Strumenti di misura

Human Centric Lighting e luce per i luoghi di lavoro

 

Rapporto fra ciclo circadiano e funzioni fisiologiche dell’organismo

La luce si propaga nell’universo, raggiungendo distanze inimmaginabili e ogni volta che un raggio di luce colpisce o attraversa un corpo essa è in grado di stimolare delle reazioni. Questo accade anche nel nostro sistema solare, la luce generata dalla nostra stella illumina la Terra e i suoi abitanti.

L’uomo come ogni creatura ha adattato la propria vita in funzione del così detto ‘Ciclo Circadiano’, cioè quel ciclo della luce solare (della durata di 24 ore) che arrivando ai nostri occhi e sulla nostra pelle, regola le funzioni fisiologiche come ad esempio il sonno e la veglia, il battito cardiaco, la temperatura corporea, le secrezioni ormonali e persino le performance e la memoria. Quindi gli effetti che la luce ha sul nostro organismo e sul nostro atteggiamento psicologico sono fondamentali.

La luce è vita perché attiva il Sistema Endocrino il quale a sua volta scatena una serie di reazioni ben strutturate in tutti gli altri sistemi funzionali del nostro organismo: il Sistema Nervoso Centrale, Periferico, Immunitario, Neurovegetativo…

Andamento dei livelli di cortisolo e melatonina nell’organismo

Poiché in questo tempo storico le persone trascorrono gran parte della loro giornata in luoghi di lavoro all’oscuro dell’esposizione della luce naturale, comprendiamo quanto sia importante creare ambienti di lavoro confortevoli sotto l’aspetto della luce e del suo spettro cromatico, al fine di garantire la sincronizzazione dell’orologio biologico, evitando deficienze o eccessive stimolazioni da esposizione a non idonea luce artificiale nelle ore di buio naturale.

Valutazioni e misurazioni delle sorgenti e del colore della luce

Lo Human Centric Lighting (HCL) ovvero l’illuminazione al servizio dell’individuo, nasce con l’obiettivo di accordare le esigenze visive (comfort e prestazioni) e non visive (effetti circadiani, produttività, umore) con l’efficienza energetica. L’esposizione ad una corretta illuminazione può migliorare concentrazione, sicurezza ed efficienza nei luoghi di lavoro e di apprendimento.

Human Centric Lighting. Qualità fisiologiche dei diversi colori della luce

Per progettare ambienti di lavoro in conformità allo Human Centric Lighting, è necessario valutare e controllare attentamente l’intensità della luce, il suo colore, la resa cromatica, l’abbagliamento, il flicker. L’intensità deve essere adeguata alle necessità visive, mentre il colore deve essere bilanciato per tutelare l’aspetto emozionale e il risultato di tutti i fattori sopra citati devono essere il miglior tentativo di armonizzare la luce artificiale con il ciclo della luce naturale.

I produttori di sorgenti luminose e apparecchi di illuminazione offrono oggigiorno molte soluzioni sia in termini di gamma delle temperature di colore (per avere luce più “calda” o più “fredda”) sia in termini di intensità. I nuovi apparecchi hanno allargato la gamma delle temperature di colore ed è aumentata la resa del colore, ossia la capacità di riprodurre con fedeltà il colore dell’oggetto illuminato.

Vanno poi considerati anche altri fattori importanti come la stabilità della luce, che si ottiene limitando al massimo lo sfarfallio (flicker), un fattore di disturbo che può essere fastidioso e addirittura dannoso per la salute. Altro fenomeno da tenere sotto controllo è l’abbagliamento, da limitare al massimo specialmente in relazione alla presenza degli schermi dei computer.

Il risultato deve essere una luce che si adatta alle esigenze di chi lavora, con una maggiore sensazione di comfort e meno affaticamento a fine giornata.

Gli strumenti idonei per verificare i parametri sopra elencati sono strumenti portatili in grado di misurare tutte le grandezze fotometriche dirette o indirette come il Cl-500A, spettrofotometro per misure di illuminamento e colore, o LS-150 per misurare la luminanza (cd/m2) per il calcolo dell’abbagliamento.

(Maurizio Messa)

  • Per ulteriori approfondimenti sui temi trattati:Maurizio.Messa@seu.konicaminolta.eu
  • Per proporre temi da trattare e/o formulare quesiti specifici contattare:Redazione luceedesign@tecnichenuove.com 

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