LED & Retrofit - Edilizia abitativa e residenziale

Scenografie visive e funzionalità

Residence Dar Il-Hannin, Santa Venera, Malta – Vista generale dell’insieme (Cortesia L&L Luce&Light )
Residence Dar Il-Hannin, Santa Venera, Malta – Vista generale dell’insieme (Cortesia L&L Luce&Light )

Nell’edilizia residenziale, il tema degli interventi retrofit è principalmente legato agli ambiti di pertinenza comune – spazi di accoglienza, percorrenza, distribuzione ed agli esterni – che costituiscono l’ “ossatura” di base dell’oggetto architettonico nel suo insieme

Seppure con un una tempistica meno rapida rispetto ad altri settori, principalmente dovuta al maggior peso degli investimenti iniziali, anche in questo campo l’utilizzo della tecnologia LED si sta ampiamente affermando come l’alternativa vincente per l’illuminazione di  tutti  quegli spazi, interni ed esterni, in cui la luce viene usata in modo consistente e prolungato.

Oltre ad una drastico taglio dei consumi, l’utilizzo di apparecchi LED riduce in modo sensibile l’impatto visivo dei corpi illuminanti anche nelle ore diurne, grazie alla compattezza dimensionale caratteristica della tipologia. L’alimentazione in bassissima tensione ne favorisce inoltre l’applicazione anche in presenza di acqua, assicurando la salvaguardia degli utenti e la coerenza normativa in presenza di fontane, vasche, giochi d’acqua.

In questo senso, un’interessante applicazione è stata recentemente realizzata nel complesso residenziale Dar Il-Hanin Samaritan a Santa Venera, Malta. La struttura – interamente dedicata ai membri della comunità laico – cristiana M.U.S.E.U.M.- è stata progettata dall’arch. Richard England e prevede, oltre agli spazi residenziali, un insieme di aree comuni, interne ed esterne, concepite in modo tale da permettere ovunque la meditazione. Da un punto di vista morfologico, l’insieme è costituito dall’unione – molto eclettica- di forme e volumi giustapposti, inframmezzati da fontane e specchi d’acqua, in modo da creare una sinergia fra elementi naturali ed artificiali nel paesaggio.

L’illuminazione – progettata dallo studio Light Design Solutions Limited – segue il concept architettonico proponendo una scenografia visiva che contribuisce ad enfatizzare e sottolineare la complessità delle forme e della struttura, offrendo al contempo una sensazione di poesia a tutto il contesto. Tutti gli apparecchi utilizzati – prodotti dall’azienda italiana L&L Luce&Light  – sono stati scelti in funzione delle ottiche adeguate, del contenimento dei fenomeni di abbagliamento  e della minore invasività degli elementi nel contesto.

La forte spiritualità del luogo – e delle sue funzioni – hanno richiesto, inoltre, un’attenzione del tutto particolare anche agli aspetti simbolici legati alla luce ed al suo impiego, con valenze metaforiche e scenografiche studiate insieme all’architetto. Così, se per ottenere una emissione indiretta con distribuzione circolare all’interno della Cappella sono state impiegate colonnine Linear1.2 da 6 W, T=3000 K, lo stesso tipo di apparecchi è stato proposto per il cortile esterno, per l’illuminazione delle zone di passaggio; mentre per l’illuminazione della scalinata sono stati impiegati i segna passo Bright 1.4 da 2W, T=3000 K per ottenere una illuminazione diffusa senza effetti di abbagliamento, per enfatizzare la profondità della zona prospiciente alla fontana sono stati impiegati degli incassi Litus 5.0 da 10W,T=3000 K, ad emissione diffusa.

Per esaltare la tridimensionalità delle colonne, sono stati utilizzati  apparecchi ad incasso Bright 1.0 da 2W, T=3000 K, con un fascio di apertura molto stretto (10°) mentre per ottenere un effetto di riflessione dall’acqua sono stati impiegati apparecchi Tiber 1.0 da 8W, T=5000 K, ottica 25°. Per alcuni effetti scenografici particolari – come la proiezione della shilouette della palma sulla parete adiacente, o creare una rappresentazione ideale della Resurrezione di Gesù – sono stati impiegati proiettori  spot, tipo Spot 2.1 da 6W, T=5000 K, ottica 40° nel primo caso, Spot 4.0 da 6 W, T=3000 K, ottica 20° nel secondo.

Un’altra interessante applicazione, sempre realizzata con prodotti Luce&Light, è stata realizzata nel Residence Ponte de Pria a Treviso, dove tutte le parti comuni del complesso sono state illuminate con apparecchi LED.

In questo caso, al fine di enfatizzare il colore delle finiture superficiali dando comunque un’impronta univoca alla percezione dell’intero contesto, si è scelto di impiegare esclusivamente tonalità di luce neutra (4000 K).

Residence Ponte de Pria, Treviso, Italia – Vista generale dell’insieme (Cortesia L&L Luce&Light )
Residence Ponte de Pria, Treviso, Italia – Vista generale dell’insieme (Cortesia L&L Luce&Light )

L’emissione di apparecchi bollard -Linear 2.3, potenza 10 W, emissione diffusa – evidenzia la trama della pavimentazione in blocchetti di porfido, mentre una linea continua di strip LED (Strip Led Plus 1.0) da 14 W/ml enfatizza il perimetro della vasca di verde centrale, valorizzando la zona di accesso all’edificio.

Le colonne ed i prospetti delle ali interne sono illuminati da basso, con apparecchi ad incasso con ottiche assortite in relazione alla porzione di superficie da illuminare –Bright 3.2 e 3.7, 10 W, ottica 10° e 20° – mentre le logge e l’ingresso sono illuminate dall’alto verso il basso con apparecchi a plafone – Tak 1.1, 18W ottica 30°.

(Alessandra Reggiani)

 

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