Gavirate - Cinema Multisala Electric

Luce come switch tra realtà e finzione

 

Gavirate, Cinema Multisala Electric. Una delle sale (cortesia: studio HIT arcHITects, Milano)

Il concept progettuale per questa realizzazione è stato quello di utilizzare la luce quale interruttore tra realtà e finzione, tra il contenitore (l’architettura del multisala) e il contenuto (il film in proiezione), in quanto è sempre la luce che rappresenta l’elemento distintivo dello spazio

Il concept

Durante lo studio e la progettazione del nuovo Cinema Multisala Electric a Gavirate (VA) è stata posta estrema attenzione a due fattori che, pure apparentemente scontati, hanno richiesto analisi dedicate in materia di acustica e illuminotecnica. La luce è l’elemento che funge da guida per lo spettatore, dalla hall fino alle sale, e che lo accompagna durante l’attesa fino al momento ‘magico’ in cui, attraverso un flash, è il contenitore a sparire in luogo del contenuto: e qui un nuovo evento di luce, costituito dalla proiezione del film, può finalmente iniziare. Al termine dello spettacolo, il ‘fil rouge’ dello spazio come contenitore riappare per portare nuovamente fuori lo spettatore.

Il progetto

Nelle sale del Multisala Electric l’illuminazione funzionale è interamente realizzata con LED strip (o con luci estrabili a LED per quanto riguarda l’illuminazione di emergenza). Le LED strip utilizzate sono differenziate in 3 tipologie: a) LED RGB 150 W (120 LED per metro lineare, con flusso luminoso di 2250 lm/m) (di LedPro), b) LED RGB 75 W (con 60 LED per metro lineare, e flusso luminoso di circa 900 lm/m) (di LedPro), c) LED a luce bianca, con tc 3000K, 75W (120 LED/m, con flusso di circa 1800 lm/m e angolo di emissione a 120°) (di LedPro).

Gavirate, Cinema Multisala Electric. Dettaglio con le LED strip a luce bianca (cortesia: studio HIT arcHITects, Milano)

La presenza differenziata di queste LED strip è stata necessaria per ottenere il risultato illuminotecnico ed estetico cercato, e pensando ad un funzionamento di tutto l’impianto in esercizio in dimmerazione al 3040%.

Le LED strip (a) sono state utilizzate a soffitto a vista per tutte le parti comuni, installate in un profilo di alluminio estruso color nero con schermo diffusore opale piatto satinato, per un loro utilizzo in regime di dimmerazione tra il 20%-40%.

La LED strip (b) sono state invece utilizzate incassate in un recesso non visibile realizzato con la posa dei rivestimenti ceramici a muro dei corridoi e alloggiate in un profilo estruso di alluminio con schermo diffusore in opale piatto trasparente, utilizzate in dimmerazione 20%-40% con le prime.

Per quanto riguarda le LED strip a luce bianca (c) sono state destinate per l’illuminazione interna di tutte le sale, con una esecuzione realizzata appositamente con una più bassa potenza e un fattore di interdistanza (LED/metro lineare) più alto, per mascherare l’effetto puntinato percepito dai fruitori delle sale, in quanto posizionate a vista e ad altezza occhi spettatore. Queste LED strip sono alloggiate in un profilo estruso di alluminio con schermo diffusore opale satinato di altezza maggiore (h 17 mm), all’interno di un profilo di legno che lascia visibile solo la parte opalescente: in questo caso le LED strip sono state pensate per un loro funzionamento in tutto il loro range (0-100%), senza che sia avvertibile la puntinatura classica di questo tipo di sistema anche con una forte dimmerazione (il loro funzionamento standard in esercizio è con dimmerazione al 30%).

Gavirate, Cinema Multisala Electric. Vista generale di una sala: sul soffitto, le LED strip a luce bianca sono alloggiate in un profilo estruso di alluminio con schermo diffusore opale satinato di altezza maggiore (h 17 mm), all’interno di un profilo di legno che lascia visibile solo la parte opalescente (cortesia: studio HIT arcHITects, Milano) (courtesy photo: Andrea Fongo)

L’Interior Design delle sale è stato studiato volutamente con tonalità scura e fortemente contrastata, utilizzando anche i riflessi dei materiali ceramici a muro per allontanare il focus del visitatore dalle volumetrie degli spazi architettonici, lasciando che si concentri sull’aspettativa dello spettacolo. Tutte le LED strip hanno uno scenario all’80% per le operazioni di pulizia e manutenzione delle sale e degli spazi comuni.

Gavirate, Cinema Multisala Electric. Disimpegni di accesso alle sale: qui sono state utilizzate LED strip RGB alloggiate in un recesso non visibile realizzato con la posa dei rivestimenti ceramici a muro dei corridoi (cortesia: studio HIT arcHITects, Milano)

Gestione dell’impianto e soluzioni di illuminazione decorative

I portali di luce interni alle sale sono singolarmente collegati a circuiti indipendenti controllati da un PLC realizzato per il progetto che gestisce gli scenari di ogni singola sala interpretando gli output del sistema di proiezione (Sony). Agli stessi processori sono collegati i LED perimetrali del corridoio, che possono essere modificati (in termini di potenza e colore) per reagire all’evento in corso all’interno della sala.

Le zone ancillari e di servizio sono state illuminate con spot incassati a LED non orientabili ( di LedPro, da 6 o 25 W), con luce bianca ( tc 3000K). Per quanto riguarda l’illuminazione decorativa sono stati utilizzati nella biglietteria due lampadari (‘Aérostat’, design: Guillaume Delvigne, per Fabbian Illuminazione, con diametro 430 mm, finitura nera), mentre nei bagni sono state utilizzate file di apparecchi a parete (‘Botton’ bianche, di IconeLuce, LED di 4.5W, flusso 330 lm e tc 3000K) per evidenziare lavandini e servizi.

Nella zona biglietteria e casse automatiche, LED strip RGB da 150 W (del tipo a) sono utilizzate come soluzione decorativa per enfatizzare il colore cangiante, la trasparenza e il contrasto chiaro/scuro che offre la rete metallica (acciaio Inox A304 + Fili colorati, TTM Rossi) utilizzata per delimitare lo spazio casse.

L’illuminazione di emergenza, sempre con tecnologia LED, è stata calcolata con DiaLux e implementata con un sistema integrato (Beghelli): a completamento degli apparecchi ogni gradino è segnalato da una gemma da 0,5 Lux con fascio direzionato verso il basso e oscurato frontalmente per evitare interferenze con la proiezione in sala.

(a cura di arch. Tomaso Piantini – Studio HIT arcHITects, Design & Contract, Milano)

Per vedere la planimetria completa delle sale con le soluzioni illuminotecniche

CINEMA MULTISALA ELECTRIC – GAVIRATE

(cortesia: studio HIT arcHITects, Milano)

Illuminazione generale e scenari sale: LedPro

Illuminazione decorativa: Fabbian Illuminazione e IconeLuce

Poltrone: Cinearredo

Rivestimenti ceramici: Casalgrande Padana

Pavimentazioni: Pergo

Impianti video: Sony Dolby Digital

Impianti Audio: JBL Pro

Allestimenti lignei: Cairati arredamenti Reti metalliche: TTM Rossi

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