Cree – Apparecchio stradale “Syrius”

Il comfort nella scena urbana

Il nuovo apparecchio “Syrius” (cortesia photo: CREE Lighting)

Dalla necessità e voglia di cambiare il modo in cui vengono illuminate le città è nato il concept progettuale per il nuovissimo apparecchio proposto da Cree, Syrius

L’idea principale sottesa dal nuovo apparecchio “Syrius” è quella di illuminare le città del futuro con una particolare attenzione al miglioramento della vita dei residenti e di coloro che utilizzano attivamente le strade come utenti: i guidatori.

L’obiettivo di ricreare una luce eccellente e migliorare i luoghi nei quali si vive lo si ottiene sia riducendo l’inquinamento luminoso sia i costi energetici, ma in primo luogo intervenendo in maniera sostanziale su un problema importante che affligge oggi molte città italiane, ovvero quello dell’abbagliamento provocato dai sistemi LED.

Le criticità della luce stradale urbana

Scarsa luminosità, scarsa riproduzione dei colori, ombre multiple ed un aspetto freddo della luce sono le principali problematiche oggi tante volte presenti nell’illuminazione stradale. “Syrius” nasce proprio per cambiare queste tematiche, introducendo una nuova tecnologia che supporta l’apparecchio stesso in modo da permettergli di raggiungere l’efficienza massima, ottenendo un migliorato comfort visivo ed una corretta percezione notturna della scena urbana.

Le fasi di sviluppo dell’apparecchio

Questo apparecchio cambia la logica con la quale viene di solito sviluppato l’engineering di un apparecchio di illuminazione stradale. Infatti, se da un lato viene introdotto un nuovo concetto di ottica nella quale la sorgente luminosa a LED non è visibile all’occhio umano, dall’altro lato il design del prodotto – non essendo più legato alla quasi esclusiva funzione di dissipazione del calore – lascia spazio alla fantasia del progettista.

“Syrius”. Vista frontale dell’apparecchio a testa palo (cortesia photo: CREE Lighting)

“Syrius” è un apparecchio completamente progettato in Italia e nato dall’idea del team di Cree Lighting per rispondere alle particolari esigenze del mercato stradale.

Nella fase iniziale di sviluppo del concept, l’azienda ha posto una estrema attenzione alla focalizzazione del “family feeling” realizzando prodotti apparentemente diversi, tutti parte dello stesso sistema progettuale, ovvero mettendo a punto apparecchi che condividono tutti gli stessi valori e lo stesso approccio tecnico che porta alla realizzazione di una soluzione altamente innovativa.

Da un punto di vista dell’engineering, le scelte principali sono riconducibili a due grandi temi progettuali: il primo focalizzato sulla ricerca di un particolare gruppo ottico in grado di rispondere in modo efficace ad alcune tematiche importanti presenti sul mercato, il secondo legato invece alla ricerca di un materiale capace di essere “environmental friendly” pur mantenendo i livelli qualitativi al top di gamma.

Per questi motivi l’apparecchio è stato sviluppato attorno al concetto di tecnologia “Cree WaveMax®” concependo il ‘light engine’ del prodotto in modo da poterlo sostituire per futuri aggiornamenti o per rendere ancora più semplice la sua manutenzione.

WaveMax® Technology offre un controllo ottico eccezionale con un approccio innovativo distribuendo la quantità di luce esattamente dove serve, né più né meno. Questi progressi nell’ottica e nella dispersione dell’illuminazione hanno consentito ai designer Cree di modellare il design fisico progressivo dei nostri apparecchi, offrendo agli architetti e ai progettisti opzioni di illuminazione che combinano prestazioni e funzionalità dei LED con forme artistiche che si adattano a qualsiasi ambiente.

Il nuovo apparecchio “Syrius”. Vista posteriore, dettaglio (cortesia photo: CREE Lighting )

“Syrius” è un apparecchio fortemente innovativo, che intende cambiare le logiche del mercato, a partire dalla scelta di non avere più LED a vista ma nascosti nell’ottica, e caratterizzato da prestazioni tecniche altamente performanti, come livelli di output del flusso luminoso fino a 5000 lm e valori di efficacia di sistema fino a 130 lm/W.

L’apparecchio si propone sul mercato come soluzione testa palo per una installazione puramente stradale ed urbana.

Ed è proprio grazie a queste sue caratteristiche applicative che potrà assicurare al progettista una flessibilità di utilizzo soprattutto in quei particolari contesti dove è necessario garantire la performance insieme all’estetica.

Ad esempio, in ambiti dove la rilevanza storica o architettonica del luogo costituiscono un elemento attrattivo della città, il progettista potrà prescrivere questo prodotto ottenendo un reale controllo dell’abbagliamento ed inserendo nel layout del suo progetto un elemento esteticamente gradevole.

In molte città italiane infatti, l’avvento della tecnologia LED con la conseguente sostituzione dei precedenti apparecchi testa palo equipaggiati con tradizionali e molti sistemi di riduzione dell’abbagliamento, ha fatto perdere in molti casi l’attenzione a questa tematica così importante, non solo per i fruitori delle strade, guidatori e pedoni, ma anche per una corretta percezione dei luoghi.

“Syrius”. Vista laterale dell’apparecchio a testa palo (cortesia photo: CREE Lighting)

Le caratteristiche tecniche

Di dimensioni contenute, circa 675 x 280 x 288 mm, l’apparecchio “Syrius” è realizzato In LiteStrong mentre il testapalo è realizzato in pressofusione di alluminio.

Sono disponibili diverse temperature colore, CCT 2700 K, 3000 K e 4000 K e indici di resa colore CRI 70 e CRI80 con una selezione CCT LED iniziale di 4 MacAdam step.

Con IP66, una temperatura di esercizio da -40°C fino a +50°C, ed una durata L90F10 fino a 205 khrs Ta=25°, l’apparecchio si adatta a moltissime applicazioni in ambito stradale ed urbano.

(a cura di dott.ssa Lisa Marchesi, lighting designer – mldlab, Milano)

 

LA NUOVA FRONTIERA DELL’ILLUMINAZIONE

Il nuovo apparecchio “Syrius”. Dettaglio dell’ottica (cortesia photo: CREE Lighting )

L’idea del prodotto è nata da una esigenza riscontrata dal produttore sul mercato, ovvero la necessità di intervenire sulla problematica dell’abbagliamento creato dai LED.

Si tratta di un apparecchio adatto sia ad installazioni in ambito stradale che urbano, in quanto il gruppo ottico brevettato WaveMax, tecnologia a guida d’onda, garantisce un fattore di abbagliamento ottimale rispetto ad altri prodotti attualmente presenti sul mercato.

L’apparecchio sarà disponibile a breve sul mercato, e sarà possibile personalizzare sia le sue funzionalità operative, scegliendo tra varie opzioni di controllo (come Field Adjustable Output DALI, Virtual Midnight, Flux Regulator, Lineswitch, Sensor Ready) sia la finitura del prodotto stesso.

L’apparecchio sarà proposto in conformità con la maggior parte delle certificazioni, CE, CB, ENEC, RoHs e soddisferà i requisiti CAM/ darksky friendly, e si collocherà in una fascia economica medio alta.

 

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