Illuminazione museale

Apre a Mestre M9, Museo multimediale del ‘900

 

Mestre. M9 – Museo del ‘900

Diecimila metri quadrati per raccontare in modo innovativo la nostra storia recente: M9, il Museo multimediale del ‘900 a Mestre è la realizzazione di un nuovo modello di museo dedicato alla storia sociale e collettiva del XX secolo.

Il Museo, voluto da Fondazione di Venezia e frutto di un concept architettonico ideato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton, fa ricorso a tutte le nuove tecnologie interattive e immersive dei linguaggi digitali contemporanei con l’obiettivo di raccontare nel modo più partecipativo e emozionale possibile la loro storia recente agli italiani.

M9 Museo del ‘900. Un’immagine di uno degli allestimenti delle sale (foto: Alessandra Chemollo)
Mestre. M9 Museo del ‘900
M9 – Museo del ‘900. Tavoli interattvi “touch screen” a disposizione dei visitatori

Il progetto del Museo ha previsto la realizzazione di tre nuovi edifici – il principale dei quali dedicato a funzioni museali – oltre al recupero di un ex convento tardo cinquecentesco e la ristrutturazione di un edificio direzionale degli anni Settanta.

M 9 – Museo del ‘900. Vista del Chiostro dell’ex convento rsutrutturato (foto: Alessandra Chemollo)

Il Museo è strutturato in otto grandi sezioni tematiche, ciascuna vivibile dal visitatore con esperienze differenziate e tra loro complementari, e vive sul coinvolgimento dello spettatore in un viaggio a più dimensioni nel secolo da poco concluso: dall’informazione generale sugli eventi all’approfondimento storico, a tutti gli accadimenti della nostra storia sociale, economica, politica e culturale recente che ognuno può avvicinare in un itinerario personale e differenziato, in relazione ai livelli di interesse e al grado di formazione individuale.

Mestre. M 9 – Museo del ‘900. Un’altra installazione espositiva (cortesia foto: Alessandra Chemollo)

Come sottolineato anche dal suo direttore Marco Biscione , il visitatore di M9 si troverà al centro di tutti i cambiamenti culturali, degli stili di vita, delle trasformazioni dei paesaggi naturali e urbani, delle conquiste della scienza e del lavoro che hanno caratterizzato la progressione logaritmica degli eventi propria alla storia al ventesimo secolo, all’interno di una proposta allestitiva in continuo cambiamento “..dove la tecnologia gioca un ruolo importantissimo, proprio perché la tecnologia tende a diventare obsoleta, e dovrà presentare un’offerta di allestimento sempre aggiornata, ripensata continuamente non solo in termini di modalità di presentazione, ma anche di contenuti”.

Il nuovo edificio museale sorge nel centro di Mestre, con il quale ha saputo porsi in un rapporto di piena integrazione, ridisegnando la viabilità che attraversa il cuore del centro storico. Il risultato raggiunto è la realizzazione di un centro multifunzionale, che supera le normali funzioni di museo, inquadrandosi in un’ottica di rigenerazione e rifunzionalizzazione urbana, proponendo nella logica di un format innovativo la presenza di spazi dedicati all’Innovation Retail e la struttura di servizi di una piccola Smart City, progettata attorno ad isole digitali composte da totem interattivi e multimediali per informare visitatori e cittadini, a sistemi di monitoraggio per la sicurezza e l’assistenza sanitaria, a panchine dotate di porte di ricarica USB e hotspot wi-fi a larghissima banda gratuiti, oltre a diversi altri servizi.

M9 Museo del ‘900. L’area urbana nella quale sorge il nuovo complesso

Oltre ai due livelli espositivi – uno dedicato alla mostra permanente e uno agli eventi temporanei – l’M9 può vantare anche un grande Auditorium-cinema di 200 posti con tecnologia 4k ad alta definizione e visori per la realtà virtuale.

 

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