Light Art & Black Light

Mantova, Biennale Light Art 2020

Mantova. Biennale di Light Art 2020. Carlo Bernardini – “Buio” – (1997) Superfici virtuali con linee di luceombra – Pigmenti in polvere, acrilici e fosforo su tavola (cortesia: Biennale Light Art 2020)

Ritorna a Mantova dal 26 al 31 dicembre 2020 la Biennale Light Art, che quest’anno si svilupperà attorno al tema ‘Elogio della luce tra destrutturazione e ricostruzione degli spazi’, e coinvolgerà in un confronto 34 differenti artisti italiani e internazionali.

La Biennale Light Art 2020 di Mantova è organizzata con il supporto di ENI, MiBACT Ministero per i Beni e per le Attività Culturali, Casa del Mantegna, Provincia di Mantova e Comune di Mantova.

Gli sponsor tecnici sono Coemar, FMA Fondazione Mario Agrifoglio, Neonstile, Immagineluce, MDG, Seletti, Arti Grafiche Castello, Danese Autogrù, Euro3plast, La Rete – Reti per lo sport e sicurezza.

La rassegna è strutturata quest’anno in due sezioni, “Light Art” a cura di Vittorio Erlindo – che è anche il curatore generale della rassegna – e “Black Light”, a cura di Gisella Gellini e Gaetano Corica, e avrà luogo negli scenari architettonici di due ‘landmark’ urbani nevralgici nella storia della città, la Casa di Andrea Mantegna e le architetture del Tempio di San Sebastiano di Leon Battista Alberti.

Mantova. Biennale di Light Art 2020. Francesca Romano, Pietro Pirelli – “La Sposa” – (2020) Creta, tecnica mista e vetri spezzati – Glass blues – proiezione laser con dispositivo elettromeccanico e diffusione sonora (cortesia: Biennale Light Art 2020)

I 34 artisti presenti sono stati invitati a creare un dialogo intenso e al contempo discreto tra le loro opere e gli spazi interni ed esterni della Casa del Mantegna e del Tempio di San Sebastiano di Leon Battista Alberti, edificati in un’area adiacente all’isola del Te e divenuti ormai elementi strategici nei percorsi turistici di visita.

La Biennale Light Art 2020 renderà omaggio a molti nomi storici, fra i quali diversi artisti di fama internazionale.

Per il curatore Vittorio Erlindo “..il nesso che unisce l’arte al progresso scientifico è evidente dal loro legame coi diversi materiali luminosi utilizzati dagli artisti che fanno affiorare un’intesa armonica capace di aprire a nuove prospettive non solo per l’arte ma anche per la scienza.”

L’incertezza della situazione sanitaria legata a Covid-19 ha portato gli organizzatori a ricostruire in un ambiente virtuale in Cinema 4D la Casa del Mantegna e il Tempio di San Sebastiano con l’allestimento completo delle opere e le interviste degli artisti, piattaforma che rimane fruibile online per quanti non potranno visitare Mantova, ma la rassegna – a ingresso libero – sarà fisicamente visitabile.

Gli artisti presenti alla Biennale Light Art Mantova 2020:

Sezione ‘Light Art’: Peter Assmann, Carlo Bernardini, Nicola Boccini, Davide Coltro, Paolo Conti, Giuliana Cunéaz, Davide Dall’Osso, Giulio De Mitri, Mario De Leo, Nicola Evangelisti, Elia Festa, Giovanna Fra, Silvia Guberti, Margareta Hesse, Oki Izumi, Marco Lodola, Fardy Maes, Federica Marangoni, Max Marra, Mary Mutt, Pietro Pirelli, Francesca Romano, Giuseppe Rosini, Donatella Schilirò,  Paolo Scirpa

Mantova. Biennale di Light Art 2020. Paolo Scirpa – “Moebius Cube” (2020) – Vetro e tubi neon colorati (cortesia: Biennale Light Art 2020)
Mantova. Biennale di Light Art 2020. Pietro Pirelli – “Idropiro” (2020) Laser dispositivo elettroacustico, acqua e plexiglas (cortesia: Biennale Light Art 2020)

Sezione ‘Black Light’: Mario Agrifoglio, Nino Alfieri, Carlo Bernardini, Leonilde Carabba, Giulio De Mitri, Nicola Evangelisti, Maria Cristiana Fioretti, Massimo Hachen, Federica Marangoni, Vincenzo Marsiglia, Yari Miele, Sebastiano Romano, Claudio Sek De Luca.

Mantova. Biennale di Light Art 2020. Sebastiano Romano – “Luce in scena” (cortesia: Biennale Light Art 2020)

 

La mostra sarà inaugurata il 26 settembre, alle ore 18.00 e resterà aperta al pubblico fino al 31 dicembre 2020.

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