Nuova luce per la città di Orazio

La riqualificazione dell’illuminazione pubblica a Venosa

Venosa. La nuova illuminazione per la fontana Angioina (cortesia: Alberto Ricci Petitoni)
Venosa. La nuova illuminazione per la fontana Angioina (cortesia: Alberto Ricci Petitoni)

L’importante intervento di rilettura dell’illuminazione pubblica e artistica del centro storico della città di Venosa 

Fra i suoi obiettivi, nel bando per la gestione integrata del servizio di illuminazione pubblica l’Amministrazione Comunale di Venosa – oltre alla volontà di ottimizzare i costi di gestione – aveva il preciso intento di rinnovare gli impianti eliminando le situazioni degradate o pericolose, oltre a raggiungere valori importanti di risparmio energetico.

La società Smail spa di Zola Predosa (Bo) è risultata aggiudicataria del servizio e dei lavori di adeguamento e riqualificazione, mentre il progetto illuminotecnico vincitore del bando è stato realizzato dalla società di ingegneria I-DEA s.r.l. I progettisti e lighting designer di I-DEA hanno proposto – oltre agli interventi di rinnovo e risparmio energetico – un concept di valorizzazione della città attraverso l’illuminazione del patrimonio storico artistico dell’ambiente urbano, oltre ad un apparecchio di illuminazione studiato ad hoc per questo intervento.

Venosa. Castello di Pirro del Balzo (cortesia: Neri)
Venosa. Castello di Pirro del Balzo (cortesia: Neri)

Il progetto generale

L’obiettivo è stato quello di riqualificare con la luce l’ambiente di un centro storico ben conservato , riducendo al contempo i consumi energetici e la luce dispersa.

La consistenza del patrimonio impiantistico sul quale si è intervenuti vedeva n. 3360 punti luce, dei quali l’85% con lampade al sodio e 25 quadri di comando, di cui 16 già equipaggiati di regolatori di flusso. Si è quindi proceduto con la sostituzione di tutti gli apparecchi di illuminazione, sfere opaline e vecchie armature aperte, con apparecchi a LED a luce bianca.

L’intervento ha previsto l’installazione di un sistema di telecontrollo e telegestione a livello di quadro, per la gestione remota e la regolazione del flusso luminoso, oltre alla realizzazione degli impianti di illuminazione architettonica in piazza Orazio, per le fontane di S. Marco, Messer Oto, Angioina, e per il p.le De Bernardi e la sostituzione dei punti luce a sfera presenti nelle aree verdi con apparecchi di illuminazione di arredo a LED e la sostituzione delle armature stradali non a norma.

Infine, cosa di non minore importanza, si è proceduto con l’eliminazione delle situazioni pericolose dal punto di vista della sicurezza come la sostituzione delle linee aeree nel centro storico con neutro in comune con la linea di distribuzione di energia e la sistemazione di tutti i quadri di comando.

Il design del nuovo apparecchio

Il nuovo apparecchio pensato per Venosa è nato da tre differenti prerequisiti progettuali, ovvero  l’inserimento nell’ambito del centro storico di un apparecchio di design semplice ma utilizzabile su mensole e sostegni in stile storico già presenti; la sostituzione delle sfere con nuovi apparecchi non abbaglianti, ad emissione schermata verso l’alto, direzionando la luce solo dove serve; l’utilizzo di lampade a LED con  tecnologia ai fosfori remoti, per unire ad un’ottima resa cromatica i vantaggi della durata e della bassa potenza.

Rendering del nuovo apparecchio di illuminazione "custom" (cortesia: Neri)
Rendering di ‘Graal’, nuovo apparecchio di illuminazione “custom”  (cortesia: Neri)

Il nuovo apparecchio, denominato “Graal“, è stato sviluppato e prodotto in collaborazione con l’azienda Neri. Le alette di dispersione del calore, necessarie nella tecnologia LED per la corretta durata di vita dovuta alla temperatura di giunzione del chip, costituiscono l’originalità nella forma del calice rovesciato e riprendono le foglie che decorano i punti luce storici esistenti posti all’ingresso del Municipio.

La fonte luminosa utilizzata è il modulo LED Philips Fortimo™ LLM, con sorgente LED di efficienza 107 Lm/W temperatura di colore 3000 K. Due le ottiche utilizzate, una di tipo stradale e una di tipo simmetrica e con due potenze, 40 W e 3000 lm di flusso luminoso e una da 59 W con 4500 lm.

L’apparecchio è stato studiato per montare anche altri tipi di lampade – sia al sodio che a ioduri metallici che con bruciatore ceramico tipo Philips Cosmopolis – e con lo spazio necessario per i driver elettronici dimmerabili e il sistema di telecontrollo, per consentire la massima versatilità di installazione.

Venosa. Un'immagine prima e dopo la realizzazione del nuovo impianto (cortesia: Alberto Ricci Petitoni)
Venosa. Un’immagine prima e dopo la realizzazione del nuovo impianto (cortesia: Alberto Ricci Petitoni)

Il risultato finale

Il risultato finale dei lavori – dal punto di vista del risparmio energetico – è un abbattimento dei costi di circa il 30% con relativo risparmio di CO2; dal punto di vista dell’inquinamento luminoso e abbagliamento nelle zone di intervento si sono azzerati tali valori, mentre grazie alle scelte illuminotecniche che hanno permesso la valorizzazione del patrimonio storico artistico e dell’ambiente urbano il processo di riqualificazione della città è il risultato più evidente, incrementando anche l’attrattività turistica e culturale di una città stupenda ma poco conosciuta in Italia

(Alberto Ricci Petitoni, libero professionista socio APIL – vicepresidente LIGHT-IS).

Cartello Lavori

Committente: Comune di Venosa – Rup: arch. Elisabetta Pescuma

Impresa aggiudicataria: Smail spa

Progettazione illuminotecnica e impiantistica:  I-DEA srl– ing. Alberto Ricci Petitoni – Imola (BO); arch. Lorenza Golinelli – Imola (BO)

Principali fornitori:  Philips, Neri, Schreder, Fivep, Reverberi

 

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