Luce e Design

Parigi. Musée des Arts décoratifs. Lighting Design per valorizzare l’esperienza del visitatore

Parigi. Musée des Arts décoratifs. Una delle sale espositive (photo: Nicolas Cardin Photographies)

Il Musée des Arts décoratifs, che si trova all’interno del Museo del Louvre di Parigi, è stato fondato nel XIX secolo e propone un itinerario completo di visita, dal Medioevo fino ad oggi, attraverso migliaia di opere e oggetti, dal mondo degli arredi domestici agli oggetti di arte e artigianato artistico, dalle pale d’altare alle vetrate e agli arazzi.

Per questo museo il lighting designer Emmanuel Clair dello studio Light Cibles ha realizzato un nuovo progetto di illuminazione, con l’obiettivo posto dai committenti di ritrovare le cromie  delle opere, nel contesto di un rinnovato allestimento e di soluzioni espositive capaci di porre in primo piano l’esperienza visiva del fruitore, lavorando sulle qualità specifiche di ogni singola opera in rapporto con lo spazio in cui essa si trova collocata.

Un altro prerequisito posto dalla committenza è stata la richiesta per un intervento di retrofit sugli impianti preesistenti, con la progettazione di soluzioni ‘custom’ che non comportassero ristrutturazioni globali.

Parigi. Musée des Arts décoratifs. Una delle sale espositive (photo: Nicolas Cardin Photographies)

L’obiettivo principale era quello della coerenza nella resa cromatica, ed un attento studio compiuto dai progettisti che ha posto in relazione il rapporto fra qualità espressiva delle opere e tecniche scelte dagli artisti, ha condotto a selezionare tecnologie LED innovative e particolarmente performanti da questo punto di vista.

Parigi. Musée des Arts décoratifs. Una delle sale espositive (photo: Nicolas Cardin Photographies)

Sono stati per questo utilizzati i proiettori Iris T  (Linea Light Group) che fanno riferimento all’utilizzo di sorgenti LED Array  (sviluppate con CREE) che si propongono con indici CRI da 80 a 95 e con range di tc di 2700 – 3000 e 4000 K, molto accurati nella restituzione dei colori originari delle opere.  Questa tipologia di proiettore con ottica e flusso luminoso regolabili è stata utilizzata nelle varie sale, insieme ad altre soluzioni per luce sagomata e per l’illuminazione delle vetrine.