A Parma un Convegno dedicato alla tutela del know-how aziendale

L’edizione annuale del Congresso Nazionale di Diritto Industriale, in programma il prossimo 20 ottobre 2017  sarà dedicata quest’anno al tema “La forza e la fragilità del know-how: Tutela e valorizzazione del know-how aziendale tecnico e commerciale tra esigenze del mercato globale, criticità da gestire e prospettive di riforma europea”.

Il Convegno, organizzato dalla cattedra di Diritto Industriale dell’Università di Parma in collaborazione con tutte le maggiori associazioni che si occupano di proprietà intellettuale nel nostro Paese, oltre che con l’Unione Parmense degli Industriali e la Camera di Commercio di Parma, ha anche quest’anno il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.

Nato nel 2001 e giunto alla sua diciassettesima edizione, questo Congresso (a partecipazione gratuita, essendo ospitato nella storica sede dell’Ateneo parmense) è considerato il più importante evento italiano in materia di proprietà  industriale e di lotta alla contraffazione, anche in ragione dell’amplissima partecipazione di studiosi, pratici (avvocati e consulenti) ed imprese, per i quali rappresenta un’importante occasione di formazione e discussione sui temi di maggior interesse pratico nella materia.

L’urgenza che ha dettato il tema trattato da questa edizione nasce dal permanere in Italia di una forte industria manifatturiera di eccellenza, che implica la presenza all’interno delle nostre imprese di un significativo know-how produttivo e commerciale, elemento che rappresenta un fondamentale plus concorrenziale, oltre che un asset aziendale di cui è anche possibile lo sfruttamento “esterno”, della cui importanza è però spesso mancata la piena consapevolezza.

Questa carenza ha reso più difficile sia la protezione efficace, in particolare contro soggetti che siano venuti a conoscenza del know-how in relazione a loro rapporti con i legittimi detentori di esso non contrattualizzati in modo appropriato, sia un’adeguata valorizzazione come possibile oggetto di licenza, di cessione o di diritti di garanzia.

Due novità importanti richiedono però oggi un approfondimento che possa far crescere questa consapevolezza:

  • da una parte l’inclusione del know-how (ancorché sofferta e ancora in evoluzione) tra i diritti il cui sfruttamento può beneficiare delle  agevolazioni fiscali della versione italiana del cosiddetto “Patent Box”;
  • dall’altra parte il varo (e la prossima attuazione) della Direttiva comunitaria sulla tutela delle informazioni riservate.

Pur tra molte contraddizioni, questi due interventi hanno infatti avuto il merito di rendere nuovamente attuale il dibattito sul know-how e di stimolare una riflessione non solo a livello accademico, ma anche all’interno delle imprese e tra i loro consulenti su che cosa si debba fare per sfruttarlo e difenderlo al meglio, in particolare nella prospettiva del mercato globale.

Il Convegno, che coinvolge alcuni tra i massimi specialisti della materia ed i rappresentanti di importanti imprese del nostro Paese, intende affrontare – con un approccio interdisciplinare e comparato – alcune delle questioni di maggiore attualità nella materia trattata, prendendole come sempre in esame in una chiave che vuole coniugare rigore scientifico e attenzione alle esigenze della pratica: così da fornire a tutti coloro che hanno professionalmente a che fare con questi problemi una serie di approfondimenti sui principali temi sul tappeto e una guida pratica per affrontarli nel modo più efficace.

Saranno presenti quindi a discutere di questi temi alcuni tra i maggiori esperti italiani del settore, non solamente professionisti ed accademici (dal Prof. Avv. Mario Libertini, al Prof. Avv. Alberto Maria Gambino, che terrà le conclusioni), magistrati di grande esperienza (come la Dott.ssa Daria Sbariscia, Giudice presso la Sezione specializzata in materia d’Impresa del Tribunale di Bologna), Consulenti in Proprietà Industriale (come il Dott. Enrico Zanoli) e diversi rappresentanti delle imprese di eccellenza, quest’anno nel settore Automotive (come l’Ing. Andrea Pontremoli di Dallara Automobili S.p.a., l’Avv. Alessandra Colloridi di Ducati S.p.A. e l’Avv. Massimiliano Maestretti, storico legale del settore corse Ferrari) che condivideranno le proprie esperienze sul campo.

Il Convegno è in corso di accreditamento presso l’Ordine degli Avvocati di Parma e presso l’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale.

 

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