Luce e Architettura

Luce solare virtuale per l’architettura

Un esempio applicativo per il sistema modulare CoeLux LS Array (courtesy photo: Coelux)

La variabilità della progettazione negli spazi architettonici richiede la definizione di soluzioni di sistema sempre più flessibili, idonee anche in ambiti di applicazione particolari e/o dove si verifichi l’impossibilità concreta di realizzare luci architettoniche ‘reali’. Questa logica operativa è supportata oggi da soluzioni modulari in grado anche di realizzare effetti visivi estremamente realistici.

E’ il caso di CoeLux LS Array, un sistema che fa parte della serie di sistemi CoeLux LS. Il nuovo sistema va a definire lunghe finestre ‘virtuali’ nelle quali una luce solare dai contorni sfumati sembra seguire l’osservatore, e grazie ad un gioco di ottiche crea l’illusione di un lieve movimento che conferisce ulteriore realismo al sistema.

Il sistema modulare CoeLux LS Array (courtesy photo: Coelux)

La progettazione del sistema tiene conto della posizione teorica del sole ad una distanza infinita, con la diffusione di un fascio luminoso con un angolo di 45 gradi, che va a definire un morbido spot di luce sulla parete o nell’ambiente circostante.

Questo sistema è dimmerabile fino allo 0,1% e permette di regolare l’intensità della luce secondo le esigenze dell’utente, ricreando un’atmosfera luminosa naturale e confortevole.

Ogni modulo viene interrotto da un piccolo elemento geometrico che divide la finestra in due parti uguali: la presenza di uno spot a parete, intervallato da piccole zone d’ombra, crea giochi di luce molto realistici e coinvolgenti.

Le dimensioni dello skylight sono di 498 x 295 mm (x2).

 

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