Premio Codega 2015

Premio Codega: gli esiti della terza edizione

 

Premio Codega. Foto di gruppo con i vincitori
Premio Codega. Foto di gruppo con i vincitor

Si è chiusa a Venezia nella cornice di  Ca’ Zen la terza edizione del Premio Codega, il riconoscimento internazionale alle soluzioni e realizzazioni di eccellenza nel lighting design e nell’illuminazione a LED.

Il Premio è promosso da Assodel, Associazione Italiana Distretti Elettronica, IDEA International Association of Electronics  Distributors Associations e ELINT, Consorzio Elettrimpex Lumen International, con il patrocinio di APIL Associazione Italiana Professionisti Illuminazione.

Il primo premio della categoria Lighting Designer è andato al progetto di illuminazione della Victoria Grande Fortress, curata da Francisco Javier Gorriz Sanchez dello studio spagnolo DCI, mentre la Menzione speciale è andata ad un altro progetto illuminotecnico italiano di assoluto rilievo, l’illuminazione del Chiostro SS. Trinità di Viterbo, realizzata da Claudia Giacomobello e Giovanni Liotta dello studio Savetheclock.

Tra i finalisti del premio si annoverano altri progetti di grande rilievo dedicati alla valorizzazione dei beni culturali, tutti curati da grandi nomi del lighting design italiano, come l’ Illuminazione a LED della Basilica Superiore di S. Francesco d’Assisi (a cura di Marco Frascarolo), il progetto illuminotecnico dei Fori Imperiali di Roma (a cura di Francesca e Vittorio Storaro) e la Chiesa di S. Bernardino (a cura di Francesca Storaro).

Nella shortlist, non solo progetti di illuminazione di beni culturali, ma anche edifici ad uso commerciale, illuminati da giovani lighting designer italiani, come lo store Dazzle Diamond a Pechino (firmato da Giacomo Rossi), la boutique Perla Pura ad Atene (curata da Silvia Simionato), l’Audace Palestre a Milano (curato da Romano Baratta).

Non sono mancati, infine, progetti di nomi internazionali, come il Medusa Project (di Dean Skira) e la Fashion Gallery (dello studio Licht). Nella categoria “Soluzioni a LED”, il primo premio è andato a Medusa di LAM32, un prodotto custom realizzato per il progetto di Dean Skira a Cikat, in Croazia. Il Premio speciale Effetto Luce, votato dalla giuria popolare dei social network, è andato infine all’effetto luce più interessante creato da Romano Baratta, light artist e lighting designer italiano.

A proposito degli esiti del Premio, l’arch. Paola Urbano, consigliere e membro fondatore di APIL  (Associazione Professionisti dell’Illuminazione) e membro della Giuria del Premio – insieme a Massimo Malaguti – Direttore Univeneto, Domenico Caserta – Presidente Assodel,  Maurizio Rossi – Direttore del Master di Lighting Design & LED Technology Politecnico Milano, Fabio Peron – Docente Università IUAV di Venezia, Stefano Catucci – Direttore Master Lighting Design Università La Sapienza di Roma, Francesco Iannone – Lighting designer e Gary Kibblewhite – Past president IDEA – ha dichiarato “…come sia stato possibile apprezzare una qualità progettuale molto alta dei partecipanti di questa edizione.

Tutti i progetti che abbiamo avuto modo di valutare erano molto belli e devo ammettere che il nostro compito come Giuria è stato molto difficile.” L’iniziativa ha avuto come sponsor le aziende A.A.G. Stucchi, BIM Object, Cooledge, Entity Elettronica, Proled, Reggiani Illuminazione, Xtiore e Consorzio Tecnoimprese.

 

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