Luce per il Contract

L’esperienza luminosa

 

Giò Center, Milno. Interni
Giò Center, Milno. Interni

Sempre di più il progetto di illuminazione negli ambiti del contract si avvale di soluzioni applicative e concept di luce che pongono l’utente e fruitore degli spazi al centro, alla ricerca della massima valorizzazione della sua esperienza percettiva dei luoghi attraverso la luce

Uffici direzionali

Giò Center, Via Gonin – Milano

Perfettamente inserito nel contesto in espansione dell’area sud-ovest di Milano, interessante per chi lo osserva dall’esterno, è anche piacevole per chi lo vive grazie alla moderna e sofisticata impiantistica e alle aree comuni come l’ampio cortile interno.

Giò Center, Milano
Giò Center, Milano

L’edificio Giò Center di via Gonin, headquarter della società SIA S.p.A.,  è stato pensato come uno spazio architettonico duttile e funzionale che accoglie uffici direzionali, uffici open space, sale riunioni, un auditorium.

Artemide - SIA
Uno degli apparecchi utilizzati, la sospensione Kao (design: Bruno Houssin), per fluorescenti T16 (cortesia: Artemide)

L’area della reception inserita in una struttura cubica in acciaio e vetro, è valorizzata da apparecchi di illuminazione sospesi che intrecciandosi con leggerezza diffondono una luce soffusa.

Gli ampi ambienti di lavoro, eleganti e funzionali, sono illuminati da lampade a sospensione che diffondono luce diretta ed indiretta, di intensità regolabile.

L’efficienza energetica viene perseguita, oltre che con la scelta della sorgente luminosa, con un sistema di regolazione digitale dell’illuminazione tramite sensori di presenza e di illuminamento.

Cartello Lavori

Committente: SIA S.p.A.

Progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza:

Ing. Walter IncertiIZed Partners, Milano.

Inizio lavori: agosto 2010

Fine lavori: agosto 2011

Fornitori:  Artemide Italia – apparecchi di illuminazione. Methis – pareti mobili e arredi uffici, Dauphin – sedute, Permasteelisa – controsoffitti, Uniflair – pavimenti

Apparecchi di illuminazione utilizzati: Kao System, Picto, Traffic, Esprit, Java linear, Mouette

Foto: Beppe Raso

Il Testimone al Lettore

L’ing. Walter Incerti, IZed Partners, Milano
L’ing. Walter Incerti, IZed Partners, Milano

Risponde: ing. Walter Incerti, progettista – IZed Partners, Milano

Le aziende del settore e la progettazione integrata di impianti

A quale livello di integrazione si colloca il rapporto fra progetto dell’impianto di illuminazione e progetto di architettura?

“Ogni buon progetto deve prevedere oggi competenze multidisciplinari. Il progetto di illuminazione, dato il suo alto contenuto tecnologico, non può prescindere da una forte integrazione con il progetto di architettura a cui deve sempre rapportarsi sin dalla fase del progetto preliminare, dove vengono definite le caratteristiche qualitative e funzionali. Da una parte deve saper interpretare e soddisfare le richieste dell’interior designer in tema di rapporti tra luce ed architettura , sensazioni, emozioni, scenari, design e tipologia del corpo illuminante. Al contempo deve essere in grado di soddisfare i requisiti di confort e normativi richiesti, soddisfacendo allo stesso tempo le esigenze di budget espresse dal committente.  Dati i numerosi vincoli a cui il progetto dell’impianto di illuminazione deve sottostare, l’integrazione deve essere perseguita a tutti i livelli”.

Identikit della filiera

Come è strutturata oggi in ambito contract la filiera della progettazione dell’impianto di illuminazione?

“La progettazione dell’impianto di illuminazione oggi può assumere diverse strutture a seconda dell’importanza del progetto e delle aspettative del committente. Nei lavori di una certa importanza nel team di progettazione è presente un lighting designer che affianca le altre figure professionali nella progettazione della luce definendo le caratteristiche qualitative e funzionali in relazione alle finalità ed alle prestazioni che il progetto architettonico richiede. Le aziende produttrici che intervengono supportando i progettisti con le verifiche illuminotecniche e nei progetti dove è assente la figura del lighting designer si sostituiscono a questa figura supportando il progettista architettonico.

