Smart Lighting e Smart City

Shanghai LUCI AGM 2019. Europa/Asia: le città parlano di illuminazione urbana

Shanghai, LUCI Annual General Meeting (AGM). Un’immagine dei lavori (photo credit: City of Shanghai)

Come realizzare la migliore illuminazione nelle grandi città del mondo, in relazione alle innovazioni tecnologiche e alla soluzioni legate ai temi della Smart Lighting? LUCI Association ha realizzato a Shanghai il suo meeting annuale su questi temi

Costruire città migliori con la luce è stato il focus di riferimento per i referenti delle più importanti amministrazioni municipali di tutto il mondo, riuniti per l’edizione 2019 del LUCI Annual General Meeting (AGM), svoltosi quest’anno a Shanghai, in Cina.

Organizzato da LUCI, in collaborazione con la città di Shanghai, il network internazionale delle città formatosi attorno ai temi dell’illuminazione urbana, l’evento internazionale ha riunito oltre 250 professionisti dell’illuminazione che rappresentano 35 città in tutto il mondo, che utilizzano la luce come strumento di sviluppo sociale, culturale ed economico.

L’evento AGM 2019 ha presentato diversi spunti di interesse, e non è stata soltanto l’occasione per approfondire la politica in tema di illuminazione della città che ospitava il meeting, Shanghai, metropoli che con 24 milioni di abitanti è una delle più grandi città del mondo, ma è stata anche l’opportunità per le città di esplorare e discutere temi e tendenze progettuali e tecnologiche negli scenari dell’illuminazione internazionale.

Oltre agli esperti di Shanghai, rappresentanti di città come Göteborg, Helsinki, Mosca, Nanchino e Oulu, tra gli altri, hanno in questo senso potuto condividere le innovazioni e le iniziative esistenti legate all’illuminazione urbana durante una sessione di “Open Conferences”.

Le relazioni e le proposte presentate hanno trattato i temi del cambiamento di temperatura colore dei lampioni, alle sfide progettuali in essere e future rivolte a trovare un equilibrio fra le esigenze dell’illuminazione pubblica e di quella privata, fino ai Piani della Luce e alle scelte legate al potenziamento della politica culturale con la luce. (NdR: il lettore potrà trovare alcuni esempi dei temi trattati nei riquadri proposti nell’articolo).

I relatori presenti, sia quelli di Shanghai che quelli provenienti da tutto il mondo, hanno sottolineato il ruolo essenziale svolto dall’illuminazione urbana nelle città di oggi.

Mentre le tecnologie innovative offrono alle città differenti nuove possibilità per fare ancora di più con la luce, resta un dato di fatto sul quale tutti hanno concordato che una strategia di illuminazione urbana completa e ben progettata – ben integrata nelle politiche di pianificazione generale della città – è un valore essenziale per la qualità della vita degli abitanti delle nostre città.

(a cura di Nikita Junagade – Communication Manager – LUCI Association, Lyon – France)

L’ECCEZIONALE PANORAMA NOTTURNO DI SHANGHAI

I principali esperti della città di Shanghai hanno condiviso con i presenti i dettagli di come la luce abbia accompagnato le trasformazioni degli scenari urbani di Shanghai nella continua crescita che l’hanno portata a diventare la dinamica realtà internazionale attuale. Una delle prime città in Cina a sviluppare una specifica politica in tema di illuminazione nel 1989, l’illuminazione notturna di Shanghai si è oggi trasformata in un’attrazione di fama nazionale e internazionale.

Shanghai. Lo skyline urbano sul fiume Huangpu (photo credit: City of Shanghai – photo Liu Xiuguo)

La città ha oltre 22 km di skyline urbano con grattacieli moderni caratterizzati da illuminazione dinamica e facciate multimediali lungo il fiume Huangpu.

Shanghai. Lo skyline urbano sul fiume Huangpu (photo credit: City of Shanghai)
Shanghai. L’esperienza dello skyline illuminato dei turisti e dei visitatori (photo credit: City of Shanghai)

L’illuminazione del waterfront di Bund, famosa per i suoi edifici di epoca coloniale ben conservati, è uno dei punti più significativi del panorama notturno di Shanghai.

