Ron Gilad: al Design non servono parole

 

“Fragments of life”, Danese, Milano. Visibili alcuni degli Oggetti progettati da Gilad

“Fragments of Life”: al quartier generale di Danese  –  a Milano in via Canova, 24 – in un nuovo allestimento, il neo direttore creativo del brand , il designer Ron Gilad, mette con forza l’accento sull’autentica contemporaneità di una pratica di progettazione già ben nota a due fra le firme storiche del marchio, Bruno Munari e Enzo Mari, fautori con le loro proposte di una lettura ironica e divertita dell’oggetto per il primo e una esaltazione delle qualità funzionali di una meccanica semplice per il secondo.

“Fragments of Life”. Il calendario perpetuo “Timor”di Enzo Mari (1967) e in alto la lampada a parete “Two flags wall” di Ernesto Gismondi e Neil Poulton (2011)
“Fragments of Life”. la sospensione “Esagonale” di Bruno Munari

I dieci oggetti d’uso domestico progettati da Gilad, ad un tempo forme d’arte, riportano quindi il baricentro del nostro sguardo attuale sul potenziale creativo e ludico insito nel nostro quotidiano: pezzi unici per esperienze da condividere occupano le sale in un allestimento che proietta le nostre aspettative sul limite di nuove possibili interpretazioni della dimensione umana.

(Massimo Maria Villa)

 

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