I corsi di alta formazione

Luce nel Contract e per il wellness

Concept ‘Carimati 100’, realizzazione per FuoriSalone 2019 Ventura District. Progetto per azienda sponsor Carimati (cortesia: POLI.design)

La partnership tra la componente universitaria ed il mondo delle aziende e delle professioni garantisce la qualità della formazione attraverso un approccio teorico pratico, sempre aggiornato, immediatamente spendibile nella professione: è questo il caso dei Corsi di Alta Formazione di POLI.design, per il mondo dell’hospitality e del wellness

Secondo il direttore dei Corsi di Alta Formazione di POLI.design, l’arch. Gianpietro Sacchi “..La progettazione integrata, che preveda la messa in campo di competenze diverse, credo sia l’unico modo di offrire soluzioni performanti e sostenibili”.

L’architetto dirige, presso POLI.design, fondato dal Politecnico di Milano, da oltre 15 anni cinque corsi di Alta Formazione post universitaria, rivolti al mondo ospitalità, leisure, wellness e retail, dove – insieme ad altri docenti, progettisti di chiara fama e tecnici – affronta la didattica ed il progetto con lo stesso approccio.

Leisure, Lounge & Restaurant (cortesia: POLI.design)

L’obiettivo dei Corsi

I Corsi nascono per indagare le nuove dinamiche che influenzano le scelte dei fruitori e per comprendere come il progetto delle aree comuni (ad esempio delle zone wellness o delle “Private SPA”) possa determinare il successo di una struttura ricettiva o di uno spazio commerciale, sia nel caso di restyling, che di nuova costruzione.

Gli studenti impareranno a gestire il processo progettuale, dalla definizione del brief di progetto allo sviluppo del concept fino alla valutazione del businessplan e dei costi di realizzazione, e impareranno ad individuare le dinamiche che regolano il rapporto tra committente e progettista e come individuare i driver per generare una struttura “performante”.

In ognuno dei corsi attivati vi è una sezione dedicata all’illuminotecnica, nella quale vengono effettuate simulazioni con programmi dedicati, ma soprattutto esercitazioni pratiche.

L’aula diventa un vero e proprio laboratorio temporaneo, vengono visionati apparecchi di illuminazione dal vero ed utilizzati su diverse superfici e colori. Spesso si parte proprio dalle richieste dei partecipanti, rivolte ad ottenere un particolare effetto luminoso che viene ricreato in modo empirico, ma estremamente efficace.

Un’altra peculiarità dei corsi è quella di dare la possibilità ai partecipanti di partecipare a visite negli showroom delle aziende sponsor, per conoscere nei dettagli i loro prodotti e servizi, ma soprattutto in hotel, bar, ristoranti e centri wellness nella città di Milano, proprio per “toccare con mano” (anche se parlando di luce, sembra una contraddizione in termini), dove questa sia stata utilizzata correttamente o meno

I feedback operativi sul campo

Nella maggior parte dei casi, dopo aver acquisito gli strumenti adeguati, vengono immediatamente evidenziati gli errori progettuali che possono generare criticità o incoerenza col concept.

Questo accadeva ovviamente prima dell’emergenza Covid-19, ma si spera che presto si possa riprendere questa fase esperienziale fuori aula, che funge anche da team-building ed è quindi propedeutica per la seconda parte del corso, dove i partecipanti sono chiamati a produrre un concept, dopo aver ricevuto ed elaborato il brief fornito dai docenti.

In questa fase risulta fondamentale l’interazione tra i progettisti in aula e le aziende sponsor, che fornendo loro indicazioni tecniche dei loro prodotti ed interagendo con i partecipanti nella fase di revisione del progetto, generano le soluzioni migliori dal punto di vista estetico e prestazionale.

Parlando di apparecchi di illuminazione, nella maggior part dei casi, vengono inseriti nei progetti apparecchi di serie, talvolta affiancati da soluzioni ‘custom-made’ che possano interpretare al meglio il mood e l’atmosfera voluta dal progettista. Da questa interazione virtuosa tra docenti, partecipanti e aziende sono nate negli anni collaborazioni professionali importanti, tuttora in essere.

Il programma

Wellness & Lifestyle, nel settore contract e ospitalità: avvio previsto il 2 settembre 2020. 27 ore di lezioni frontali online e revisioni in modalità mista, Covid-19 permettendo.

Corso ‘Wellness & Lifestyle’ (cortesia: POLI.design)

Hotel Design Solutions partenza prevista prima settimana di ottobre 2020.

Showroom & Flagship Store previsto in novembre 2020. Per tutti i corsi sono stati richiesti 20 CFP.

Corso ‘Showroom & Flagship Store‘ (cortesia: POLI.design)

I corsi sono sviluppati in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano e con il patrocinio di FLA FederLegnoArredo.

(a cura di  Sara Berta, progettista – Borzelli & Berta Architetti, Roma)

 

LUCE NEL CONTRACT E PER IL WELLNESS

Quali pensa siano oggi i temi più significativi del progetto di illuminazione nel contract e wellness da sviluppare nell’immediato futuro?

L’architetto e lighting designer Silvia Garrone – artec3 Studio (courtesy: artec3 Studio)

Risponde:

Silvia Garrone – Lighting Designer – artec3 Studio

“..Oltre ad avere elevati standard di comfort il progetto deve essere coerente ed integrato in tutti i suoi aspetti perchè vi sia armonia tra le parti e si metta al centro il benessere della persona.

Il tema su cui in Italia dobbiamo puntare è la necessità di avviare la collaborazione tra architetto, interior designer e lighting designer nella fase di elaborazione degli obiettivi e della definizione dei costi per poter mostrare al meglio le idee espresse nel progetto.”

 

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