Shanghai. L’illuminazione del waterfront di Bund (photo credit: Signify)

Inaugurata nella primavera del 2019, l’illuminazione presenta una soluzione a luce LED Tunable White connessa articolata su uno sviluppo di 1,8 km e che interessa 23 importanti edifici sul Bund. I toni caldi del bianco e dell’oro sottolineano l’architettura classica degli edifici storici e la scenografia è progettata per seguire il programma musicale composto per l’occasione.

Progettata da diversi designer di illuminazione cinesi e internazionali, l’illuminazione sul Bund riflette la storia di Shanghai e la sua evoluzione da villaggio a città globale, unendo la cultura occidentale e con quella orientale.

LAMPIONI A LED CHE CAMBIANO COLORE A HELSINKI

Una delle “Open Conferences” dell’AGM ha presentato l’esperienza della città di Helsinki che ha installato progetto un pilota con apparecchi di illuminazione che cambiano la temperatura colore seguendo una logica di «Human Centric Lighting».

A Helsinki è stato realizzato un progetto pilota con apparecchi che cambiano la temperatura colore durante la giornata (photo credit: OrangeTek)
Schema di illuminazione (photo credit: OrangeTek)

L’installazione di prova a Kruunuvuori, su una strada interessata da un nuovo grande sviluppo residenziale, consente la proposta di temperature di colore diverse dell’illuminazione che si adattano all’ora del giorno e sono abbinate all’andamento dei nostri ritmi circadiani.

La sera lo schema di illuminazione richiede una luce blu ridotta e un aspetto caldo della luce. Al mattino, quando le persone vanno al lavoro, lo schema progettato prevede una componente di luce blu più elevata per replicare il cielo blu mattutino, per aiutare a controllare l’ormone della melatonina e aumentare l’attenzione e la vigilanza degli utenti della strada.

SMART-SPACE. LA SMART LIGHTING PER LE CITTÀ DI PICCOLE E MEDIE DIMENSIONI

Il progetto “Smart-Space” – un progetto europeo che mira a facilitare l’illuminazione intelligente nei comuni di piccole e medie dimensioni – è stato presentato durante l’AGM.

Il progetto triennale, cofinanziato dal programma INTERREG dell’Unione europea per l’Europa nord-occidentale (NWE), riunisce le città e le parti sociali interessate all’innovazione (istituti di ricerca, PMI, imprese) con l’obiettivo di sviluppare congiuntamente una piattaforma di illuminazione intelligente interoperabile, adattabile alle esigenze specifiche di diversi comuni.

Attraverso progetti pilota in quattro città in Belgio, Paesi Bassi e Irlanda, il progetto mira a dimostrare l’impatto dell’illuminazione intelligente sul consumo di energia e sulle emissioni di CO2, migliorando al contempo la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici.

CREARE CITTÀ VIVIBILI E DA AMARE ATTRAVERSO LA LUCE

Un importante argomento di discussione per le città presenti ai lavori dell’AGM è stato quello di come realizzare progetti di illuminazione con l’obiettivo di rendere le città più vivibili per i residenti e amabili per i turisti.

I rappresentanti delle città e gli esperti presenti provenienti dalle città di Lione, Hangzhou e Seoul, insieme ad una delegazione della CIE (Commissione internazionale per l’illuminazione) hanno esplorato le modalità per trovare un equilibrio tra la necessità essenziale di migliorare la qualità della vita dei residenti di notte, migliorando allo stesso tempo la qualità dell’esperienza attraverso l’illuminazione per turisti e visitatori.

Se è apparso chiaro per tutti che mentre i paesaggi luminosi attraenti e ben progettati sono risorse preziose per una città e devono essere ulteriormente sviluppati, è emersa allo stesso tempo come necessario che i governi dei singoli paesi esplorino politiche e regolamenti sull’inquinamento luminoso al fine di garantire un’ottimale qualità della vita per i cittadini

 

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