Nella filiera è poi necessariamente presente l’elettrotecnico che studia gli aspetti distributivi, l’efficientamento energetico e la gestione del sistema di illuminazione, aspetto decisamente importante e da non sottovalutare in ambito contract”.

Il project manager ed il mercato italiano

Esiste e se sì quale ruolo occupa nel nostro Paese la figura del project manager?

“In Italia la figura del project manager è ancora poco compresa e generalmente identificata con colui che si occupa del coordinamento tecnico del progetto, non esiste ancora, forse per fattori culturali, la necessità di tale figura che deve possedere una preparazione specifica dovendo possedere competenze tecniche, capacità manageriali e di pianificazione e di relazione.

Non sempre il committente è in grado di comprendere oggi la necessità di questa figura, in futuro però si assisterà certamente allo sviluppo di queste professionalità. I nuovi progetti e le realizzazioni richiedono infatti competenze professionali sempre più spinte e specializzate che comportano un allargamento del team. Il project manager deve quindi oltre che pianificare il progetto, governarlo, stabilendo le relazioni tra le parti, definendo i compiti, risolvendo le situazioni di conflitto, integrando le diverse competenze”.

Edifici per l’intrattenimento e lo spettacolo 

Auditorium  a Stavanger, Norvegia

L’Auditorium
L’Auditorium

Il compito di illuminare in modo efficiente e corretto, dal punto di vista della resa cromatica e dell’affidabilità di sistema, ha trovato nel ricorso alle tecnologie LED un nuovo punto di riferimento.

A Stavanger, in Norvegia, ad esempio, gli architetti dello studio LPO Arkitektur & Design AS con la consulenza di Malnes & Endresen AS (electrical consultants) hanno scelto DGA per la realizzazione del Politihøyskolen Stavern – Auditorium.

Per illuminare in modo ottimale un ambiente così ampio e ottenere 250 lux medi, i progettisti, supportati dall’ufficio tecnico DGA, hanno scelto EOS 10-14 mR da incasso, un apparecchio di illuminazione a LED ad elevata efficienza.

L’apparecchio EOS 10-14 mR da incasso (cortesia: DGA)
L’apparecchio EOS 10-14 mR da incasso (cortesia: DGA)

Ad un’altezza di 3,5 m sono stati   installati 40 apparecchi da 14 W con riflettore con angolo di emissione di 30° e temperatura colore 4000K, orientabili con sistema brevettato di dissipazione DGA Cooler MAX.

Anche in Norvegia DGA mette la propria firma ad un progetto prestigioso che conferma la propria vocazione ad una produzione di elevata qualità, per rispondere alla domanda dei progettisti alla  ricerca di soluzioni in grado di utilizzare al meglio la tecnologia LED, insieme a scelte di design e a tecniche costruttive garantite e certificate.

La società di Campi Bisenzio è ormai un’azienda la cui attività è riconosciuta internazionalmente e i suoi sistemi  di illuminazione sono stati scelti per installazioni di altissimo pregio con necessità tecniche molto specifiche, risolte con risultati eccellenti sia da un punto di vista estetico che da quello tecnico di illuminazione degli ambienti.

Ambienti per uffici 

Tecnologia plastica trasparente  per l’illuminazione della sede Skylogic, a Torino

Per la sede di Skylogic a Torino Francesco De Vivo, Sales Director Specification Engineering si è occupato per conto di GE Lighting alla definizione del progetto di illuminazione.

Skylogic, Torino
Skylogic, Torino
Il progettista Francesco De Vivo (cortesia: GE Lighting)
Il progettista Francesco De Vivo (cortesia: GE Lighting)

In questo ambito è stato utilizzato il sistema Lumination LED, che si caratterizza per la luce morbida e uniforme e per la trasparenza della superficie luminosa, che lo rende invisibile da spento.

Tecnologia LED, design e flessibilità sono i tre aspetti che rendono questi prodotti unici sul mercato e adatti in particolare all’illuminazione di spazi aperti al pubblico come uffici, negozi, showroom, librerie o musei, scuole e centri benessere.

Basatosu tecnologia esclusiva in guida d’onda, con microlenti annegate all’interno di polimeri plastici dello spessore di 4 mm circa che consente considerevoli valori di efficienza pari  74lm/Watt e mantiene al contempo elevati livelli di controllo della luce.

