo LPC ad onde convogliate

n. 8.000 apparecchi Schréder a luce LED ( mod “Teceo”) con potenza di 103 W;

n. 10.000 apparecchi Schréder a luce LED ( mod “Teceo”) con potenza di 206 W;

n. 18.000 moduli LPC65 ad onde convogliate (di Reverberi Enetec) a base palo.

Un Modulo LPL 1 A (Z)
Un Modulo LPL 1 A (Z)

Gli scenari luce

Sui moduli LPM sono state programmate “scenografie ad orario” che inviano il comando di dimmerazione ad ogni singolo apparecchio di illuminazione: per ogni lotto sono stati impostati diversi scenari a seconda delle richieste di progetto o di esigenze locali specifiche.

In conformità con le nuove linee guida definite dalla municipalità di Abu Dhabi nel 2106, le scenografie ad orario seguenti sono state selezionate per le aree residenziali:

Scenografia 1: dall’accensione alle 21:00: luce piena

Scenografia 2: dalle 21:00 alle 00:00: 30% di riduzione

Scenografia 3: dalle 00:00 alle 05:00: 70% di riduzione

Scenografia 4: dalle 05:00 fino allo spegnimento: luce piena

Nell’audit energetico preliminare per l’area di Al Shamkha i costi dell’illuminazione pubblica sono stati stimati in circa 1,2 Mln di Euro annui. A consuntivo dell’installazione, grazie alle scenografie di dimmerazione realizzate dai moduli LPC, è stato possibile ottenere un risparmio energetico annuo effettivo di circa 700.000 Euro. Nel piano finanziario si è calcolato che l’investimento iniziale possa essere ripagato in 4-6 anni al massimo.

Al Shamkha: gli impianti pronti per l’illuminazione adattiva

L’impianto di Al Shamkha è inoltre predisposto per l’ illuminazione adattiva, recentemente introdotta in ambito internazionale dalla norma CEN 13201 parte 3. Per rispondere a questa nuova esigenza e frontiera tecnologica, Reverberi Enetec ha recentemente sviluppato il nuovo sensore LTM per la lettura in tempo reale dei parametri di Luminanza, Traffico e condizioni Meteorologiche.

Mediante la misura di luminanza è possibile operare sulla regolazione della luce in modo da ottenere, sulla strada, l’esatto valore di luminanza richiesto dalla norma, indipendentemente da condizioni esterne che possono perturbare la stessa, come lo stato dell’asfalto e il deterioramento degli apparecchi di illuminazione evitando così, in fase di progettazione, di tenere conto del fattore di manutenzione.

In conclusione, South Shamkha rappresenta un’esperienza concreta di riqualificazione energetica e sviluppo sostenibile, aperta a tecnologie innovative: l’esigenza pubblica incontra in questo caso il know-how tecnologico di un’azienda italiana che – sin dagli anni ’90 – ha investito in Ricerca e Sviluppo sulle reti di telecontrollo e sensori intelligenti per l’illuminazione.

(Marco Trentini, Reverberi Enetec)

 

Architetture intelligenti

I moduli LPC ed LPM della gamma “Opera”, possono fornire – tramite installazione di modem GSM o router GPRS – i vantaggi del telecontrollo con la lettura dei parametri elettrici di ogni singolo punto luce, la segnalazione di anomalie ed allarmi, la funzione di “polling continuo” per un monitoraggio accurato e costante dell’impianto di illuminazione.

Il cuore del sistema di Reverberi Enetec è rappresentato dal software “Maestro 2.0”, che costituisce uno strumento integrato per la telegestione degli impianti di illuminazione. Dalla semplice lettura di dati, all’impostazione dei parametri di lavoro, al rilievo degli impianti e alla gestione della manutenzione: tutte funzioni che operano in sinergia per offrire un servizio completo, preciso e veloce.

 Software “Maestro”. Schermata esempio con esempio grafici energia e potenza da contatori (Z)
Software “Maestro”. Schermata esempio con esempio grafici energia e potenza da contatori (Z)

Il software è realizzato con architettura SCADA, utilizzando base dati SQL e tecnologia XML e Java, e integra potenzialità evolute per lo sviluppo di pagine web.

 Software “Maestro”. Schermata con sinottico relativo a valori specifici di monitoraggio (courtesy: Reverberi Enetec) )
Software “Maestro”. Schermata con sinottico relativo a valori specifici di monitoraggio (courtesy: Reverberi Enetec)

Recentemente è stata introdotta la soluzione “Maestro Web Client” che offre l’accesso e la visualizzazione di ogni progetto via web tramite qualsiasi browser e con qualsiasi sistema operativo.

Le potenzialità di Maestro integrano fra le altre alcune novità :

  • Interfacciamento con il software SAP, personalizzabile dall’utente, per l’invio degli eventi di allarme
  • Interoperabilità con altri software di gestione tramite WEB Service con architettura REST
  • Possibilità di installazione come servizio (utile nel caso di installazione su server o su cloud) o come applicazione
  • Personalizzazione dei sinottici, per quadri elettici e singoli punti luce, con l’attribuzione delle variabili agli oggetti direttamente dall’utente
  • Gestione del guasto a terra (anomalia, allarme, reset da remoto) per il singolo apparecchio
  • Possibilità di schedulazione dell’inoltro allarmi via sms ed e-mail (per quadro e per fasce orarie su base settimanale)
  • Gestione dell’allarme cessato (ogni evento viene “disattivato” quando cessa: con la possibilità, in certi casi, di conoscere i tempi effettivi di intervento dei tecnici)
  • Lettura della corrente di dispersione dell’impianto
  • Gestione dell’invio degli SMS direttamente dal quadro

Possibilità di impostare un filtro temporizzatore per gli allarmi, attivabile per singolo ingresso digitale

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