Rotterdam. Luce e movimento dell’arte cinetica

 

Carlos Cruz-Diez, ‘Chromosaturation’ (1965)

A Rotterdam, fino al 29 gennaio 2019 presso la Kunsthal, con “Action < – > Reaction 100 Years of Kinetic Art”, un’interessante mostra antologica attraverso 80 opere racconta i rapporti fra le scoperte della scienza e della tecnica degli inizi del XX secolo e le ricerche delle avanguardie artistiche che tradussero nel loro lavoro i temi della luce artificiale, del movimento proprio alle immagini in sequenza del linguaggio cinematografico, del ritmo e della simultaneità della vita moderna nella sua ricerca di nuove dimensioni percettive dello spazio.

Per questo la mostra ci presenta ad esempio il lavoro del futurista Giacomo Balla, con il suo famoso dipinto che ripropone in forma di materia dipinta l’effetto di rifrazione della luce di una lampada ad arco, utilizzata nelle prime illuminazioni urbane a Milano, mentre la ricerca di un pioniere dell’utilizzo espressivo e insieme tecnologico delle infinite variazioni della luce in movimento è visibile nell’opera di Laszlo Moholy-Nagy (‘Gioco di luce in nero, bianco e grigio’) attraverso i fotogrammi di una pellicola in bianco e nero.

Heinz Mack (‘Mechanisches Ballet’, 1966-2015)

Nell’opera di Heinz Mack (‘Mechanisches Ballet’, 1966-2015), fra gli altri, i visitatori della mostra possono trovare un esempio dei rapporti fra movimento e ritmo contemporaneo della comunicazione attraverso la luce come strumento, mentre una grande attenzione viene rivolta anche alla ricerca sviluppata dagli artisti attraverso il colore, nei suoi aspetti percettivi, di radiazione e vibrazione nello spazio, come nel lavoro di Carlos Cruz-Diez che conduce lo spettatore all’interno dell’esperienza della luce come illusione ottica spaziale in opere come ‘Chromosaturation’ (1965).

 

Action < – > Reaction 100 Years of Kinetic Art

Rotterdam – Kunsthal

Fino al 20 gennaio 2019

 

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