Il sistema è disponibile nelle versioni ad incasso nei formati 60 x 60 e 30 x 120 cm, con un consumo di solo 50 W e una emissione luminosa pari a 3700 lm, con una elevata qualità della luce ed un risparmio energetico fino al 35% rispetto ai sistemi tradizionali equivalenti.

Anche nella versione a sospensione (formato 30 x 120 cm), il sistema si distingue per il design accattivante e minimalista, unendo le caratteristiche di efficienza e qualità della luce della versione ad incasso con un profilo ultrasottile ed elegante: si tratta di un visual tutto nuovo, che combina illuminazione diretta e indiretta in un apparecchio a LED trasparente e con elevata efficienza, lineare, che sembra fluttuare nello spazio, ideale per l’illuminazione di gondole nei supermercati, librerie, scaffali dei negozi e tutte le superfici verticali.

Lumination LED ad incasso e a sospensione hanno temperature di colore 3000, 3500 e 4000 K, resa dei colori >80 per uffici e scuole e >90 per negozi alimentari e abbigliamento.

Tutte le versioni sono provviste di alimentatore regolabile son sistema 1-10V o sistema DALI. GE Lighting garantisce tutte le versioni di Lumination LED per 5 anni e 50.000 ore di funzionamento a L85 (ossia con flusso all’85% del suo valore nominale).

Ambienti per uffici 

V Ships – Monaco

La nuova sede degli uffici V. Ships a Montecarlo viene progettata dallo Studio Bigi Carità di Genova (arch. Lucia Bigi; arch. Stefano Carità) e si trova nella zona industriale della città, nel quartiere di Fontvieille.

Alcune immagini degli interni della nuova sede V. Ships a Montecarlo (cortesia: Osram)
Alcune immagini degli interni della nuova sede V. Ships a Montecarlo (cortesia: Osram)
I progettisti arch.tti Lucia Bigi e Stefano Carità
arch.Lucia Bigi
L'arch. Stefano Carità
arch.Stefano Carità

Lo studio genovese deve misurarsi con l’esigenza di comprimere i metri quadri a disposizione: dai 3000 metri quadrati, i nuovi uffici si trasferiranno in locali da 1700 m2 con l’obiettivo primario di sfruttare al meglio la superficie disponibile.

Il progetto prevede la creazione  di 184 posti di lavoro, due cucine, servizi igienici, vari storage, locali tecnici. Negli open vengono studiati percorsi obbligati; i principali per il passaggio delle persone all’interno degli uffici, i secondari esclusivamente di servizio alle postazioni di lavoro.

Sono proprio gli armadi a definire i percorsi e a individuare precisamente le zone di pertinenza di ciascun operatore. In corrispondenza del perimetro esterno vengono posizionati gli uffici manageriali, separati dal resto da un sistema di pareti vetrate che permettono il passaggio della luce naturale all’interno degli open. Un’attenzione particolare viene dedicata all’illuminazione.

Il progetto illuminotecnico e la fornitura degli apparecchi di illuminazione viene affidata alla società Osram che propone un impianto in Bus Dali: la  quantità di luce all’interno dei locali viene controllata dal sistema in funzione della quantità di luce naturale che penetra all’interno dei singoli spazi.

Vengono installati sensori di presenza su tutta la superficie con un notevole risparmio energetico.

Negli uffici manageriali vengono montate delle lampade a sospensione, mentre gli open space vengono illuminati con apparecchi ad incasso.

I corridoi distributivi  vengono invece caratterizzati con apparecchi di illuminazione disposti a plafone che aiutano l’individuazione dei percorsi. Il risultato finale è un ambiente molto caldo e accogliente anche grazie all’utilizzo dei colori delle pareti.

Per la gestione dei sistemi di illuminazione Osram LMS sono stati utilizzati i sistemi DALI Professional, DALI Professional Touch Panels, ebus/DALI Gateways,Multi3 Sensors, Push Button Couplers, DALI Repeaters, Multieco stand-alone units e apparecchi di illuminazione Siteco sia LED che fluorescenti.

