Modena - PalaPanini

Illuminare il tempio del volley

 

Modena – “Palapanini”. L’interno con il nuovo impianto di illuminazione (cortesia: Palapanini, Modena)

In occasione dell’assegnazione in Italia a Modena di una tappa della VNL Volley Nations League (ex World League), torneo itinerante di team nazionali, ed in previsione del prossimo torneo nazionale di pallavolo è nata l’esigenza di ristrutturare completamente l’impianto di illuminazione del Palasport ‘Giuseppe Panini’ di Modena.

La FIVB Federazione Internazionale di Pallavolo ha richiesto espressamente alla FIPAV e alla società Volley Modena per poter assegnare all’Italia tale manifestazione la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione. Le tempistiche di questo intervento erano particolarmente impegnative: da aprile 2018 per il progetto all’esecuzione dei lavori fra il 10 Maggio e il 17 Giugno, per permettere l’ingresso in campo per gli allenamenti delle nazionali il giorno 20 Giugno.

Un altro fattore decisivo era il pieno raggiungimento dei requisiti richiesti in termini di livelli di illuminamento, uniformità, abbagliamenti e resa cromatica sia per le riprese televisive in alta definizione sia per i giocatori. L’impianto di illuminazione preesistente  era definito da n.44 proiettori asimmetrici ( da 1000 W a ioduri metallici), distribuiti a gruppi da 11 proiettori su 3 file nei quadranti esterni del campo da pallavolo, per un livello di luce medio di circa 650 lux, mentre le tribune erano illuminate da 46 plafoniere equipaggiate da lampade lineari fluorescenti (2 x 80 W), con un livello di luce di circa 40 lux medi. L’impianto prevedeva due accensioni separate, ma restava poi sempre tutto acceso sia per le partite che per gli allenamenti.

Il progetto del nuovo impianto

L’analisi preliminare è stata effettuata tenendo in considerazione i seguenti aspetti:

• scelta dei valori di illuminazione, con riferimento alle norme di settore;

• verifica dei valori di illuminamento orizzontale, abbagliamento, illuminamento verticale, Indice di resa cromatica, in riferimento alle norme di settore;

• possibilità di eventuali soluzioni alternative in particolare per quanto riguarda “illuminazioni dedicate e scenografie di luci”;

• risposta tecnica coerente ai prerequisiti posti dal Comune e della società Modena Volley.

Modena, “PalaPanini”. Un’immagine del campo di gioco durante una prova per la verifica illuminotecnica del nuovo mpianto (cortesia dell’Autore)

L’illuminazione degli impianti sportivi fa riferimento a diverse normative di settore, in particolare la UNI EN 12193:2008 “Luce e illuminazione – Illuminazione di installazioni sportive” e la UNI 9316-1989 “Illuminazio ne di Impianti Sportivi con Riprese Televisive a Colori”, oltre che alla normativa FIVB Official Volleyball Rules 2017-2020.

L’impianto di illuminazione artificiale è stato quindi accuratamente realizzato al fine di garantire adeguate condizioni di visibilità, sia per i praticanti che per gli spettatori e la soddisfazione dei parametri fotocolorimetrici che concorrono alla realizzazione del corretto “ambiente luminoso” è stato un obiettivo fondamentale del progetto illuminotecnico, perché i fruitori dell’impianto (sia dal vivo che in televisione) potessero percepire chiaramente e con il migliore comfort visivo l’ambiente e le azioni di gioco.

Modena – “Palapanini”. Un’altra immagine con il campo di gioco illuminato dal nuovo impianto (cortesia: Palapanini, Modena)
Modena – “Palapanini”. L’accensione dell’impianto nella modalità “allenamento” (cortesia: Palapanini, Modena)

Per tale motivo è stato fatto in modo che l’ambiente presenti equilibrati rapporti tra le luminanze delle diverse zone di gioco e di visione: l’equilibrio è stato ottenuto attraverso il raggiungimento di adeguati valori di illuminamento orizzontale illuminamento verticale, uniformità degli illuminamenti, controllo degli abbagliamenti causati dalle luminanze velanti prodotte dall’intensità luminosa emessa dalle sorgenti in direzione del campo visivo sia degli spettatori che dei giocatori, soprattutto con le sorgenti a LED, indice di resa cromatica e temperatura di colore. Infine è stato considerato con grande attenzione il posizionamento e puntamento dei proiettori, al fine di ridurre al minimo l’abbagliamento (vedi tabella I).

Tab.I – Le classi di illuminazione a seconda del livello di competizione sono: Classe I: nazionale e internazionale, regionale, locale; Classe II: regionale, locale; Classe III: locale, allenamento, attività scolastiche e ricreative

I livelli di luce per l’illuminazione di sicurezza per le tribune devono essere almeno di 10 lux e deve essere mantenuto anche in caso di black-out. Per l’illuminazione di eventi con riprese televisive a colori (CTV) in tecnologia HD è stato indispensabile rispettare le seguenti raccomandazioni anche se la Norma UNI 9316-1989 “Illuminazione di Impianti Sportivi con Riprese Televisive a Colori” è stata ritirata nel 2004 (vedi tabella II).

