Sistemi di illuminazione e linguaggi trasversali di comunicazione 

L’ufficio contemporaneo

(courtesy photo: Pulsar Engineering)

Di solito in ambito domotico è comune trovarsi di fronte ad un bivio dove la scelta principale è dettata dalla tipologia fisica utilizzata che ricade tra domotica wired classica o soluzione innovativa wireless. Nella sede uffici milanese di Pulsar Engineering questo concetto viene stravolto giungendo ad una coesione semplice e completa tra tutte le possibili tipologie di comunicazione utilizzate in impianti sia di Home come di Building Automation

In un impianto domotico possono coesistere diversi sistemi. Negli uffici di Pulsar Engineering, al classico protocollo wired KNX, si è aggiunto l’uso della tipologia wireless ZigBee e Z-Wave, allargando così alla possibilità di implementare impianti tradizionali wired con le più moderne, dinamiche e flessibili tecnologie wireless. L’intercomunicabilità tra i differenti protocolli è permessa dalla presenza di un controller.

Pulsar Engineering si presenta come una piccola azienda, ma con un grande obiettivo targato innovazione. All’interno dei suoi uffici è infatti installato e utilizzato un controller (server ‘ThinKnx Compact’ ) che gestisce e controlla l’intero impianto KNX, di cui era già composta la struttura, così da poterlo implementare attraverso l’utilizzo di dispositivi innovativi e versatili che fanno ricorso a una tecnologia wireless. Tale controller permette a svariati dispositivi domotici – con i più disparati linguaggi di comunicazione – d’intercomunicare attraverso il ricorso ad un’unica lingua.

Una delle schermate dell’interfaccia di controllo su device (sistema ‘ThinKnx Compact’) (courtesy: Pulsar Engineering)

La gestione della luce

In relazione all’illuminazione, un esempio pratico è offerto dall’utilizzo di sorgenti luminose dimmerabili RGB (Philips ‘Hue’) poste all’ingresso dell’ufficio, ove è allestito un piccolo showroom – stand dimostrativo di varie soluzioni di prodotto vendute dall’azienda.

Una parte dello showroom – stand dimostrativo all’ingresso degli uffici (courtesy photo: Pulsar Engineering)

Le sorgenti LED RGB dimmerabili sono utilizzate per creare una luce d’effetto ed offrono una temperatura colore di 6500 K, con CRI≥80 per una potenza di 9 W, con un’emissione di 806 lm a 4000K. Queste sorgenti hanno la caratteristica di poter essere comandate e gestite direttamente attraverso un protocollo di comunicazione wireless ZigBee.

Diversamente, all’interno degli uffici, sono stati collocati pannelli LED (di Disano Illuminazione ), scelti qui per le loro caratteristiche di distribuzione uniforme della luce, grazie a diffusori in PMMA prismato trasparente ad alta trasmittanza, con una temperatura colore di 3000 K, per 4000 lm, CRI≥80 per un consumo totale ad apparecchio di 29W: tutti i pannelli luminosi sono gestiti e comandati dal controller attraverso il classico impianto wired KNX.

Gli apparecchi di illuminazione – oltre ad essere azionati manualmente attraverso apposite pulsantiere – sono gestiti in vari modi attraverso il software del controller. In prossimità degli angoli perimetrali, all’interno degli uffici sono posizionati vari sensori d’allarme, gestiti dal controller attraverso il ‘vecchio‘ impianto domotico wired: questi sensori, oltre alla funzionalità nativa, sono utilizzati dal controller per comandare l’accensione e lo spegnimento degli apparecchi di illuminazione presenti nell’area di interesse.

Ai sensori di presenza sono affiancati sensori per il rilevamento dell’intensità luminosa – che fanno riferimento ad una tecnologia wireless Z-Wave – che permettono al controller di gestire la luminosità dei vari pannelli LED posizionati nell’area di interesse.

La rilevazione dell’intensità luminosa è “migliorata” da parte del controller grazie alla conoscenza della sua posizione, attraverso l’inserimento di longitudine e latitudine, acquisendo così in modo automatico il momento preciso delle varie fasi di alba e tramonto. Oltre alla regolazione d’intensità luminosa, con questa logica vengono gestite anche la chiusura di persiane e/o serramenti.

Un approccio semplificato per l’utente

L’interfacciamento dell’utente al controller avviene attraverso l’uso di un device elettronico con qualsiasi sistema operativo installato in esso. L’utente ha la possibilità di interagire con l’impianto attraverso l’interfaccia grafica di una piantina permettendo l’individuazione semplificata delle diverse aree e degli oggetti comandabili.

È anche possibile fornire – per determinate tipologie di utente – l’accesso e i relativi permessi a singole aree dedicate. Ad esempio, l’impresa di pulizie avrà un suo accesso dedicato che le permetterà di avere predisposta l’accensione di determinati gruppi di luce, attivando in automatico lo scenario predisposto.

L’impianto, dopo un orario prestabilito, riconoscendo l’assenza di personale attraverso i sensori sparsi per l’ufficio, attiverà la modalità di chiusura, spegnendo l’illuminazione ed azionando i vari sistemi di sicurezza. In caso si verificassero problemi, l’impianto è inoltre in grado di comunicare all’utente, attraverso notifiche push sul device elettronico, il guasto o il problema riscontrato.

(ing. Andrea Benetti, Robotic & Automation Engineer – Milano)

MILANO – PULSAR ENGINEERING

Sede uffici Progettazione: Pulsar engineering srl

Soluzioni di illuminazione: Pannelli LED (‘LED Panel’ di Disano Illuminazione)

Sorgenti luminose LED (Philips ‘Hue’)

 

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