Firenze

Al Bright Festival arti digitali, lighting design e musica elettronica

Firenze – Bright Festival

Alla prima edizione del Bright Festival di Firenze, in programma nelle giornate del 21, 22 e 23 febbraio 2019, vanno in scena le arti digitali, nelle loro differenti espressioni legate alle produzioni artistiche nei mondi della fotografia, della realtà virtuale e aumentata, del lighting design nelle declinazioni dell’Entertainment e Architainment, per arrivare alle diverse forme della musica elettronica.

Il Festival, che avrà il sostegno della Camera di Commercio di Firenze – partner Comune di Firenze, The Student Hotel Florence, TSH Collab, Florence Out Of Ordinary (FOOO), Booking.com, New York Film Academy, Laba, IED Firenze, Canon e Napier Academy – sarà strutturato in un fitto programma di incontri, Masterclass e Workshop, oltre a momenti serali dedicati a dj set, live set e performance, nelle diverse sedi del Festival – fra la Stazione Leopolda e gli spazi di TSH Collab e Florence Out Of Ordinary (FOOO), e nel nuovissimo The Student Hotel di Firenze.

Firenze – Bright Festival

E’ già confermata la presenza al Festival di Craig Caton-Largent, fra i fondatori di Digital Domain, società fra le più importanti nella produzione di effetti speciali con sede a Los Angeles, oltre che docente presso la New York Film Academy.

Caton-Largent è un punto di riferimento nell’ambito dell’animazione 3D e sono suoi gli effetti speciali  di alcune fra le più importanti produzioni cinematografiche di successo (titoli come ‘Jurassic Park’, ‘Batman – il ritorno’, ‘Ghostbusters’‘Apollo 13’).

Alla Stazione Leopolda sarà ospitata anche una masterclass dedicata al lighting design coordinata da Luciano Tovoli, direttore della fotografia in ambito cinematografico di livello internazionale e collaboratore di Dario Argento per lo studio delle soluzioni di luce per ‘Suspiria’ o ‘Dracula 3D’.

Bright Festival. Anche il lavoro di Luciano Tovoli, direttore della fotografia per Dario Argento, a Firenze (qui un fotogramma da ‘Suspiria’)

Tra gli altri ospiti presenti alla anche Stefano Fomasi – artista e video designer italiano, fra i primi ad aver utilizzato le tecnologie 3D nel videomapping – che realizza installazioni utilizzando video, film, fotografie, design, sculture e tecnologie interattive, e fa parte dell’International Lighting Design Index, autore dei progetti per le mostre multimediali immersive di Magritte, Klimt, Van Gogh e Leonardo Da Vinci.

Al Bright Festival di Firenze il lavoro di Stefano Fomasi (qui un’immagine di una tappa della mostra multimediale itinerante ‘Klimt Experience’)

Con oltre 700 metri quadrati di area espositiva, la presenza di oltre 30 speaker ed artisti internazionali, 80 ore di attività conference e demo,  oltre a 1500 metri quadri di dancefloor, l’evento fiorentino si annuncia  come nuovo punto di riferimento su scala nazionale per il settore delle produzioni artistiche in ambito digitale ed entertainment.

Per info e per il il programma completo del Festival 

Bright Festival

Arti digitali, lighting design e musica elettronica

Dove: Firenze

Date: 21,22, 23 febbraio 2019, in diverse sedi fra Stazione Leopolda e The Student Hotel Florence

 

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