Luce sostenibile

Pavia. La luce si fa anche senza lampioni

Pavia. Di prossima realizzazione la pista ciclabile “auto-illuminante” sulle sponde del Ticino

A Pavia è in via di progettazione una pista ciclabile innovativa che si auto-illumina di notte caratterizzata da una tecnologia basata su una resina fotosensibile che rende l’asfalto di colore blu fosforescente nelle ore di buio.

La realizzazione del percorso luminoso, localizzato in località Borgo Ticino, nel territorio comunale di Travacò Siccomario, sarà finanziata dal Comune di Pavia e dalla Regione Lombardia, ed è  stata proposta da un’associazione locale che si occupa di salvaguardare l’ecosistema della flora e della fauna delle sponde del Ticino.

Il progetto si avvale dell’utilizzo di una tipologia di asfalto che grazie alla presenza di una particolare resina è capace di assorbire la luce solare, svolgendo una funzione analoga a quella dei pannelli fotovoltaici, rilasciandola in forma di energia luminosa nelle ore notturne.

Una tecnologia basata su una resina fotosensibile che nelle ore notturne “accende” l’asfalto, rilasciando l’energia luminosa raccolta durante il giorno

Sono cinque i km del percorso ciclabile progettato, che renderanno possibile la percorrenza ai ciclisti anche in assenza di lampioni e/o di altre forme di illuminazione artificiale, coerentemente alle indicazioni dell’Agenzia interregionale per il fiume Po (Aipo), che ha vietato per quelle aree l’utilizzo di soluzioni di illuminazione tradizionali per il rispetto dell’ambiente.

In futuro il tracciato dovrebbe raccordarsi ai percorsi delle ciclabili già esistenti nella zona del Siccomario e alla VenTo (Venezia-Torino), che è a tutt’oggi la ciclovia più lunga d’Italia, accompagnando gli amanti del turismo “slow” e a due ruote lungo un percorso riccamente suggestivo dal punto di vista naturalistico.

La pista ciclabile “auto-illuminante” con analoga tecnologia realizzata a Lidzbark, in Polonia

I progettisti dell’asfalto “auto-illuminante” fanno parte dell’equipe del TPA Sp. z o.o., l’Istituto Tecnologie del Futuro di Pruszkow, in Polonia dove è stata recentemente inaugurata una pista ciclabile con analoghe caratteristiche a Lidzbark, illuminata grazie a una speciale “lacca” composta da particelle di fosforo che catturano la luce del sole e poi la rilasciano una volta calato il buio.

 

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