Luce, arte e sostenibilità

La luce si accende sul riscaldamento globale

Pekka Niittyvirta e Timo Aho – «Lines (57° 59′ N, 7° 16′ W)» – Isole Ebridi Esterne (courtesy photo: Timo Aho)

Il fenomeno dell’innalzamento del livello dei mari a causa del riscaldamento globale è un tema sempre più sentito e l’arte è spesso il canale comunicativo più esplicito e diretto per raccontarlo.

Un esempio molto potente di questo è l’installazione «Lines (57° 59′ N, 7° 16′ W)» degli artisti finlandesi Pekka Niittyvirta e Timo Aho, realizzata nelle isole Ebridi Esterne, in Scozia, che rappresenta una efficace, reale e coinvolgente visualizzazione degli effetti delle problematiche legate all’innalzamento dei livelli dei mari.

Grazie alla presenza di sensori che interagiscono con le crescenti variazioni di marea mediante l’attivazione di linee di luce sincronizzate che irrompono nel buio della notte, l’installazione mostra ai nostri occhi l’incredibile livello che sarà raggiunto dall’oceano in un futuro ormai non troppo remoto.

Pekka Niittyvirta e Timo Aho – «Lines (57° 59′ N, 7° 16′ W)» – Isole Ebridi Esterne (courtesy photo: Timo Aho)
Pekka Niittyvirta e Timo Aho – «Lines (57° 59′ N, 7° 16′ W)» – Isole Ebridi Esterne (courtesy photo: Timo Aho)

L’opera – finanziata dal Taigh Chearsabhagh Museum & Arts Center di Lochmaddy, il centro museale dove è stata realizzata l’installazione – sarà inaugurata nel mese di maggio e resterà accesa e in funzione fino al prossimo 31 agosto 2019.

(a cura di Massimo Maria Villa)

 

Guarda il video dell’installazione!

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