Ristrutturare con la luce

L’area della piscina. L’illuminazione LED a luce bianca valorizza la copertura dell’ambiente
L’area della piscina. L’illuminazione LED a luce bianca valorizza la copertura dell’ambiente

Presentiamo in questo articolo la ristrutturazione di una villa privata in provincia di Milano, per la quale è stata riprogettata l’intera illuminazione, interna e esterna. In particolare proponiamo le scelte attuate per una delle piscine interne

L’edificio si presenta con una struttura piuttosto semplice, primi anni ‘90, con volumi geometrici che si intersecano secondo una logica funzionale; la particolarità del progetto ha previsto per la piscina di cui ci occupiamo una collocazione del tutto insolita – è infatti situata al primo piano, una scelta del committente che ha richiesto diversi interventi strutturali di cui si colgono le tracce anche nella configurazione esterna della costruzione.Gli interni sono molto singolari, giocati sulla bicromia bianco/nero, bianco per le finiture delle pareti e dei soffitti in rovere sbiancato, nero per gli arredi.

Il progetto illuminotecnico ha sottolineato la purezza delle linee con una luce morbida prevalentemente indiretta, in gran parte realizzata con sorgenti LED.

L’illuminazione della piscina, vista la sua particolarità, ha seguito invece logiche completamente diverse. Come già accennato, lo spazio è al primo piano dell’abitazione con un unico ingresso dalla camera padronale.

Si tratta di una struttura a L di circa 80 m, nel braccio lungo è collocata la piscina vera e propria, sul lato corto i servizi accessori (spogliatoi, sauna e docce) e la zona fitness.

Le finiture seguono lo stile applicato in tutto il resto dell’abitazione: soffitto ligneo in rovere sbiancato, pareti bianche.

Il concept del progetto di illuminazione

La zona della piscina è particolarmente cara al cliente, poiché assolutamente privata, al servizio del benessere esclusivo del committente.

La difficoltà principale è stata nell’interpretazione dei desiderata del cliente, che ha richiesto per questo spazio qualcosa di particolare e “speciale”, uno spazio privato per il relax ed il benessere, nel quale fosse possibile sentirsi più a casa che in tutto il resto dell’abitazione.

La qualità luminosa utilizzata è una luce morbida ed indiretta, la particolarità della zona è sottolineata dall’inserimento del colore. Come negli altri spazi, sono stati utilizzati i LED, per scelte motivate dalla compattezza, dalla durata e dal risparmio energetico.

Rendering a falsi colori degli illuminamenti
Rendering a falsi colori degli illuminamenti

Il colore è stato utilizzato per “vestire” le pareti, per non sovraccaricare troppo l’ambiente è stata scelta per il soffitto una luce bianca con temperatura colore di 3200 K, naturalmente su linee separate.

Rendering piscina
Rendering piscina

Per l’illuminazione radente delle pareti è stato utilizzato un sistema RGB (apparecchio Stila di Xenon Light, vedi box), un sistema particolarmente indicato in questo contesto per l’ottica asimmetrica, un ottimale controllo della saturazione del colore e per la possibilità di dialogare con il sistema di gestione DMX, che controlla il cambiacolore e l’intensità della luce di tutto l’ambiente.

 Il quadro di controllo del sistema di gestione dell’impianto con protocollo DMX
Il quadro di controllo del sistema di gestione dell’impianto con protocollo DMX

Il sistema di alimentazione è integrato nell’apparecchio (naturalmente a tenuta stagna), con alimentazione a 230V, una soluzione possibile in questo vista la quota di installazione degli apparecchi a 3.6 metri.

 L’illuminazione dinamica con i LED RGB per la creazione di diversi scenari
L’illuminazione dinamica con i LED RGB per la creazione di diversi scenari

Per l’alloggiamento dell’apparecchio è stato disegnato un profilo a T, nella gola superiore il LED a luce bianca, nella gola inferiore i LED RGB. Nonostante per tipologia di apparecchio e per modalità di installazione, sia stato impossibile eliminare il “punto di buio” (lo spazio che si crea tra un apparecchio e l’altro), si è potuta ottenere una buona uniformità orizzontale sulla parete, e il desiderato “effetto cascata” sulla verticale.

Dettaglio con la gola architettonica per i LED
Dettaglio con la gola architettonica per i LED

Anche a fronte di un utilizzo del colore, è stato possibile ottenere ottimi livelli di illuminazione, e non si è reso necessario completare con altri apparecchi la zona fitness, dove sono rimasti soltanto due incassi a scomparsa a luce indiretta con sorgente alogena, precedenti all’intervento.

Il risultato è conseguenza della professionalità e della stretta collaborazione di tutti coloro che sono intervenuti sull’impianto, disponibilità dimostrata in particolar modo sulle esecuzioni customdi larga parte dell’impianto.

Un altro scorcio della piscina
Un altro scorcio della piscina

(Maurizio Lomazzi, Lighting Designer – Officine della Luce, Gallarate)

 

Apparecchio Stila di Xenon Light: scheda tecnica

Sistema: apparecchio Stila

Produttore: Xenon Architectural Lighting

Materiali: Corpo in estruso di alluminio anodizzato naturale, schermo in vetro temprato con spessore 10 mm

Sorgenti: LED ad alta potenza (Cree – mod. E2 per i LED bianchi) con ottica a lente simmetrica (15°) o asimmetrica (6×25°), per potenze da 15 a 90W a seconda della lunghezza del profilo, RGB o Bianco tc 3200 K

Rendimento: fra 80 e 100 lm/W

Alimentazione: 230V, trasformatore integrato, con entrata DMX -BUS di serie

Dimensioni: 93 x 62 mm – L da 480 a 2655 mm

Grado di protezione: IP 54

Classe di Isolamento: I

CARTELLO LAVORI

Progetto architettonico: arch. Vittorio Colombo, Studio Vittorio Colombo – Inveruno (MI)

Impresa Edile: Edil Maltagliati, Cuggiono (MI)

Strutture speciali: L’Artigiana Legno, Inveruno (MI)

Impianti: Alberto Bottini, Intech Group, Busto Garolfo (MI)

Lighting Design: Maurizio Lomazzi, Officine della Luce, Gallarate

 

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