Tendenze

Futuro dell’illuminazione e nuove architetture interconnesse di gestione

 

(courtesy: Light+Building 2018)

Gli scenari proposti dalla tecnologia LED per l’illuminazione hanno recentemente confermato come la trasformazione digitale in atto anche nel comparto dell’illuminazione sia sempre più un nuovo modello di architettura progettuale costituita da una vera e propria infrastruttura per lo sviluppo di sistemi interconnessi.

Questa fase di transizione dall’illuminazione tradizionale all’illuminazione allo stato solido semplifica la conversione dei punti luce in nodi IP mentre contemporaneamente la capillarità delle reti di illuminazione diventa una rete ancor più estesa che può concretamente supportare l’adozione di piattaforme integrate per lo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate in ambito building e urbano.

Secondo Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL “..I sistemi e gli apparecchi di illuminazione non si limitano più soltanto a fare luce ma anche a fornire nuovi servizi basati sull’interconnessione tra gli oggetti e le persone.  Per questo nei prossimi anni una delle opportunità di sviluppo più importanti per le aziende dell’illuminotecnica sarà sicuramente la visione della luce come infrastruttura di comunicazione”.

In questa direzione, l’edizione di Light+Building 2018 ha evidenziato le tendenze verso un  processo di miniaturizzazione dei sistemi, associato ad un miglioramento generale dell’efficienza luminosa, della qualità della luce e del controllo ottico e verso la proposta di soluzioni e impianti caratterizzati da flessibilità, usabilità e sicurezza, confermando l’Italia come il mercato più dinamico – dopo la Germania – per il comparto dell’illuminazione, pure a fronte di un andamento altalenante per quanto attiene il mercato interno.

Il mercato dell’illuminazione in Italia

Guardando infatti ai dati in volume, secondo le più recenti rilevazioni ISTAT nel quarto trimestre del 2017 – nel confronto tendenziale – l’andamento della produzione industriale ha registrato per l’Illuminotecnica italiana una flessione pari al 3,4% (+4,3% la corrispondente variazione nella media dell’industria manifatturiera italiana).

Italia. Mercato dell’illuminazione. L’andamento della produzione industriale (cortesia: ASSIL, su dati ISTAT)

Tuttavia i più recenti dati ISTAT, dopo la flessione registrata nel trimestre precedente, nel periodo ottobre-dicembre 2017 hanno evidenziato un incremento su base annua pari al 3,4% del fatturato totale del comparto  (+6,0% la corrispondente variazione nella media del manifatturiero)e portando uno sguardo all’anno 2017 nel suo complesso,  l’illuminotecnica italiana dovrebbe mostrare nel confronto annuo una sostanziale stabilità del fatturato totale.

Italia. Mercato dell’illuminazione. Andamento del fatturato (courtesy: ASSIL, su dati ISTAT)

Per quanto riguarda l’export, nel 2017 le esportazioni italiane di Illuminotecnica dovrebbero registrare un incremento su base annua vicino al 4,0% (+1,6% la corrispondente variazione sperimentata nel 2016), con una dinamica che ha beneficiato del contributo positivo sia della domanda europea – verso cui è rivolta oltre la metà delle vendite estere del comparto – sia di quella extra UE.

Italia. Mercato dell’illuminazione. Andamento dell’export (cortesia: ASSIL, su dati ISTAT)

ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione

Raggruppa circa 80 aziende produttrici di apparecchi, componenti elettrici per l’illuminazione, sorgenti luminose e LED, tra le più rappresentative operanti sul mercato illuminotecnico italiano. Le imprese associate ASSIL, con un fatturato globale di oltre 2,8 miliardi di €, sviluppano oltre il 65% del fatturato complessivo italiano del settore e occupano oltre 8.000 addetti. ASSIL è federata ANIE Confindustria e membro fondatore di LightingEurope.

 

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