Tab.II – Classificazione degli Impianti e Livelli Minimi di Illuminamento Verticale

Gli obiettivi del progetto

Gli interventi del progetto hanno conseguito i seguenti obiettivi:

• corretta distribuzione planimetrica dei proiettori in progetto per evitare posizioni che creino abbagliamenti e fastidi al campo visivo degli atleti, arbitri compresi, evitando proiettori posizionati al di sopra di una fascia di almeno 3 m dalla rete di metà campo del volley e in una fascia circolare di circa 4 m di diametro dalla posizione del canestro;

• livelli di luce adeguati soprattutto per quanto riguarda l’illuminamento verticale per le riprese televisive ed orizzontale sull’area da gioco;

• elevato indice di resa cromatica IRC pari a 90 per l’area di gioco;

• possibilità di realizzazione di un impianto più flessibile e dotato di “scenari di luce” tramite utilizzo anche di proiettori a luce colorata RGB, che permettono scenografie di luce non solo per le partite ma anche per altre manifestazioni, e comunque permettono coreografie luminose ad esempio per la presentazione delle squadre, dei giocatori, in occasioni di premiazioni e per altri eventi al di fuori della pallavolo;

• realizzazione di un sistema di comando molto veloce nella trasmissione dei comandi di tipo DMX;

• manutenzione più efficace e semplice tramite la predisposizione di driver e sezionatori in corrispondenza del corridoio alto delle tribune.

Per evitare black-out generali in caso di malfunzionamenti di un singolo proiettore si è realizzata la sostituzione delle blindosbarre con canali portacavi.

Gli interventi progettuali realizzati

Sono stati realizzati i seguenti lavori:

– installazione di 60 proiettori (tipo “Arena Vision” LED, di Philips – tipo BVP 415 T45 LED 770/957 da 643W), con Tc 5700K con apposite staffe alle travi di copertura nelle posizioni indicate nel calcolo illuminotecnico allegato per l’area di gioco;

Particolare con il posizionamento dei proiettori fissati alle travi di copertura (cortesia: Palapanini, Modena)

– installazione di nuovi canali portacavi in corrispondenza delle travature del coperto per l’alimentazione dei proiettori;

– installazione di 24 proiettori a sospensione ( tipo “Gentle Space” GEN2BY470P, di Philips, da 120W e di altri 24 (idem) da 87W, installati a sospensione tramite apposite staffe alle travi di copertura nelle posizioni indicate nel calcolo illuminotecnico allegato per le tribune;

– sostituzione delle blindosbarre con canali portacavi per evitare black-out generali in caso di malfunzionamenti di un singolo proiettore; – installazione di un sistema di controllo delle luci DMX per i proiettori del campo da gioco che garantisce una migliore gestione e velocità degli effetti luminosi di accensione e spegnimento e dimmerazione delle luci; il sistema è dotato di una centralina di comando posizionata in sala regia a bordo campo;

– installazione di un sistema di controllo di tipo DALI per gli apparecchi di illuminazione per le tribune che garantisce una gestione degli effetti luminosi di accensione e spegnimento e dimmerazione delle luci; il sistema è dotato di una centralina di comando DMX che si interfaccia con il sistema DALI;

– installazione, sopra la parete retrostante la zona regia delle tribune, di 60 driver per i proiettori del campo da gioco, in modo che siano accessibili al personale di manutenzione;

– installazione a parete nel locale tecnico e accessibile al personale di manutenzione di un contenitore con 60 sezionatori per le linee di alimentazione dei proiettori del campo da gioco.

Per l’area di gioco è stato verificato con apposita strumentazione un livello di luce di circa 3800 lux come illuminamento orizzontale e 2100 lux di illuminamento verticale per il campo da volley principale: questa soluzione ha soddisfatto i livelli di luce previsti sia dalle norme FIBA che FIP, adeguati anche per le partite di basket.

La potenza impegnata totale è pari a 43.5 kW ma i consumi energetici – grazie alle accensioni separate e all’installazione del sistema DMX che differenzia i livelli di luce a seconda degli utilizzi (allenamenti, partite ufficiali, ecc..) – risulteranno molto minori rispetto alla illuminazione precedente.

È stato poi implementato l’impianto con il sistema DMX e con l’installazione di 6 proiettori a luce colorata RGB ( tipo Color Kinetics Reach Compact Powercore DCP400 di Philips) che permettono la realizzazione di scenografie per le partite, ad esempio in occasione della presentazione delle squadre, dei giocatori e delle premiazioni e che permettono coreografie luminose per altri eventi al di fuori della pallavolo.

Conclusioni

L’impianto realizzato è risultato ottimo sia dal punto di vista funzionale, sia dal punto di vista dell’abbagliamento per i giocatori, oltre che molto flessibile e capace di soddisfare quanto previsto dalle normative, capace anche di prestazioni “coreografiche” e spettacolari in occasione di eventi.

( a cura di ing. Ricci Petitoni Alberto I-DEA SRL Imola (Bo), Libero professionista – socio APIL-AIDI- LIGHT-IS)

 

 “PALAPANINI”

Modena

Riqualificazione impianto di illuminazione

Committente: Comune di Modena

Impresa concessionaria: ASE AcegasApsAmga Servizi Energetici – Gruppo Hera

Società utilizzatrice: Modena Volley

Impresa esecutrice: Luciano Borsari srl – Modena

Progettazione e assistenza in cantiere: ing. Alberto Ricci Petitoni – i-dea srl – Imola (BO)

Azienda fornitrice apparecchi di illuminazione e commissioning: Philips Lighting – Signify (Milano)

Esecuzione lavori: maggio 2018 – giugno 2018

 

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