Luce e colore

Un nuovo approccio al progetto d’architettura

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La nuova immagine cromatica per il ristorante I Silvani (cortesia: Colordesigners)

Grazie ad un intervento di ristrutturazione incentrato sul binomio colore/luce, l’edificio scelto per ospitare il nuovo ristorante I Silvani, in provincia di Brescia, rinnova completamente la sua immagine esterna e interna

Il progetto, curato dallo studio Colordesigners di Milano, ha conferito all’insieme del complesso architettonico del nuovo ristorante I Silvani una nuova identità, contribuendo a creare il giusto appeal presso la clientela.

Il ristorante I Silvani sorge in un comune, quello di Travagliato, che nell’ultimo decennio ha visto aumentare la sua popolazione di quasi il 30%, ed in particolare in un’area fortemente industrializzata del comune, che genera un ampio traffico automobilistico e non soltanto, in progressivo aumento. Questi sono solo alcuni dei motivi che hanno spinto la proprietà a scegliere questa zona come location per il ristorante e a rilevare quindi un preesistente immobile che già ospitava una struttura ricettiva dello stesso tipo, ma di diverso livello.

Prima dell’intervento, il complesso era privo di identità, si confondeva con le altre attività industriali del territorio e l’utenza non lo riconosceva come punto di ristoro di qualità e di relax. Da qui la scelta di rinnovare l’immagine dell’immobile non tanto attraverso un intervento architettonico, in fondo non necessario, ma attraverso un intervento di color design, che conferisse all’immobile una nuova identità sfruttando le valenze architettoniche della relazione colore/luce.

Un’immagine dell’edificio, prima dell’intervento di riprogettazione (cortesia: Colordesigners)
Un’immagine dell’edificio, prima dell’intervento di riprogettazione (cortesia: Colordesigners)

A illustrare a Luce e Design il progetto è il suo curatore, Federico Picone, titolare dello studio Colordesigners di Milano.

Lo sviluppo del progetto e gli obiettivi dell’intervento

L’edificio, come anticipato, si inserisce all’interno della zona industriale di Travagliato – lontano dal centro abitato e in prossimità di vaste aree di verde agricolo.

“La localizzazione dell’immobile ha indirizzato fortemente il nostro progetto”, spiega Picone, “condizionando la scelta della palette colori, dalla quale abbiamo escluso in partenza le tonalità già utilizzate per gli edifici industriali, optando invece per tonalità più calde. Infatti, la finalità progettuale era aumentare la visibilità dell’architettura nel contesto in cui sorge, oltre che portarla a guadagnare, agli occhi dell’utenza, un nuovo carattere e una maggiore personalizzazione, obiettivo da cui deriva la scelta di mantenere negli spazi interni del ristorante la stessa palette colori degli esterni, così da caratterizzarlo ulteriormente giocando sulla continuità cromatica”.

Ma vi sono anche altri elementi che il progettista ha dovuto tenere in forte considerazione in fase di sviluppo del progetto. L’architettura dell’edificio sul quale Colordesigners è stato chiamato a intervenire si presentava infatti – e si presenta tuttora – ben articolata dal punto di vista planivolumetrico: il volume della struttura, a pianta triangolare, si sviluppa infatti in senso marcatamente orizzontale ed è reso vibrante e multiforme da tre prospetti completamente differenti l’uno dall’altro, grazie ai quali, cambiando angolazione, è possibile avere un’immagine sempre diversa dell’edificio.

Sui tre prospetti campeggiano, poi, alcuni elementi fortemente caratterizzanti, tra cui la torre, visibile su due dei tre prospetti, e la parete curva angolare, che ospita ben 48 finestre quadrate, tutti elementi cui il progetto colore ha rivolto una particolare attenzione proprio per la loro rilevanza visiva.

Confronto prima e dopo l'intervento
Confronto prima e dopo l’intervento

L’intervento sugli esterni: superfici vibranti grazie all’uso del colore

Il progetto colore per gli esterni si è sviluppato intorno all’utilizzo di due colori fondamentali nella gamma dei rossi scuri desaturati, che hanno portato ad un effetto finale beige e marrone, utilizzati rispettivamente come colore di fondo e come colore di dettaglio.

