Tecnologia & Produzione

Eccellenza nella resa cromatica e non soltanto: Birra Peroni sceglie la tecnologia in tecnoceramica

 

Stabilimento produttivo Birra Peroni (Bari)

Per lo storico stabilimento produttivo Birra Peroni a Bari, realizzato su progetto dello Studio Harley-Ellington & Day di Detroit e operativo per l’intero ciclo produttivo dal luglio 1963 – dopo una serie di interventi di riqualificazione già effettuati  per DHL Logistica, Trenitalia, Wartsila (motori per navi) e IKEA Italia (solo per citarne alcuni) – la committenza ha scelto di utilizzare proiettori della svedese Solljus, caratterizzati da un attento studio delle ottiche e da una efficace resa fotometrica, nonché lampade a scarica di ultima generazione con tecnologia tecnoceramica (OSRAM e Philips)  allo scopo di ottenere elevate prestazioni anche in termini di resa cromatica.

Proiettore (Solljus)

Infatti l’intervento attuato nel reparto imbottigliamento con l’obiettivo di fornire maggiore sostenibilità energetica a questa sezione dell’industria, è stato condotto per mezzo della sostituzione di 70 apparecchi con lampade a ioduri metallici da 400 W con altrettanti proiettori Solljus, equipaggiati da lampade con tubo di scarica in tecnoceramica (di OSRAM e Philips), con potenza di 150 W, incrementando l’indice di resa cromatica da Ra 80 a 96 Ra.

Con questa soluzione il risparmio stimato rispetto al precedente progetto di illuminazione si colloca intorno al 68%, con un pay back stimato in circa 2 anni.

L’unità produttiva di Bari occupa attualmente una superficie di 185.500 m2 e ha una capacità produttiva media annua pari a 1,9 mln di ettolitri.

 

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