BIM Management e lighting

 

Alessandro Zichi

Il BIM per le costruzioni è una naturale evoluzione della digitalizzazione non solo grafica ma delle informazioni che possono essere scambiate tra gli attori del processo edilizio. Il BIM Management si occupa di gestione di processi, in cui i software sono strumenti a supporto del gruppo di lavoro. Lo stesso ambito è in piena evoluzione prendendo talvolta vie parallele in differenti parti del mondo.

In Italia, il BIM è in fase di progressivo inserimento e attuazione in primis per merito del committente pubblico e parallelamente del privato. Nel mondo delle costruzioni, dalle analisi già portate a compimento e dal confronto con altre realtà internazionali, il BIM, fissati degli obiettivi, diventa uno strumento utile se è snello, ovvero in grado di contenere le informazioni necessarie al fine preposto senza creare files e modelli di grande dimensione.

Ma il BIM, ovvero il BIM management, è uguale per tutti i casi che si possono presentare? La risposta nasce dalla analisi delle esigenze di ogni commessa ognuna con le sue caratteristiche e necessità. Eppure potrebbero tutte avere un denominatore in comune: le famiglie ovvero gli oggetti BIM caricabili o di sistema, devono essere in grado di trasmettere al progettista quanto necessita per produrre immagini accattivanti o dimensionare correttamente un progetto illuminotecnico, ma nello stesso tempo, essere lo strumento per valutare i costi tra più alternative ed infine, grazie ad un coerente ‘as-built’, il committente può avere uno strumento utile per la gestione e manutenzione del proprio patrimonio immobiliare o infrastrutturale.

Per fare tutto ciò, la formazione ha un compito oggi fondamentale per generare le figure necessarie, che a volte sono nuove come il BIM specialist o il BIM manager, o Coordinator, a volte già preesistenti ma che devono integrare nei propri processi ordinari quanto si prevede nel BIM management.

La Scuola Master f.lli Pesenti del Politecnico e il CISE (Consortium for Construction Innovation for Sustainable Engineering), grazie al suo team e alle sinergie tipiche delle Università a servizio del mondo produttivo, conserva nel proprio seno una esperienza più che decennale in cui si è creata una simbiosi tra corpo docente e allievi che, nella storia, hanno fatto tesoro di quanto illustrato nei corsi e portato avanti con le esperienze di stage e tesi nei settori più diversificati.

L’offerta formativa nell’ambito del BIM si è evoluta e va dai Master per i BIM Manager, ai Corsi di Perfezionamento utili ai BIM Coordinator e ai RUP e infine, ai corsi per specialisti, in cui si illustrano i trucchi per l’impiego dei software per risolvere problematiche comuni con maggiore facilità.

I percorsi formativi hanno tutti un comune denominatore: gli allievi produrranno un qualcosa che potrà essere condiviso con tutti gli attori del processo: ecco che siamo arrivati all’obiettivo del BIM.

Alessandri Zichi – LEED AP Consultant – Research Fellow Department of Architecture, Built environment and Construction engineering (ABC), Politecnico di Milano

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