Colore e percezione visiva

Milano. Dan Flavin. La luce come scultura dello spazio

 

Dan Flavin, “Untitled (for Frederika and Ian) 3”, (1987), Pink, yellow, and blue fluorescent light – 183 cm long on the diagonal, 72 1/8 in long on the diagonal – Edition 2 of 5 © 2018 Estate of Dan Flavin / Artists Rights Society (ARS), New York. (Courtesy: David Zwirner & Cardi Gallery)
Dan Flavin, “Untitled (to Helen Winkler)”, (1972), Cool white and warm white fluorescent light – 244 cm square across a corner, 96 1/8 in square across a corner – Edition 3 of 5(CL no. 312) © 2018 Estate of Dan Flavin / Artists Rights Society (ARS), New York. (Courtesy: David Zwirner & Cardi Gallery)

A Milano, alla Cardi Gallery, dal 19 febbraio 2019 si apre una mostra personale antologica dedicata alle opere di luce del maestro del Minimalismo americano Dan Flavin.

La selezione dei lavori proposti dalla mostra realizza un focus su quarant’anni di carriera, attraverso 14 lavori di grande intensità realizzati fra la fine degli anni ’60 e gli anni ’90 che evidenziano una volta di più la stretta relazione creativa e ideativa fra l’approccio scultoreo dell’artista e le dimensioni dello spazio e del colore, maturata proprio grazie alle scelte tecniche che – dal 1961 in avanti – privilegiano la luce elettrica come principale strumento espressivo.

Il linguaggio nuovo di Flavin si sviluppa a partire dalla ricerca che l’artista incentra già nei primi anni sugli esiti del dialogo fra luce elettrica e installazioni in legno colorate, e che in seguito – anche grazie alle esperienze italiane nel 1967 prima alla Galleria Sperone e poi ai contatti e al lavoro sviluppato per quello che fu il suo più importante collezionista italiano, Giuseppe Panza di Biumo – trovano respiro e genesi in un’ottica progettuale architettonica, con la realizzazione delle sculture di luce con lampade fluorescenti e delle loro declinazioni in ambientazioni spaziali che tutti conosciamo.

Dan Flavin, “Untitled”, (1995), Red and green fluorescent lightwidth -122 cm width 48 1/8 in – Edition 2 of 5(CL no. 665) © 2018 Estate of Dan Flavin / Artists Rights Society (ARS), New York (Courtesy: David Zwirner & Cardi Gallery)

Per Dan Flavin (1933-1996) il tema della relazione della luce con l’ambiente architettonico e con lo spazio diventa il segno inconfondibile del suo lavoro e la sua opera è ancora oggi momento essenziale di riferimento e fondamento per tutti gli artisti che operano con la luce, sia dal punto di vista del lessico percettivo che da quello della relazione fra spazio e colore.

(a cura di Massimo M. Villa)

DAN FLAVIN (1993-1996)

Milano

Dal 20 febbraio al 28 giugno 2019

Cardi Gallery, Corso di Porta Nuova, 38

Opening martedì 19 febbraio 2019 – ore 18.00 – 21.00

 

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