GMR ENLIGHTS – Apparecchio stradale urbano ‘Izar’

Fra tecnologie ottiche e Design

Apparecchio “Izar” – Edge Pole. Rendering con una possibile ambientazione urbana dell’apparecchio, nella versione 500 (cortesia: GMR ENLIGHTS)

Sviluppare un apparecchio di illuminazione con una tecnologia a riflessione è stato l’obiettivo che ha guidato GMR ENLIGHTS quando ha iniziato a pensare ad un nuovo corpo illuminante: ‘Izar’ nasce quindi dalla volontà di rispondere alle sempre più crescenti richieste del mercato, come un prodotto capace di ampliare in modo mirato l’offerta di soluzioni ottiche

Il concept di ‘Izar’ può essere raccontato come il risultato di una duplice visione. La prima è la visione del costruttore, che lo vede strettamente riconducibile alla soddisfazione di vincoli tecnici, quali le dimensioni del sistema ottico e dell’apparecchio stesso, con il vano ottico separato dal vano componenti, e la possibilità di utilizzare lo snodo regolabile universale per garantire una quasi totalità di installazioni.

La seconda è invece la visione degli architetti, che pone l’attenzione sull’idea che si nasconde dietro alla nascita di questo prodotto. Per i progettisti e designer dello Studio Ceredi (arch.tti Paolo e Francesco Ceredi) il nome scelto, “Izar”, è quello di un vocabolo che in lingua basca significa ‘stella’, e a questo si ispirano le linee futuribili dell’apparecchio che rievocano navigazioni degli spazi siderali che hanno ispirato tanta letteratura fantascientifica.

“..Il corpo illuminante è concepito in due parti cromaticamente distinte: la parte posteriore racchiude la componentistica ed ha una forma compatta, liscia, caratterizzata da un’ampia poppa rotonda. La parte anteriore, dove è contenuta l’ottica, prosegue la sezione di innesto e diventa invece più tecnica, quasi scabra. Il rigore estetico è ribadito nei dettagli”.

‘Izar’: le fasi di sviluppo e progettazione

Le fasi di progettazione e di engineering che si sono succedute alla fase di ideazione del concept sono state condotte con attività di continuo confronto tra gli architetti e l’azienda, per cercare di mediare le esigenze estetiche con quelle più pragmatiche e di fattibilità.

Dopo una fase di progettazione dell’ottica – nella quale sono stati analizzati nel dettaglio le posizioni dei LED, il dimensionamento, lo studio dei materiali – si è passati alla progettazione meccanica del nuovo apparecchio, finalizzata alla definizione di soluzioni in grado di garantire la facilità di montaggio e installazione, così come la semplificazione della manutenzione.

La modellazione tridimensionale è stata affiancata alla realizzazione di campioni tramite prototipazione rapida, per uno studio diretto dei dettagli e delle soluzioni ipotizzate. Dopo una serie di analisi, attraverso software specifici, e di successivi test in laboratorio eseguiti internamente all’azienda, si è passati alle prove di montaggio e assemblaggio per arrivare alla release finale del prodotto.

Il sistema ottico a riflessione

Tutti gli sforzi progettuali si sono concentrati principalmente sullo studio di un sistema ottico a riflessione. “Reflexa” – questo il nome del particolare sistema ottico – è composto da single-chip LED, riflettore in alluminio extra-puro e vetro extra chiaro temperato.

“Izar”. Un dettaglio del sistema ottico a riflessione “Reflexa” (cortesia foto: GMR ENLIGHTS)

Il riflettore subisce un trattamento PVD che ne incrementa notevolmente la durevolezza, la resistenza all’usura e al graffio e conferisce un’alta resistenza all’azione aggressiva degli agenti atmosferici. In questo modo è assicurato l’ottenimento di una tecnologia ottica ad alta efficienza (con elevata resa lumen/Watt) in un sistema estremamente resistente.

Oltre al sistema ottico ad alta efficienza, ‘Izar’ presenta una elevata resistenza alla corrosione (test nebbia salina 8000 h – ISO 9227) e all’invecchiamento, facilità di accessibilità e manutenzione e un’altissima qualità dei sistemi di fissaggio (tanto da superare il vibration test – IEC 60068-2-6).

