Sistemi di illuminazione e linguaggi trasversali di comunicazione

Entertainment e spettacolo

 

Una fase dell’evento “Plein Sport” (courtesy photo: Ordo)

Se vi è mai capitato di accedere al backstage di un concerto, vi sarete resi conto di quanto sia centrale il tema del controllo luci, audio e video: miniaturizzare e conseguentemente rendere meno invasivo il sistema è l’obiettivo costante dell’innovazione tecnologica, oltre a semplificare il sistema, rendendolo più user friendly e adattivo in relazione a dispositivi di case produttrici differenti

Nel caso che proponiamo, Ordo, azienda con 18 anni di esperienza nell’organizzazione e gestione di soluzioni di illuminazione per eventi, ci ha mostrato l’utilizzo di una nuova tecnologia wireless che porta innovazione nel campo dell’entertainment illuminotecnico. Con lo Streaming Architecture for Control Networks (sACN) della ESTA Technical Standards Program si fa infatti un passo avanti nell’introduzione di un nuovo protocollo, che porta con se potenziamento, semplificazione e innovazioni a ciò che è stato sino ad oggi l’usato e comune protocollo ArtNet.n

Lo standard di comunicazione digitale DMX512 (spesso abbreviato DMX) è usato principalmente per il controllo dell’illuminazione di scena nell’industria dello spettacolo per controllare numerose luci ed effetti da una console di regia. Il protocollo in questione gestisce 512 canali, da cui ne riprende parte del nome, ogni canale viene gestito attraverso una connessione wired con ogni singolo corpo comandato.

Se consideriamo il numero di apparecchi gestiti in un qualsivoglia evento, una stima approssimativa ci porta a considerare una media minima di 400 connessioni. Queste connessioni collegate in modalità wired una ad una portano ad un dispendio oneroso sia per quanto concerne il fattore economico sia in relazione a quello tempistico di realizzazione e gestione.

Le soluzioni esistenti

Con il tempo si è pensato bene di diversificare le strutture architettoniche trasmissive, potenziandone capacità e informazioni trasmesse. Un’architettura conosciuta, stabile ed affidabile è il protocollo internet TCP/IP utilizzato in questo caso per la gestione e l’indirizzamento di pacchetti informativi tra dispositivi IP su una rete ethernet spesso locale o privata. Ad oggi i protocolli maggiormente utilizzati per la gestione DMX sono essenzialmente due: Art-Net e sACN.

Il protocollo Art-Net di Artistic Licence fu sviluppato originalmente come soluzione provvisoria fino al rilascio del protocollo ACN, ma la richiesta della clientela ed il supporto multi-vendor ha cambiato il destino dell’Art-Net in uno standard che è ora disponibile come protocollo royalty free.

La gestione integrata con il protocollo sACN

Il protocollo sACN (Streaming Architecture for Control Networks) a differenza del
protocollo Art-Net permette di gestire 63.999 universi di dati DMX su un singolo canale a differenza dei 32.768 dell’Art-Net. Nasce nella sua prima versione nel 2006, poi rivisto e rilasciato ufficialmente nel 2010. Progettato e realizzato per funzionare con la tecnologia UDP/IP, viene eseguito su strutture IP che possono essere esse sia Wired che Wireless (classico Wi-Fi 802.11).

Grazie alla società Ordo s.r.l. che allestisce, coordina e gestisce tra i più grandi eventi sul territorio nazionale, si è potuto constatare il concreto utilizzo di questo protocollo nell’evento di “Plein Sport”. Una parte dello spettacolo, durato tre giorni, era dedicata alla presentazione scenografica di tre gabbie calate sul palco dall’alto, allestite singolarmente da 24 strisce LED da 60 LED a metro alte 2,60 m, formando e delineando l’involucro stesso della gabbia.

Una delle gabbie della scenografia. Il controllo LED per ogni gabbia è stato gestito attraverso un Mixer HOG4 che collegato alla rete ethernet ed assegnato un IP attraverso un comune access point, comunicava con le periferiche mediante l’uso del protocollo Wi-Fi dell’access Point utilizzato (courtesy photo: Ordo)
(courtesy photo: Ordo)

Ogni striscia LED è stata gestita e controllata da una centralina EPIX LED che ne permetteva il controllo di 8 complessivamente. Su ogni centralina la presenza di una porta LAN fornisce la connessione e l’assegnazione di un indirizzo IP attraverso un access point. Ad ogni gabbia è stata poi assegnata una SubNet, in modo da assegnare per ogni gabbia una famiglia ethernet dedicata ed alleggerire sia il traffico che la rete (ogni SubNet ha un limite massimo di 16 uscite).

Il controllo LED per ogni gabbia è stato gestito attraverso un Mixer HOG4 che collegato alla rete ethernet ed assegnato un IP attraverso un comune access point, comunicava con le periferiche mediante l’uso del protocollo Wi-Fi dell’access Point utilizzato. Nella stessa rete Wi-Fi è stato collegato un iPad che ha permesso la gestione del Mixer a distanza.

Una particolarità del protocollo sACN che lo porta ad essere una scelta ottimale è la possibilità di decidere le priorità da assegnare ai vari comandi lanciati nella rete verso le periferiche: abbiamo anche una maggiore elasticità nella gestione della rete, un fattore che ha permesso ad Ordo s.r.l. l’utilizzo in serie di una postazione di back-up che subentri alla prima in caso di malfunzionamento della stessa. Le potenzialità e i miglioramenti sono molteplici ma le sorti dello stesso saranno decise solo dalle aziende produttrici

(a cura di ing. Andrea Benetti, Robotic & Automation Engineer – Milano)

EVENTO “PLEIN SPORT”

Progettazione: Ordo s.r.l.

Realizzazione lavori: Ordo workteam

Materiale utilizzato:

N. 1 HOG4 + N° 2 DP8000

N. 1 Wifi DMX N. 2 Arkaos Media Server

N. 1 DMX 8 RJ 45 6DMX OUT

N. 3 Monitor DVI

N. 3 Screen Led 6mm 5m x h 3,50 800×560 pixel

N. 2 Road Hog4

N. 16 Splitter DMX

 

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