Beauty Farm e centri benessere 

Centro Benessere Victoria SPA, Roma

Situata all’interno dello storico stabilimento “Bagni Vittoria”, con vista diretta sul mare, il centro Benessere Victoria SPA e progettato dallo Studio Spaceplanners dell’architetto Massimo Famiglini, nasce con un’attenzione particolare all’applicazione dell’innovazione tecnologica in un settore molto competitivo, quale quello dei centri benessere.

Due immagini per proporre gli interni del centro benessere romano (cortesia: Philips Lighting)
Due immagini per proporre gli interni del centro benessere romano (cortesia: Philips Lighting)

Già dall’ingresso si percepisce la ricercatezza degli arredi e dell’ambientazione raffinata e tecnologica, impreziosita da apparecchi di illuminazione con nuove sorgenti LED di Philips.

L’intero piano terra è stato illuminato con spot regolabili da incasso (serie Fugato, Philips), gestiti dall’impianto di regolazione, che permette di scegliere l’ambientazione e la quantità di luce, per sfruttare i locali anche per eventi, al di fuori dell’abituale attività di wellness.

(cortesia: Philips Lighting)

Una linea luminosa continua a LED di colore blu ed un apparecchio da incasso (serie LED Flood Recessed in versione RGB, sempre da Philips) illuminano perimetralmente le cabine per i massaggi, per dare la possibilità di scegliere la situazione luminosa ed il colore grazie ad un Touch screen di facile utilizzo.

Oltre ad avere una sua illuminazione interna, la piscina è sovrastata da una struttura in bolle di vetro illuminate direttamente da faretti a LED RGB (serie Color Blast di Color Kinetics), con possibilità di regolare il colore per creare un effetto scintillante e movimentato al di sopra dell’acqua.

Il percorso Kneipp è illuminato nella zona inferiore con apparecchi stagni a LED RGB ed in corrispondenza della cascata d’acqua da una fila di LED di colore bianco caldo che creano un’atmosfera rassicurante, che fa da contrasto con le pareti rivestite di tessere in vetro di colore marrone scuro. Le fibre ottiche, che illuminano il soffitto, unitamente alle aperture poste sul fianco che fanno intravedere la piscina, rendono l’ambiente simile ad un acquario.

Per offrire agli ospiti un maggiore comfort, un sistema di regolazione  con tastiera di comando a schermo gestisce il controllo delle cabine, dell’illuminazione generale e dell’apertura e chiusura degli infissi motorizzati del piano terra. Il personale della reception può quindi gestire al meglio il lavoro degli operatori e rendere l’ambiente sempre gradevole.

Retail e contract 

Concept Store Le Garage 

Groupe Dynamite, Canada

Reggiani/Stanpro  è stata scelta da Groupe Dynamite per illuminare i nuovi concept store Garage (Le Garage) con Envios da 32 W, il sistema di illuminazione LED orientabile a binario di Reggiani.

Un’immagine di uno dei nuovi concept store Le Garage (cortesia: Reggiani Illuminazione)
Un’immagine di uno dei nuovi concept store Le Garage (cortesia: Reggiani Illuminazione)

Dopo 35 anni di attività nel fashion business, Groupe Dynamite ha lanciato con successo alcune delle marche più note in Canada.

É un gruppo motivato che crea, progetta, commercializza e distribuisce prodotti dalla sua sede centrale in Montréal (Québec); possiede oltre 250 punti vendita sparsi in tutto il territorio canadese e negli Stati Uniti e impiega oltre 4000 addetti.

E’ un team fortemente motivato e costantemente impegnato nell’espandere l’attività in Canada, USA, e presto anche all’estero e si tratta inoltre della prima catena di abbigliamento al mondo ad installare nei propri punti vendita questo sistema innovativo di illuminazione, praticamente esente da manutenzione, un proiettore orientabile da binario estremamente versatile che integra LED ad alta efficienza di altissima qualità (fino a 2980 lm, 92 lm/W).

La tecnologia LED LUCE senza variazione di colore che caratterizza questo sistema consente di dar vita ad un ambiente dalla luce omogenea mettendo in rilievo i particolari e la struttura dei colori, esaltando al contempo l’uniformità del colore all’interno del punto vendita.