Il nuovo apparecchio dispone di un’efficace protezione contro le scariche elettrostatiche e di sovratensione fino a 12 kV, e sul piano dei LED utilizzati si avvale di selezionati chip LED di alta qualità ponendo massima attenzione all’efficienza ed alla coerenza e consistenza cromatica della luce emessa (≤ entro 3 step dell’ellisse di MacADAM), per un elevato comfort visivo e la massima durata di vita utile dell’apparecchio.

Le caratteristiche tecniche e applicative

Apparecchio “Izar” 500 a testapalo (design: arch.tti Paolo e Francesco Ceredi, Studio Ceredi per GMR ENLIGHTS) (cortesia foto: GMR ENLIGHTS)

Grazie a queste particolari caratteristiche tecniche, ed al suo design accattivante, ‘Izar’ si rivela una soluzione molto indicata per applicazioni stradali ed urbane, e per altezze di installazione fino a 10 metri: è disponibile una collezione completa di configurazioni applicative, dalla possibilità di montaggio su palo o a mensola a muro.

Di dimensioni contenute (Izar 400: 430x261x70 mm, Izar 500: 530x261x70 mm) l’apparecchio è interamente realizzato in pressofusione di alluminio e vetro.

L’apparecchio è previsto con sorgenti LED ad alta efficienza (fino a 180 lm/W), in tre differenti temperature colore (3000-40005700 K), con CRI >=70. E’ previsto in due potenze massime, 75 W (Izar 400) e 150 W (Izar 500).

“Izar” nella versione 400 testapalo (design: arch.tti Paolo e Francesco Ceredi, Studio Ceredi per GMR ENLIGHTS) (cortesia foto: GMR ENLIGHTS

L’apparecchio è disponibile con più distribuzioni ottiche per rispondere alle esigenze di differenti geometrie di installazione e con molteplici soluzioni di dimmerazione e telegestione.

Oltre ad un particolare e semplificato sistema di fissaggio – su palo o su mensola, con orientabilità regolabile per step di 5° – l’apparecchio è apribile e aggiornabile senza utilizzo di utensili.

La versione per applicazione a palo propone altezze differenti, da 3 fino a 10 metri, con possibilità di testapalo e installazione con sbraccio singolo o doppio.

Nelle due esecuzioni ‘Izar Ring Pole’ e ‘Izar Edge Pole’, che differiscono per il design dei componenti di fissaggio (palo, sbracci e mensola), l’apparecchio è caratterizzato dalla possibilità di assolvere pienamente a tutta una serie di necessità progettuali che si possono riscontrare in strade e ambienti urbani.

Il prodotto si colloca in una fascia medio alta, è già a catalogo e ordinabile da giugno 2020.

(a cura di Lisa Marchesi lighting designer – mldlab, Milano)

 

APPARECCHIO PER ILLUMINAZIONE STRADALE E URBANA ‘IZAR’ DI GMR ENLIGHTS

Un’altra versione per attacco a parete, “Izar” Edge Wall Bracket (cortesia: GMR ENLIGHTS)

‘Izar’ nasce per applicazioni stradali ed urbane, presenta un design molto accattivante declinato in una collezione di prodotti su palo e mensole, e presenta caratteristiche tecniche molto interessanti.

Il sistema ottico al suo interno è stato progettato per assicurare un elevato comfort visivo e minimizzare l’effetto puntiforme tipico dei LED, un requisito fondamentale soprattutto per la sua applicazione stradale e nelle aree urbane e residenziali dove i punti luce sono ad altezze basse.

Grazie anche alle particolari ottiche che lo rendono conforme alle leggi regionali sull’inquinamento luminoso, e all’attenzione che l’azienda pone alla sostenibilità aziendale e al rispetto dell’economia circolare, l’apparecchio si propone come un sistema Smart, caratterizzato da ottiche intercambiabili in grado di rispondere alle attuali esigenze illuminotecniche.

Si tratta di un apparecchio predisposto per soluzioni di telegestione che possono essere calibrate per situazioni e casi specifici, e presenta anche il grande vantaggio di poter essere facilmente implementato con nuove soluzioni ottiche per particolari esigenze applicative.

 

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