Luce e Architettura

Lione. Luce per leggere la storia al Grand Hôtel Dieu

Lione. Grand Hôtel Dieu. Un’immagine notturna del complesso illuminato visto dall’altra sponda del Rodano (photo: Michel Djaoui – Noël Bouchut) (courtesy: LEC Lyon)

Nel cuore della città di Lione, è stato realizzato un progetto di recupero architettonico di uno dei complessi più vasti e articolati della città, il Grand Hôtel Dieu, costruito sulla sponda occidentale del Rodano, nel distretto di Bellecour. Storicamente primo ospedale di Lione (i primi edifici realizzati sono attestati nel 1184), l’ex ospedale è ora diventato il più grande centro commerciale in Europa (con il nome di “Les Halles Grand Hotel Dieu”), dopo una serie di lavori di ristrutturazione che sono durati 4 anni.

Il grande complesso architettonico dell’edificio, iscritto nel 2011 fra i siti patrimonio mondiale dell’UNESCO – e che ha avuto anche per circa tre anni una parziale destinazione d’uso alberghiero, e ha in essere alcuni progetti per ospitare una struttura museale e anche una città della gastronomia – è stato interessato in questa occasione anche da un importante progetto di illuminazione esterno delle facciate, realizzato a cura del lighting designer Guillaume Jeol, in collaborazione con LEC, costruttore di apparecchi per illuminazione architettonica e professionale.

I visitatori che avranno modo di conoscere i contenuti e l’offerta retail ed espositiva al Grand Hôtel Dieu attraversandone i suoi cortili e giardini, o usufruendo dei servizi offerti dai suoi ristoranti, negozi e uffici, non potranno così fare a meno di confrontarsi con la suggestione visiva e l’elegante percezione del disegno architettonico delle sue facciate, che soltanto un preciso e attento progetto di lettura sviluppato attraverso la luce ha potuto porre in essere.

Lione. Grand Hôtel Dieu. Un’immagine notturna ravvicinata del complesso illuminato (photo: Noël Bouchut) (courtesy: LEC Lyon)
Lione. Grand Hôtel Dieu. Un’immagine notturna del complesso illuminato: sono accesi soltanto i proiettori “Corsica” (photo: Noël Bouchut) (courtesy: LEC Lyon)

Gli apparecchi a luce LED prescritti dal progettista ed installati sono differenziati in funzione del loro posizionamento: in particolare, sono stati utilizzati per l’illuminazione delle facciate proiettori a luce LED (“Corsica”, con flusso luminoso standard di 9366 lm), mentre un’altra tipologia di apparecchio a luce LED compatto di tipo lineare, con potenza inferiore (“Arches”, con flusso luminoso standard di 1338 lm), è stata invece adottata nell’ambito del progetto per l’illuminazione dei davanzali, o come marcapiano in facciata, o ancora a parete nei camminamenti dei porticati.

Un’ulteriore soluzione di illuminazione adottata nell’ambito del progetto è stata definita da una serie di apparecchi LED segnapasso ad incasso (“Passy“, con flusso luminoso standard di 3568 lm).

Grazie all’utilizzo della tecnologia LED, nonostante il progetto di illuminazione abbia previsto non meno di 458 apparecchi , la potenza totale consumata non supera mai i 31 kW.

Lione. Hôtel-Dieu

Lighting Design: Atelier Roland JEOL

Impresa di installazione: EIFFAGE Energie Systèmes

Foto: Michel Djaoui – Noël Bouchut

 

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