Pisa. Si rinnova il 16 giugno l’incantesimo di luce della Luminara di San Ranieri

 

 “Luminara” di San Ranieri,
“Luminara” di San Ranieri

Anche quest’anno, all’imbrunire del 16 giugno, si ripeterà a Pisa il suggestivo incantesimo della “Luminara” di San Ranieri, festa cittadina che viene celebrata annualmente alla vigilia del giorno di San Ranieri, patrono di Pisa.

L’idea di celebrare con una festa questa ricorrenza, illuminando la città con lampade ad olio è una consuetudine antica che si è affermata con il passare del tempo; la tradizione della luminara sembra risalire al 1337, mentre la prima data ufficiale è quella del 25 marzo 1688, data della traslazione dell’urna con il corpo del Santo.

La tradizione del progetto vuole che i lumini siano deposti all’interno di bicchieri, appesi in telai di legno dipinti di bianco (nell’idioma locale chiamati “biancheria”), a riprendere le silhouette dei palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui Lungarni.

Nell’edizione 2016 saranno 133 i palazzi illuminati, e sarà aggiunto il tratto del Lungarno Buozzi: per un totale di oltre 17 km e 110 mila lumini che specchiandosi nell’Arno creano un meraviglioso e suggestivo spettacolo unico al mondo, per un evento che è iscritto nella lista dei Patrimoni Italiani Unesco.

La “luminara” – che veniva proposta a Pisa anche in occasione di altri avvenimenti particolarmente solenni o festosi, non necessariamente legati al culto del Santo Patrono  (una edizione straordinaria è stata realizzata anche  il 31 dicembre 1999 per festeggiare il nuovo Millennio) – vede oltre ai lumini (i “lampanini” in pisano), anche l’illuminazione della Torre Pendente con padelle ad olio, posizionate anche sulle merlature delle mura urbane, nel tratto che racchiude la piazza del Duomo.

I lumi utilizzati presentano una fiamma molto luminosa e resistente al vento per la quale si è fatto ricorso fino al 1999 a bicchieri di vetro, poi  – per ragioni di sicurezza –  sostituiti con speciali bicchieri in plastica trasparente di forma conica, idonei agli anelli di metallo delle scenografie dei telai in legno.

Nel programma della festa di quest’anno – che prevede l’intervento di 350 persone divise in 35 squadre addette all’accensione dei lumini – si avrà alle ore 21.00 circa l’accensione dell’illuminazione della Torre Pendente, seguita alle 23.00 circa dallo spettacolo pirotecnico-musicale sui lungarni, con 14 chiatte posizionate sul fiume e alla Cittadella, con una spettacolare scenografia di cascate e fiamme dal Ponte di Mezzo: il tema di quest’anno è la Cosmogonia e la nascita dell’Universo.

Sui lungarni, subito dopo i fuochi, avrà luogo anche l’accensione di 10 sculture luminose dell’artista Marco Lodola.

Una scultura luminosa di Marco Lodola proposta nell'ambito dell'edizione 2016 di 'Luminara'
Una scultura luminosa di Marco Lodola proposta nell’ambito dell’edizione 2016 di ‘Luminara’

Le opere (che rimarranno fino al 3 luglio) saranno posizionate su Ponte di Mezzo, vicino alla Chiesa della Spina, in piazza della Berlina, in piazza Mazzini e nei pressi del Museo di San Matteo.

(Massimo Maria Villa)

 

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