Luce e Architettura

Lumen Museum. Un viaggio fotografico dedicato alla montagna

Plan de Corones – Lumen Museum (courtesy photo: Manuel K Ottersteger)

A Plan de Corones, a 2275 m di altezza, il Lumen Museum è una struttura architettonica ideata in totale armonia con il paesaggio alpino circostante, dove la storia della fotografia di montagna è posta al centro di un itinerario di visita articolato su 1800 m² su quattro diversi livelli.

Plan de Corones – Lumen Museum (courtesy photo: Paolo Riolzi)

Il concept innovativo vede il progetto dell’ arch. Gerhard Mahlknecht dello studio EM2 Architekten, mentre l’allestimento è a cura di Giò Forma.

La volumetria dell’edificio è frutto di un attento progetto di recupero dell’ex stazione a monte della funivia Plan de Corones, e questa struttura nasce con l’obiettivo duplice di celebrare da un lato la montagna, attraverso una storia in immagini a partire dal 1800 per arrivare fino ad oggi – grazie al supporto e all’esperienza in termini di consulenza di un grande dell’alpinismo come Reinhold Messner – per esaltare dall’altro la cucina stellata di alto profilo, per la presenza nello stesso spazio dell’AlpiNN – Food Space & Restaurant, ristorante che narra il concept culinario “Cook the Mountain” voluto dallo chef tre Stelle Michelin Norbert Niederkofler.

Plan de Corones – Lumen Museum. Ristorante AlpiNN – Food Space & Restaurant (courtesy photo: Paolo Riolzi)

Questa ‘casa’ della fotografia di montagna – nata grazie al supporto e alla collaborazione con TAP, archivio tirolese per la documentazione fotografica, Durst, National Geographic, Red Bull Illume, Alinari, AlpiNN e la Provincia Autonoma di Bolzano – unisce quindi ad alta quota mostre, eventi e cucina alpina, ripercorrendo la storia dell’arte fotografica dalle origini all’era contemporanea.

Il percorso di visita parte da un’area dedicata ad una Wunderkammer, tra veri e propri cimeli del 1800, per passare attraverso una Wall of Fame, dedicata ai pionieri della fotografia di montagna e alla sezione Dia Horama, l’area che presenta sequenze fotografiche dei più importanti fotografi del museo.

Il Museo ospita mostre temporanee che variano annualmente e stagionalmente, oltre a sezioni permanenti come Messner meets Messner by Durst che propone installazioni multimediali e realtà virtuali tra scatti, citazioni e parlati del pioniere alpino Reinhold Messner, o ancora la sala Adrenalina realizzata in collaborazione con Red Bull Illume, dove l’innovazione digitale svela le immagini sportive più straordinarie del celebre contest fotografico internazionale.

Plan del Corones – Lumen Museum. Adrenalina Red Bull (courtesy photo: Marco Zanta)

Nella Sala degli Specchi il visitatore si trova coinvolto in una  interazione con la forza della natura attraverso l’illusione dei riflessi, mentre nella stanza dell’otturatore una grande apertura sulla parete che incornicia il panorama visibile da Plan de Corones una volta chiusa diventa schermo di proiezione.

Plan de Corones – Lumen Museum. Sala degli Specchi (courtesy photo: Jurgen Eheim)
Plan de Corones – Lumen Museum. La stanza dell’otturatore (courtesy photo: Paolo Riolzi)

Infine, lo spazio congressi del LUMEN FORUM può accogliere fino a un massimo di 200 persone ed è dotata di pareti flessibili per assicurare diverse tipologie di eventi.

 

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