Irlanda. Loch Lein, Killarney – Centro ESPA - Hotel & Resort Europe

Riflessione naturale

apertura figura 1
Loch Lein, Killarney – Centro ESPA – Hotel & Resort Europe. La grande piscina aperta sul paesaggio. Le pareti perimetrali sono state illuminate utilizzando lampada alogene al tungsteno con filtro diffusore con emissione a fascio stretto verso il basso, per rivelare al meglio la struttura del granito nero. La parte superiore e la base delle colonne rivestite in vetro sono state retroilluminate, con lampade al tungsteno molto attenuate. L’illuminazione a LED RGB cambiacolore, per le pareti laterali, si fonde all’illuminazione a fibre ottiche. I lampadari a fibre ottiche, con entrata di luce naturale dall’alto, completano l’esperienza dell’ospite (courtesy: dpa lighting consultants)

Il centro ESPA presso l’Hotel Europe è uno degli impianti per il benessere e il tempo libero più grandi nel suo genere in Europa. Il complesso termale accoglie una moltitudine di spazi diversi e di esperienze di trattamenti, in cui l’ospite può godere del forte legame e della relazione che è stata costituita tra l’architettura e l’ambiente naturale circostante

Sulle sponde di Loch Lein, un luogo delizioso accoglie l’Hotel & Resort Europe in Irlanda. Il complesso termale è gestito da ESPA e costituisce uno dei progetti termali più grandi in Europa.

La progettazione dell’illuminazione è stata accuratamente coordinata grazie agli interior designer di Hirsch Bedner Associates ed il risultato è sicuramente intrigante e di qualità. Lo studio DPA Lighting Consultant ha considerato attentamente il contesto nel quale il progetto è collocato e l’influenza che la luce naturale ha sul luogo.

La gamma di tecniche d’illuminazione architettoniche adottate ha trovato ispirazione dall’ambiente circostante ed è stata abbinata ai materiali scelti, che siamo stati capaci di lavorare attraverso l’interazione fra luce e ombra.

Loch Lein, Killarney - Centro ESPA. L’atrio di ingresso (courtesy: dpa lighting consultants)
Loch Lein, Killarney – Centro ESPA. L’atrio di ingresso (courtesy: dpa lighting consultants)

Paesaggi a tema

Il tema della SPA è simile a quello dell’hotel, dal momento che include un forte legame con la natura e molte vedute dei meravigliosi paesaggi circostanti.

Le relaxation rooms, gli ambienti per l’idroterapia e le piscine, in particolare, si affacciano sul lago e si è per questo operato ai fini di preservare e estendere queste vedute attraverso una progettazione dei sistemi di luce accuratamente concepita e l’uso della luce riflessa.

Le terme introducono, inoltre, un’enfasi più forte sull’eredità celtica dell’Irlanda sud-occidentale e ciò è stato testimoniato dall’illuminazione: un motivo celtico è stato intagliato nel bronzo e ritorna per tutto lo sviluppo dei corridoi; l’illuminazione è stata utilizzata per gettare un’ombra su questo motivo a soffitto, che spezza piacevolmente lo spazio.

La progettazione dei sistemi di luce si sforza di considerare in modo compiuto l’impatto del consumo energetico, rinforzando, perciò, il legame con l’ambiente circostante. È stato raggiunto un equilibrio tra la selezione delle tipologie di lampade e la necessità di conservare energia, creando un ambiente atmosferico.

In molti spazi, l’illuminazione è celata all’interno di dettagli dedicati; per esempio, in intercapedini a soffitto o attraverso la retroilluminazione su mobili, colonne e pareti rivestiti in vetro e acrilico.

Laddove possibile, sorgenti luminose a basso consumo energetico, quali fluorescenti lineari e lampade a catodo freddo a basso voltaggio sono state utilizzate e regolate attraverso il sistema di controllo d’illuminazione architettonico.

