Scenari luminosi in città e percezioni emotive dell’utente

 

Bellinzona, Illuminazione pubblica urbana (cortesia: Stefano Dall’Osso lighting designer)

La ricerca sull’illuminazione urbana non si muove solo in campi investigativi di matrice puramente tecnico-scientifica, in quanto l’illuminazione urbana non è frutto solo di un calcolo illuminotecnico, ne’ un semplice numero che garantisca il risparmio energetico, ma necessita sul piano progettuale dell’apporto di discipline sociologiche e psicologiche, di approcci multidisciplinari dai risultati complessi e affascinanti

Diffusione-Intensità e Direzione-Colore

La ricerca dal titolo “Emotions and the Urban Lighting Environment – A Cross-Cultural Comparison”, condotta da Amparo Berenice Calvillo Cortés del Dipartimento di Architettura e del Dipartimento di Interni e Paesaggio dell’Universidad Autónoma de Guadalajara, Zapopan, México e da Luis Eduardo Falcón Morales del Tecnologico de Monterrey, Mexico è stata pubblicata nel 2016 ed è disponibile su SAGE OPEN Volume: 6 issue: 1, pubblicato il 22 Febbraio 2016 sotto DOI e consultabile a questo link.

La ricerca, di natura empirica, testa le relazioni tra emozioni e scenari luminosi urbani e si basa su questionari che coinvolgono partecipanti di tre università in tre diversi Paesi, e quindi in tre differenti contesti culturali, Messico, Spagna e Francia. Sono state classificate dieci emozioni frequenti relazionate all’illuminazione urbana, suddivise a loro volta in due famiglie, quelle comuni ai tre gruppi e quelle relative a un gruppo specifico. Nella ricerca sono stati analizzati alcuni parametri luminosi relativi alle immagini, che provocano emozioni comuni ai vari gruppi.

Dai risultati emerge che tutti i parametri luminosi sono tra loro correlati ed esiste una speciale relazione tra due coppie specifiche, diffusione-intensità e direzione-colore.

Percezioni dell’utente urbano e reazioni emotive

La ricerca dal titolo “People’s Perception of Urban Lighting in Public Space” condotta da Vasudha Gokhale del Department of Architecture dell’Istituto Dr.Bhanuben Nanavati College of Architecture For Women è stata pubblicata nel 2013 sul “Journal of Architecture. 1. 24” ed è disponibile al seguente link.

Questo lavoro di ricerca si basa su un questionario e prende come case-study la città di Pune; esamina la relazione tra gli aspetti percepiti della luce e gli esiti emotivi, e trova quelle variabili dell’illuminazione che portano le persone a preferire o disprezzare una certa scena urbana illuminata.

La ricerca si pone l’obiettivo di identificare le preferenze delle persone nell’illuminazione urbana ed investiga su come le persone valutino l’illuminazione urbana stessa, su quali caratteristiche percepiscano che generino certe reazioni emotive, quali comfort, sicurezza, interesse e altro.

Sul ruolo del colore/Il design dei sistemi interattivi

Nel 2014 è stata pubblicata la ricerca condotta da Daria Casciani insieme a Maurizio Rossi, entrambi del Politecnico di Milano “An applied research to assess the experience of the colour of urban lighting: a pilot study in Milano downtown”.

Questa ricerca, disponibile al link  esplora i colori dell’illuminazione di Milano. L’analisi è stata condotta in due vie, misurando l’illuminazione urbana e consultando i cittadini sulle impressioni percepite attraverso l’illuminazione urbana. Lo scenario urbano viene definito considerando l’illuminazione pubblica pianificata e le illuminazioni private. E’ emerso come le installazioni luminose private con l’uso di luce dinamica e colorata influenzano in maniera forte l’esperienza notturna della città.

Nel 2016 è stato presentato alla conferenza sul design dei sistemi interattivi di Brisbane il lavoro dal titolo “Fiat-Lux: Interactive Urban Lights for Combining Positive Emotion and Efficiency” degli autori Pablo Paredes, Ryuka Ko, Eduardo Calle-Ortiz, John Canny, Bjoern Hartmann e Greg Niemeyer della Università della California Berkeley. Il lavoro è disponibile al link.  Gli autori hanno evidenziato le relazioni tra emozioni e interazioni con le luci urbane.

La ricerca non solo identifica quelle condizioni del design che creano risposte positive, ma si sofferma anche su come il consumo energetico e la riduzione dell’inquinamento urbano possano essere favoriti dal design interattivo.

Il lavoro mira a usare i parametri del design interattivo come guida per il design illuminotecnico allo scopo di migliorare non solo l’efficienza energetica, ma anche lo stato d’animo delle persone nello spazio urbano.

(arch. Iolanda Fortunato, progettista – Londra)

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