Smart Lighting e Smart City

Comune di Tradate. Se la luce va in rete

Tradate (VA). La nuova illuminazione a luce LED (apparecchi serie ‘Cree® XSP’) (courtesy photo: CREE Lighting Europe)

Un’illuminazione pubblica a LED più efficiente, innovativa e meno costosa per il Comune di Tradate: il progetto per la nuova luce urbana di CREE Lighting ha rivoluzionato completamente l’architettura di rete con la realizzazione di un’infrastruttura capace di trasferire e ricevere dati da ogni singolo punto luce

In tempi di Smart City molti comuni stanno sperimentando nuovi sistemi di illuminazione – soprattutto per minimizzare i costi – cercando di ridurre al minimo non soltanto i consumi ma anche i costi di manutenzione: soluzioni a luce LED e pali connessi stanno sostituendo vecchi e inefficienti sistemi di illuminazione pubblica con progetti che prevedono una media di 4-5 anni per poter ammortizzare i loro costi.

Le città hanno oggi bisogno di soluzioni di illuminazione che vadano oltre le sorgenti luminose tradizionali: soluzioni che – organizzate attraverso IoT in una valida rete integrata – riuniscono dietro le quinte l’illuminazione pubblica, la sua gestione e il suo controllo, sistemi di alta qualità che permettono di controllare con facilità gli effetti della luce e di ridurre drasticamente i costi di manutenzione e i consumi energetici.

L’amministrazione pubblica oggi necessita insomma di un’offerta efficiente di illuminazione ‘on demand’, con luce dove e quando serve, capace di autoregolarsi in base al passaggio lungo la strada di veicoli o pedoni e a basso consumo.

La vecchia e la nuova illuminazione pubblica

Nel 2016, il Comune di Tradate (VA) ha detto stop alla scarsa e cattiva illuminazione che aveva come conseguenza bollette energetiche salate e strade poco sicure. L’illuminazione pubblica di Tradate contava circa 2700 apparecchi di illuminazione installati,1650 dei quali di proprietà di un gestore privato, 1050 di proprietà  comunale.

Il costo complessivo della “bolletta” annuale era pari a circa 350.000 euro, ai quali dovevano essere aggiunti i costi di manutenzione, 6.000 euro annui per i punti luce Comunali, e 110.000 euro per i pali di proprietà del gestore privato.

L’impianto di pubblica illuminazione serviva sostanzialmente l’intero territorio comunale pur con diverse modalità e soluzioni tecnologiche: gli apparecchi con lampade a vapori di mercurio, poco efficienti e non più adeguate alle norme recenti, rappresentavano ancora una buona parte dell’intero impianto (con quasi il 30% del totale) mentre gli apparecchi con lampade a vapori di sodio ad alta pressione costituivano circa la metà degli impianti (52%).

Significativa risultava essere la quota di apparecchi equipaggiati con lampade a ioduri metallici (16%), tutte sull’impianto comunale, mentre la presenza di apparecchi con lampade a LED rappresentava solo un risicato 3% del totale installato.

Grazie al progetto “RILLUMINIAMOCI” il Comune di Tradate ha avviato un processo di riscatto degli apparecchi di illuminazione, alla fine del quale l’intera rete di pubblica illuminazione è stata affidata ad una società di servizi energetici che – dopo aver rinnovato l’intero impianto con la tecnologia a LED – si occuperà per un ventennio della gestione e manutenzione.

Alla fine del periodo di ammortamento il Comune rientrerà automaticamente in possesso di tutta la rete.

Per poter avviare un progetto che rispondesse in modo compiuto a tutti i requisiti posti dall’amministrazione comunale, Ambrogio Moro, la società responsabile del progetto ha scelto Cree Lighting Europe come partner tecnologico.

Gli obiettivi prefigurati di (a) risparmio energetico, (b) valorizzazione del centro urbano e delle zone periferiche, (c) efficientamento della rete e (d) funzionalità Smart City sono stati posti al centro di un’articolata serie di attività, a partire dalla scelta da parte dei progettisti illuminotecnici all’interno di un vasto portfolio di prodotti innovativi, che offrono un’ampia scelta tra opzioni di controllo, temperatura colore e ottiche.

Grazie alla combinazione di questi elementi con le soluzioni di illuminazione adeguate ad ogni area, urbana o stradale, la Società Ambrogio Moro è riuscita a soddisfare l’intera richiesta per il rinnovo dell’impianto. In virtù della modularità dei sistemi di illuminazione di Cree Lighting, ingegneri e architetti illuminotecnici hanno potuto collaborare con gli enti locali e con il fornitore di servizi energetici per progettare sistemi di illuminazione facili da installare e modulati in funzione delle diverse esigenze delle aree urbane interessate.