Loch Lein, Killarney – Centro ESPA. Private SPA Suite (courtesy: dpa lighting consultants)
Loch Lein, Killarney – Centro ESPA. Private SPA Suite (courtesy: dpa lighting consultants)

Scelta delle sorgenti e temperatura colore

Particolare attenzione è stata data attraverso le sorgenti luminose e le loro applicazioni. Per minimizzare la temperatura di superficie degli apparecchi d’illuminazione, a causa della loro prossimità alla pelle nuda, e per risolvere l’illuminazione circostante le piscine, dove era più difficile accedervi e perciò curarne la manutenzione, è stato utilizzato un sistema di fibre ottiche per l’illuminazione all’interno dello spazio “Heat Experience”, che comprende illuminatori con lampade agli alogenuri metallici da 150 W  equipaggiati però con lampade a luce bianca calda da 3000 K, ad eccezione del ghiaccio illuminato in controluce, per il quale è stata utilizzata una lampada a luce bianca fredda da 4200 K, per rappresentare meglio il vero colore della vasca di ghiaccio.

Loch Lein, Killarney – Centro ESPA. Nell’area “Heat Experience”, sono stati utilizzati illuminatori a fibre ottiche per lampade agli alogenuri metallici da 150 W, qui equipaggiati da lampade a luce bianca calda da 3000 K, ad eccezione del ghiaccio, illuminato con lampada a luce bianca fredda da 4200 K. L'illuminazione della piscina dà spazio a LED RGB (courtesy: dpa lighting consultants)
Loch Lein, Killarney – Centro ESPA. Nell’area “Heat Experience”, sono stati utilizzati illuminatori a fibre ottiche per lampade agli alogenuri metallici da 150 W, qui equipaggiati da lampade a luce bianca calda da 3000 K, ad eccezione del ghiaccio, illuminato con lampada a luce bianca fredda da 4200 K. L’illuminazione della piscina dà spazio a LED RGB (courtesy: dpa lighting consultants)

L’illuminazione della piscina dà spazio a LED RGB che cambiano colore e sono ricollegati ad un sistema di controllo dell’illuminazione, in cui è stata selezionata una gamma di colori tra i rossi, i magenta e i blu.

L’interazione tra l’illuminazione a LED che cambia colore all’interno della parete della vitality pool e il movimento rinvigorente all’interno dell’acqua aiuta a creare un motivo di luce energetico e riflettente sul soffitto bianco opaco sovrastante: il legame tra l’acqua e la luce, in questo luogo, è d’importanza preminente per ottenere un ambiente dinamico ma personale, che sia accogliente ed inviti l’ospite nel lusso.

Questa disposizione è rinforzata da elementi di luce aggiuntivi, quali nicchie nelle pareti con luci puntate verso l’alto, che illuminano il caratteristico scudo da muro e l’illuminazione integrata nella fontana di ghiaccio.

La temperatura di colore delle lampade è stata accuratamente selezionata affinché coincida con la conformazione e le finiture delle gamme dei materiali utilizzati, dando una sensazione prevalente di calore e benessere.

Le Sale di Trattamento – per esempio – hanno molti livelli d’illuminazione sia architettonica che decorativa, che si combinano per dare l’idea di qualità. Laddove coerente, è stata progettata una presenza di luce colorata per rappresentare energia, fascino ed emozione.

figura 6
L’illuminazione per la reception di una delle Sale Trattamenti (courtesy: dpa lighting consultants)

In aggiunta alla presenza di illuminazione artificiale, l’utilizzo di candele si pone a rafforzare la qualità e la prospettiva umana del luogo, nel suo legame con il paesaggio naturale dell’entroterra circostante

(arch. Richard Bolt – lighting designer associato – dpa lighting consultants – Clifton Deddington, Oxfordshire – UK)

 

Cartello Lavori

Irlanda. Loch Lein, Killarney – Centro ESPA – Hotel & Resort Europe

Committente: Killarney Hotels Ltd

Il lighting designer Richard Bolt
Il lighting designer Richard Bolt

Progettazione illuminotecnica: Nick Hoggett, Partner, dpa lighting consultants Richard Bolt, Associato, dpa lighting consultants

Associati al progetto: Consulenti Spa & operatori: ESPA, Surrey

Architetto: Gottstein Architects, Dublino

Interior Designer: Hirsch Bedner Associates, Londra

Consulenti impianti meccanici & elettrici: IN2 Engineering Design Partnership, Dublino

Fornitori apparecchi: Universal Fibre Optics, Neolec Lighting – Cold Cathode, Encapsulite, IQ Technologies (iLight Lighting Control)

Crediti fotografici: dpa lighting consultants