L’intervento cromatico ha seguito la disposizione logica dei volumi, rispettandone la geometria, e ha tenuto conto degli elementi della struttura di maggiore impatto visivo. “In generale, l’utilizzo delle gradazioni cromatiche”, spiega Picone, “porta ad alterare l’equilibrio abituale di un volume e a minimizzare, oppure a rimarcare, l’impatto dei vari elementi che lo compongono. Sfruttando questo effetto percettivo, in questo intervento abbiamo così optato per una gradazione di due colori, proprio per sottolineare – con il colore più scuro – alcuni volumi dell’edificio di cui si voleva rafforzare la percezione visiva (le superfici della torre, la parete curva e la parete frontale dell’immobile) e al contrario per smorzare, con l’impiego del colore più chiaro, l’impatto percettivo degli elementi secondari e disturbanti, come la scala e gli impianti”.

Planimetria. Primo piano, con dettaglio di alcuni degli interventi di riqualificazione sviluppati attraverso il Color Design (cortesia: Colordesigners)
Planimetria. Primo piano, con dettaglio di alcuni degli interventi di riqualificazione sviluppati attraverso il Color Design (cortesia: Colordesigns)

Il risultato finale è un immobile ben equilibrato a livello cromatico, coerente nel suo insieme, che si evidenzia dal contesto in cui sorge con un’immagine potente e che esprime la sua mutevolezza non solo per le caratteristiche architettoniche, su cui ci siamo già soffermati, ma anche per le variazioni cromatiche indotte dalla luce solare in particolari ore del giorno: come nel tardo pomeriggio, quanto i lati sud-ovest della torre sono irradiati dalla luce calda del tramonto, che li differenzia fortemente dai lati rivolti a nord-est.

 

Un'altra pianta dell’edificio. Anche in questo caso, sono visibili nel dettaglio alcuni dei diversi approcci seguiti dal progetto di Color Design degli spazi (cortesia: Colordesigners)
Un’altra pianta dell’edificio. Anche in questo caso, sono visibili nel dettaglio alcuni dei diversi approcci seguiti dal progetto di Color Design degli degli spazi (cortesia: Colordesigners)

Gli interni: design di colore e luce

Un interno dei locali del ristorante, con il nuovo progetto colore realizzato (cortesia: Colordesigners)
Un interno dei locali del ristorante, con il nuovo progetto colore realizzato (cortesia: Colordesigners)

Nei locali interni del ristorante il colore più chiaro, beige, è stato utilizzato come fondo e quello scuro, il marrone, come colore di dettaglio, in modo da valorizzare e rendere dinamico l’ambiente. Interessante la gestione cromatica della parete curva, cui il progettista ha assegnato il colore più scuro, per mettere in evidenza i fasci di luce naturale che penetrano dalle 48 piccole finestre che si aprono sulla parete e ne costituiscono l’elemento più caratterizzante. Un intervento di alleggerimento molto particolare è stato poi effettuato su due delle cinque colonne presenti nella sala del ristorante, cromaticamente divise a metà secondo la verticale (metà colonna scura e metà chiara), così da smorzare la percezione della colonna stessa, parte della quale quasi si confonde con la parete di fondo. Un fattore da sottolineare è che la metà più chiara è frontale all’ingresso della luce naturale che penetra dalle finestre, con conseguente accentuazione dell’effetto proprio grazie al naturale irraggiamento dell’ambiente.

Un’altra immagine con una delle sale ristorante (cortesia: Colordesigners)
Un’altra immagine con una delle sale ristorante (cortesia: Colordesigners)

Un terzo colore è stato poi utilizzato per le pareti della scala che conduce all’ area dei servizi, situata al piano inferiore e per alcuni elementi, come gli stipiti delle porte: la scelta è caduta su un verde acido molto saturo, giocoso, e cromaticamente molto diverso rispetto ai due utilizzati per gli interni e gli esterni, che differenzia gli spazi e alleggerisce l’atmosfera.

Cartello Lavori

Committente: H-CINQUE srl – Castenedolo (BS)

Impresa: Capra Costruzioni srl – Calcinato (BS)

Progetto di Color Design interni-esterni: Colordesigners, Milano

 

 

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