Gli obiettivi del progetto

L’obiettivo del progetto illuminotecnico pubblico era portare innovazione, integrazione
e interazione per gli utenti, rendendo l’area destinata all’installazione degli apparecchi di illuminazione un’area Smart e tecnologicamente avanzata.

Soluzioni illuminotecniche ad hoc sono state studiate per le differenti aree che definiscono il layout urbano della città: sono state per questo individuate 3 diverse zone per suddividere il territorio comunale, Centro Urbano, Zona Industriale e Zona “verde”, in modo da poter scegliere i migliori apparecchi da utilizzare in termini di efficienza e decoro urbano.

Gli apparecchi utilizzati nel progetto (serie ‘Cree® XSP’) sono stati sviluppati per ottimizzare le prestazioni luminose ed economiche nell’ambito dell’illuminazione stradale, dimezzando i consumi energetici rispetto alle soluzioni tradizionali e combinando elevata efficienza e migliore qualità dell’emissione luminosa.

Tradate (VA). Un esempio del’illuminazione LED realizzata per le aree periferiche e le zone industriali extraurbane (apparecchi serie ‘Cree® XSP’) (courtesy photo: CREE Lighting Europe)

Per le aree verdi ed urbane sono stati scelti gli apparecchi della serie ‘Urban’ (nello specifico gli apparecchi RKT, SQUARE LED, e le lanterne ‘Circular’ ed ‘Artistic’), il cui design si integra nel panorama cittadino senza stonature.

Tradate (Varese). Per le aree verdi ed urbane sono stati utilizzati gli apparecchi della serie ‘Urban’ (courtesy photo: CREE Lighting Europe)
(courtesy photo: CREE Lighting Europe)

Questi apparecchi dispongono di una tecnologia che include sistemi di controllo avanzati, unita a elevate caratteristiche di affidabilità.

Progettati in linea gli obiettivi di sostenibilità prefissati dalla Comunità Europea, sono pensati come strumenti al servizio del paesaggio urbano.

Ogni apparecchio è costruito con il sistema ottico NanoOptic® Precision Delivery Grid™ di Cree® che dirige la luce esattamente dove serve, nella quantità necessaria e senza sprechi.

Le lanterne Cree® Urban Series impediscono la dispersione di flusso luminoso senza sacrificare il fascino dell’atmosfera notturna, e si sono rivelati efficaci per l’illuminazione di vie, piazze, parchi e in ogni luogo che necessitasse di essere valorizzato da un’illuminazione di qualità.

I sistemi di controllo permettono di regolare la quantità di luce adeguandola a qualsiasi situazione o momento della giornata.

Smart Lighting al servizio del cittadino

L’intervento realizzato a Tradate ha rivoluzionato completamente il concetto di rete di illuminazione pubblica. Il singolo apparecchio infatti – oltre a svolgere in modo più efficace la propria attività – fa parte di un’infrastruttura capace di trasferire e ricevere dati da ogni singolo punto luce.

Col nuovo sistema di illuminazione pubblica si potranno attivare diverse funzionalità, come la videosorveglianza ma anche la connessione ad internet attraverso rete wifi, la gestione degli allarmi e il più semplice controllo remoto di ogni singola lampada.

I risultati conseguiti con la nuova illuminazione hanno visto quindi la messa in opera di interventi di rinnovo razionale e programmato degli impianti; una efficace limitazione dell’inquinamento luminoso; valori di risparmio energetico intorno al 65%; la razionalizzazione dei costi di esercizio e manutenzione degli impianti; la realizzazione di un impianto di videosorveglianza adeguato e aggiornato alle istanze degli utenti; la realizzazione di livelli di illuminazione mirata dei passaggi pedonali più a rischio.

In questo modo i tecnici e i progettisti di Cree Lighting hanno operato a Tradate per ridurre l’inquinamento e a migliorare il comfort infrastrutturale ottimizzando qualità e sicurezza.

I sistemi di illuminazione a LED hanno contribuito ad abbattere i costi del Comune grazie al risparmio energetico e alle spese di manutenzione ridotte, offrendo un rapido ritorno sugli investimenti e fornendo servizi di Smart Lighting a valore aggiunto.

(a cura di ASIA Progetti – ASIA Progetti srl, Energy Service Company)

 

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