Stefano Bordone

Un anno pieno di Luce

Stefano Bordone - Presidente Assoluce
Stefano Bordone – Presidente Assoluce

Il 2015 è stato proclamato dall’Unesco l’Anno Internazionale della Luce. Perché la luce? Perché la luce è l’elemento fisico che più di tutti ha cambiato la storia dell’uomo nel secolo scorso.

Pensate alla teoria della relatività, all’avvento dei laser con le loro applicazioni innanzitutto medicali, alle applicazioni di uso comune come gli smartphone, fino a quello che oggi consideriamo il fattore di maggiore cambiamento delle nostre vite, ovvero internet (i dati viaggiano grazie a impulsi di luce).

Il 2015 sarà l’anno della luce anche per la straordinaria capacità del settore Illuminazione di fare innovazione. Vediamo quotidianamente quanto ad esempio l’avvento  dei LED abbia cambiato il modo di pensare lo sviluppo della nostra produzione e soprattutto abbia cambiato la sensibilità di molti consumatori che oggi attribuiscono un valore crescente a quei prodotti eco-friendly che consentono di ridurre i consumi di energia.

Possiamo dire con grande soddisfazione che le imprese italiane rappresentano la punta più avanzata ed evoluta di tale cambiamento. Come spesso accade in tutto il sistema dell’arredamento italiano, progettisti e designer di tutto il mondo vengono in Italia per realizzare i loro “sogni”. Lo stesso presidente della Repubblica Sergio Mattarella, all’interno del suo discorso al Parlamento italiano, ha riconosciuto in qualche modo questa eccellenza italiana: “Penso alle imprese, piccole medie e grandi che, tra rilevanti difficoltà, trovano il coraggio di continuare a innovare e a competere sui mercati internazionali”. Questo coraggio è l’immagine di una passione che percorre le nostre aziende e le rende tutt’oggi uniche al mondo, imprese strutturalmente vocate all’export verso i più importanti mercati internazionali.

È importante infatti ricordare che degli oltre 2,1 miliardi di euro di fatturato annuale del settore circa il 68% deriva da vendite all’estero, con trend di crescita sostenuta nel 2014 soprattutto per i mercati del Vecchio Continente, Germania (+7,9%), Regno Unito (+12%) e Spagna (+8%) in testa (dati Centro Studi FederlegnoArredo, gennaio-settembre 2014).

Questo è anche l’anno della 28esima edizione di Euroluce, che come a ogni edizione saprà ancora una volta lasciare il segno: un evento dedicato al settore unico al mondo, che quest’anno porterà in fiera 480 espositori su un’area di circa 40mila metri quadrati, presentando le novità in fatto di apparecchi architetturali, per il residenziale, l’ufficio, i negozi, l’ospitalità e l’outdoor oltre a sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce. Un evento che riesce sempre ad affascinare i tantissimi visitatori stranieri che accorrono a Milano per il Salone del Mobile (14-19 aprile 2015, Rho-Fieramilano).

Nella tradizione del Salone, per coinvolgere nella magia della luce anche un pubblico non professionista, Euroluce 2015 sarà accompagnata da un evento-installazione collaterale realizzato nel centro di Milano in piazza San Fedele: si chiamerà “FAVILLA. Ogni luce una voce” (progetto dell’architetto Attilio Stocchi – NdR: il lettore troverà una nostra intervista a Stocchi su questo evento su questo stesso fascicolo) e avrà l’obiettivo di raccontare al pubblico di Milano e ai tanti stranieri che saranno in città la natura intrinseca e fisica della luce, un percorso che farà vivere un’esperienza della luce, e le sue meraviglie.

Stefano Bordone

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