Il sistema di illuminazione Envios orientabile a luce LED su binario da 32 W (cortesia: Reggiani/Stanpro)
Il sistema di illuminazione Envios orientabile a luce LED su binario da 32 W (cortesia: Reggiani/Stanpro)

Questo sistema  può sostituire una lampada ad alogenuri metallici da 39 W con tecnologia ceramica contribuendo ad un significativo risparmio energetico nel corso  delle 50.000 ore di vita del LED. Il sistema Envios è composto da uno schermo e da un riflettore in policarbonato metallizzato e presenta una struttura a vani separati per una dissipazione termica ottimale.

E’ dotato del sistema IOS (Interchangeable Optical System) e fornisce un’accensione istantanea, anche in presenza di temperature estremamente basse. Si tratta di un prodotto a basso impatto ambientale (riciclabile al 97%) coperto da 5 anni di garanzia.

Retail e Contract

The Bon Accord and St Nichols Center, Aberdeen

Il centro commerciale «The Bon Accord and St Nichols Centre» nella città di Aberdeen, in Scozia, con i suoi 70.000 metri quadrati è la meta preferita di numerosi amanti dello shopping.

Un’immagine della galleria commerciale di Aberdeen (cortesia: Zumtobel, copyright: www.nealsmith.com
Un’immagine della galleria commerciale di Aberdeen (cortesia: Zumtobel, copyright: www.nealsmith.com

Grazie ad un completo piano di ristrutturazione, questo paradiso dello shopping è stato anche uno dei primi centri del Regno Unito ad offrire ai propri visitatori una esperienza di illuminazione interamente a LED.

Nel progetto d’illuminazione per questo centro commerciale Zumtobel ha proposto un progetto integrato di architettura e illuminazione – realizzato inoltre secondo i più moderni standard, che prevedono l’utilizzo di apparecchi d’illuminazione a LED e sistemi di gestione della luce.

Per consentire un’integrazione ottimale nel progetto esistente e assicurare che la tecnologia LED inclusa fornisse il massimo comfort d’illuminazione è stata necessaria un’intensa consultazione tra architetti, progettisti elettrici e Zumtobel.

Graeme Nicholls di Gareth Hoskins Architects ha progettato una serie di apparecchi d’illuminazione a LED speciali in stretta collaborazione con Zumtobel, sviluppando alcuni prototipi per fare in modo che il prodotto finale rispondesse esattamente alle esigenze tecniche ed estetiche. Gli apparecchi a LED quadrati della serie Careena  sono stati in questo modo perfettamente adattati alle sezioni circolari da 481 mm del soffitto del centro commerciale, realizzando un apparecchio di illuminazione in esecuzione speciale.

Dettaglio degli apparecchi a LED custom serie Careena (cortesia: Zumtobel; copyright: www.nealsmith.com)
Dettaglio degli apparecchi a LED custom serie Careena (cortesia: Zumtobel; copyright: www.nealsmith.com)

Questi apparecchi a LED hanno permesso di ridurre i costi di manutenzione, grazie al bilanciamento fra luce diurna e luce artificiale, risparmiando in modo considerevole sui costi dell’energia elettrica ( un risparmio annuale di circa 117.000 kWh) grazie ad una potenza allacciata ridotta e all’ottica a microprismi MPO+ sviluppata da Zumtobel.

E’ stata inoltre sviluppata un’ulteriore soluzione su misura per il cliente con gli spot LED Resclite. Realizzati appositamente di 31 mm per la dimensione dei pannelli del soffitto, gli spot circolari illuminano con la loro luce brillante il soffitto del centro commerciale facendolo assomigliare a un cielo stellato.  Per realizzare il migliore sfruttamento della luce diurna e della luce artificiale il costruttore ha utilizzato il sistema di gestione intelligente della luce di Zumtobel Luxmate Professional.

Cartello Lavori

The Bon Accord and St Nichols Center, Aberdeen

Costruttore: Scottish Retail Property Limited Partnership, Joint Venture di Land Securities e British Land

Progetto architettonico: Gareth Hoskins Architects, Glasgow/UK

Schemi ed impianti elettrici: Wallace Whittle, Aberdeen/UK

Soluzione illuminotecnica: Apparecchi d’illuminazione LED Careena – soluzione speciale, LED downlight Panos Infinity, linea luminosa LED Slotlight LED RGB, linea luminosa Decoline, downlight Micros, illuminazione di sicurezza Resclite – soluzione speciale, apparecchi per illuminazione di facciate Hedera

Comando della luce: Luxmate Professional

 

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