Mantova Creativa 2016

La light art a Palazzo Ducale

 

Mantova

Per l’edizione 2016 della rassegna Mantova Creativa, la sesta quest’anno, il festival della creatività riunisce sotto la sua insegna a Mantova dal 27 al 29 maggio artisti, progettisti, attori, musicisti.

La città lombarda – Capitale Italiana della Cultura – a seguito dell’ultimazione degli interventi di restauro per il Palazzo Ducale di Mantova realizzati a risanamento dei danni causati dal terremoto, propone ad esempio con “Vortici”, un’opera dello scultore giapponese Hidetoshi Nagasawa, realizzata in esclusiva per Palazzo Ducale.

Contemporaneamente, nel quadro della rassegna “Avvistamenti Interni. Arte Contemporanea nelle Torri”,  realizzata in collaborazione con Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici di Brescia, Cremona e Mantova e il Museo dei Vigili del Fuoco di Mantova, verranno aperte le porte di due torri cittadine – la Torre degli Zuccaro e la Torre di Sant’Alò – chiuse da molti anni al pubblico e saranno proposte in quel contesto opere d’arte contemporanea in un dialogo con questi luoghi storici.

Saranno le opere luminose del light artist Fabrizio Corneli a sottolineare concretamente gli spazi architettonici mentre lo Studio Concrete Lab nel cortile di Palazzo Castiglioni in piazza Sordello proporrà oggetti di design, sculture luminose ed alcuni eventi sul tema della luce.

Inoltre, nell’ambito della prima edizione del concorso fotografico “Mantova Creativa per la Fotografia”  – che vede in giuria due nomi importanti come quelli di Franco Fontana e Giovanni Gastel – verrà proposta una mostra delle immagini selezionate allestita nel Tempio di San Sebastiano.

In conclusione fra i diversi eventi, segnaliamo anche la rassegna di videoarte “Videoart Yearbook”, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Arti Visive Università di Bologna, che proporrà  sabato 28 maggio (alle ore 10, presso Palazzo Soardi) una selezione dei migliori lavori italiani realizzati nel corso del 2015, con la prefazione del critico e storico d’arte Renato Barilli, docente dell’Università di Bologna.

Il programma, in aggiornamento, è disponibile sul sito

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here