Luce per l'arte

Milano. A Palazzo Reale una grande mostra sulla Collezione Thannhauser

 

Claude Monet, “Il Palazzo Ducale, visto da san Giorgio Maggiore” (Le Palais Ducal vu de Saint-George Majeur), 1908
Credits:© Solomon R. Guggenheim Foundation, New York (SRGF)

A Milano a Palazzo Reale è in programma dal 17 ottobre al 1 marzo 2020 la mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso”, per proporre le opere della splendida collezione che Justin K. Thannhauser donò al Museo Guggenheim di New York nel 1963, e che sono ora per la prima volta visibili in Europa.

Si tratta di cinquanta capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento, tra i quali spiccano i nomi di Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Paul Gauguin, Edouard Manet, Claude Monet, Vincent van Gogh, oltre ad un gruppo importante di opere di Pablo Picasso.

Henri Rousseau, “I giocatori di football” (Les joueurs de football), 1908
Credits: Solomon R. Guggenheim Museum, New York 60.1583 © Solomon R. Guggenheim Foundation, New York (SRGF)

La mostra, realizzata dal Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale, Fondazione Guggenheim e MondoMostre Skira, con la cura scientifica di Megan Fontanella, conservatrice di arte moderna al Museo Solomon Guggenheim di New York, sarà presentata in una conferenza stampa mercoledì 16 ottobre 2019, a partire dalle ore 12.00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale (a Milano, in Piazza Duomo, 14).

Saranno presenti alla conferenza di inaugurazione il Direttore di Palazzo Reale Domenico Piraina, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo del Corno, il Presidente di MondoMostre Skira Massimo Vitta Zelman, Karole P.B. Vail, Direttrice della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e la curatrice della mostra Megan Fontanella.

Il progetto di illuminazione – realizzato dalla lighting designer Lisa Marchesi dello studio mldlab di Milano – è stato sviluppato in modo da adattarsi a questa molteplicità di tipologie e permettere di illuminare correttamente ogni opera d’arte, per valorizzarne i contenuti, ma anche per garantirne la conservazione.

Per l’illuminazione funzionale sono stati utilizzati apparecchi con dimmer on board, in modo da poter regolare l’intensità luminosa, che possono montare sorgenti del tipo AR111 che garantiscono una flessibilità di utilizzo molto elevata, mentre per l’illuminazione d’accento sono state scelte sorgenti in versione alogena, per l’elevata resa cromatica (Ra 100), perchè filtrate UV ed IR, e per la possibilità di avere fasci d’apertura differenti (4°,6°,24°) nella stessa tipologia di apparecchio.

Per l’illuminazione d’atmosfera invece sono state utilizzate sorgenti a luce LED, con potenze molto basse e fasci di apertura medio/larghi (24° e 40°), per avere una luce di base calda morbida e diffusa su tutti i pannelli espositivi.

E’ stata scelta per tutti gli apparecchi utilizzati una temperatura di colore di 3000 K.

 

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