Luce e Arte contemporanea

A Torino la XXII edizione di Luci d’Artista

 

Torino. Luci d’Artista. Daniel Buren, “Tappeto Volante”, via Palazzo di Città (©www.comune.torino.it) (foto: Alberto Ramella)

Fino al 12 gennaio 2020, si ripropone a Torino nello scenario serale delle sue vie e piazze la XXII edizione di Luci d’Artista, un evento culturale ormai consolidato e molto apprezzato in Italia e all’estero, un progetto della Città di Torino realizzato da IREN Smart Solutions e Fondazione Teatro Regio Torino, con il sostegno di IREN, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, con Main Sponsor FPT Industrial, Sponsor Torino Outlet Village.

Come sempre la rassegna proporrà nel territorio urbano un itinerario esclusivo lungo il quale il pubblico potrà cogliere le diverse visioni poetiche espresse dalle opere realizzate da artisti che hanno in comune l’attrazione per la luce, un elemento immateriale ricco di potenziale espressivo e tecnico.

Sono 25 le installazioni allestite e realizzate in città, 15 nel centro e 10 nelle circoscrizioni.

Molte novità quest’anno, con un’opera nuova (‘MIRACOLA’ di Roberto Cuoghi in piazza San Carlo), e alcuni riallestimenti con l’introduzione di innovazioni tecnologiche e strutturali di ‘Doppio Passaggio (Torino)’ di Joseph Kosuth, nuovamente posizionato nella sua sede originaria scelta dall’artista, il Ponte Vittorio Emanuele I, e Planetario’ di Carmelo Giammello, ancora in via Roma.

Torino, Luci d’Artista. Il progetto di ‘MIRACOLA’, la nuova opera di Roberto Cuoghi per celebrare il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, in piazza San Carlo (cortesia: ©www.comune.torino.it)
Torino. Luci d’Artista. Joseph Kosuth, “Doppio Passaggio (Torino) ” (cortesia: Redazione web© –www.comune.torino.it)

Le opere installate nel centro urbano sono:

  •  ‘Cosmometrie’ di Mario Airò (in piazza Carignano, con schemi simbolici e geometrici proiettati sulla pavimentazione urbana).
  •  ‘Tappeto Volante’ di Daniel Buren (in piazza Palazzo di Città, con centinaia di cavi d’acciaio paralleli che supportano una ‘scacchiera’ di lanterne cubiche basata su colori primari, il bianco il rosso e il blu).
  •  ‘MIRACOLA’, opera di Roberto Cuoghi realizzata per celebrare il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci (in piazza San Carlo, definita da un progetto che vede luci pubbliche e private che – dimmerate in modo periodico – creano una coreografia luminosa che immerge i passanti in momenti differenziati di assoluta oscurità, per poi reilluminare la piazza).
  •  ‘Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime’ di Nicola De Maria (in piazza Carlina, con lampioni urbani tramutati in fiori luminosi).
  •  ‘Il Giardino Barocco Verticale’ di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani).
  •  ‘L’energia che unisce si espande nel blu’ di Marco Gastini nella Galleria Umberto I (opera permanente).
  •  ‘Planetario’ di Carmelo Giammello in via Roma (caratterizzata da globi illuminati di varie dimensioni collegati da sottili tubi al neon e circondati da un pulviscolo di piccole luci).
  •  ‘Migrazione (Climate Change)’ di Piero Gilardi (nella Galleria San Federico, nella quale 12 sagome di pellicani applicate a una rete sospesa si illuminano e si spengono gradualmente, seguendo un algoritmo di controllo).
  •  ‘Cultura=Capitale’ di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto (opera permanente).
  • ‘Doppio passaggio (Torino)’ di Josep Kosuth sul ponte Vittorio Emanuele I (opera permanente).
  •  ‘Luì e l’arte di andare nel bosco’ di Luigi Mainolfi ( in via Lagrange, con la narrazione di una fiaba che si estende come una sequenza di frasi luminose).
  • ‘Il volo dei numeri’ di Mario Merz sulla Mole Antonelliana (opera permanente);
  •  ‘Vento Solare’ di Luigi Nervo(in piazzetta Mollino, con una grande sagoma luminosa legata alla cosmologia fantastica). 
  • ‘Palomar’ di Giulio Paolini in via Po, e le figure rosse dell’installazione ‘Noi’ di Luigi Stoisa in via Garibaldi.

Le circoscrizioni ospiteranno un’altra serie di opere:

  • ‘Ice cream light’ della berlinese di adozione Vanessa Safavi (Circoscrizione 2)
  • Nell’area pedonale di via Di Nanni (Circoscrizione 3) si potrà ammirare ‘Volo su…’ di Francesco Casorati.
  • Le panchine ‘Illuminated Benches’ di Jeppe Hein sono installate in piazza Risorgimento (Circoscrizione 4).
  • ‘L’amore non fa rumore’ di Luca Pannoli in piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5).
Torino.Luce d’Artista. Francesco Casorati, “Volo su” (©www.comune.torino.it)
Torino. Luci d’Artista. ‘L’amore non fa rumore’ di Luca Pannoli in piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5) (cortesia: ©www.comune.torino.it)

Nella Circoscrizione 6, i visitatori troveranno le ‘Vele di Natale’ di Vasco Are (in piazza Foroni, zona mercato rionale) mentre (Circoscrizione 7)  in via Giulia di Barolo da piazza Santa Giulia a corso Regina Margherita – sarà visibile l’opera ‘Ancora una volta’ realizzata con materiali ecosostenibili e fonti luminose a basso consumo energetico dall’artista piemontese Valerio Berruti  e in piazza della Repubblica, verrà riaccesa ‘Amare le differenze’ di Michelangelo Pistoletto

Nella Circoscrizione 8 sono due le opere in permanenza: ‘Luce Fontana Ruota’ di Gilberto Zorio, una stella rotante che evoca un mulino, nel laghetto di Italia ’61 (corso Unità d’Italia); Piccoli Spiriti Blu’ di Rebecca Horn sul Monte dei Cappuccini. Nella stessa corcoscrizione‘My noon’ diTobias Rehberger, un grande orologio luminoso che scandisce le ore in formato binario (nel cortile della scuola elementare Carlo Collodi, in via Giulio Gianelli).

(Massimo Maria Villa)

Per ulteriori informazioni

 

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