“Protected Paradise”. Alla Biennale d’Arte di Venezia la tecnologia LED supporta l’arte

Koen Vanmechelen, “Protected Paradise” – Mixed media art work (bronzo, uova di marmo, uova in fibra di vetro, plastica riciclata, vetro riciclato, acciaio, illuminazione LED) – 12X10X7 metri –  Giardino di Palazzo Franchetti, Glasstress 2017, Biennale di Venezia 2017 (cortesia dell’artista) (photo: Domi Diaz)

Una grande scultura-installazione dell’artista Koen Vanmechelen, “Paradiso protetto”, alta 12 metri, è collocata nel giardino del Palazzo Franchetti per la mostra d’arte contemporanea dell’edizione 2017 della Biennale d’Arte di Venezia.

L’opera che nel suo concept vuole rappresentare il rapporto e l’impatto controverso dell’uomo sul pianeta, è definita da differenti elementi realizzati in diversi materiali e ha visto fin da subito nella luce l’elemento centrale costruttore dei suoi ‘dettagli’ costitutivi, elemento essenziale per questa installazione, a detta dello stesso artista che ha cercato la collaborazione tecnica del light designer Luc Peumans, della società Painting with Light, per mettere a punto un progetto di illuminazione ad hoc.

Dal punto di vista dei materiali utilizzati, gli alberi sono in bronzo, le due grandi uova sono in marmo di Carrara e in fibra mentre la gabbia è stata costruita in materiale riciclato, in collaborazione con Koen Verhaert di ECO-oh!.

Koen Vanmechelen, “Protected Paradise” (cortesia dell’artista) (photo: Domi Diaz)

Poichè l’idea era quella di dare alla forma scultorea un’immagine estremamente delineata e insieme delicata dal punto di vista percettivo, la luce doveva riprodurre nella qualità e nell’impatto cromatico l’emozione creativa ed emotiva dell’artista e occorreva una soluzione coerente in tal senso: in collaborazione con Painting with Light è stato contattato il produttore di illuminazione LED per il settore architetturale Lux Lumen, per la messa in opera del sistema ‘Star Eye’, definito da una serie di piccoli proiettori-spot a 24 V particolarmente compatti e adatti all’illuminazione outdoor, nelle versioni ‘Micro’ e ‘Maxi’ – che permettono differenti colorazioni della luce (warm, 2700 K, neutral white, 4000 K e cold white, 6500 K) con diverse possibilità in termini di ottiche.

Gli spot corredati di luce con tc 4000 K sono stati scelti per evidenziare le uova, per accentuarle con una colorazione bianca accesa mentre per gli alberi di bronzo il light designer Luc Peumans ha optato per una tc di 2700K, a caratterizzare con una luce più calda il colore naturale del bronzo: in tutto sono stati utilizzati 28 spot ‘Micro’ StarEyes (di LuxLumen) per illuminare l’interno della scultura mentre per la parte esterna sono stati utilizzati spot nella versione ‘Maxi’ , con potenze di 10 W.

Tutto il sistema di illuminazione ha un consumo complessivo di appena 90 watt.

“Protected Paradise” sarà visibile fino al 26 novembre 2017.

(Massimo Maria Villa)

 

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