Luce e Design

Parigi, Flagship store “L’Exception”. Luce di eccezione

 

Flagship store “L’Exception” (courtesy photo: Vanessa Bosio)

Situato nel Forum des Halles – il moderno centro polifunzionale di Parigi – l’”Exception” è il flagship store dell’omonimo brand, fondato da Régis Pennel. L’architetto, per soddisfare le esigenze della committenza, disegna un ambiente flessibile, con un layout modificabile, che varia a seconda degli eventi e delle collezioni presentate durante l’anno: ai differenti scenari di luce previsti, si aggiunge la possibilità di avere una luce interattiva e audio-reattiva

Situato nel Forum des Halles – il moderno centro polifunzionale di Parigi – l’”Exception” è il flagship store dell’omonimo brand, fondato da Régis Pennel.

Parigi – Flagship store “L’Exception” (courtesy photo: Vanessa Bosio)

La boutique, dallo stile semplice e raffinato, è estensione fisica del sito online, in cui sono esposte e commercializzate le creazioni degli stilisti francesi.

L’architetto Philippe Rizzotti

L’architetto Philippe Rizzotti, incaricato di progettare il retail, ideato come una vetrina per ammirare dal vivo abiti e accessori visti sul web, creare qui un’unità formale tra la realtà fisica e virtuale: per soddisfare le esigenze della committenza disegna un ambiente flessibile, con layout modificabile, che varia a seconda degli eventi e delle collezioni presentate durante l’anno.

L’impianto planimetrico, simile ad un triangolo rettangolo, permette di organizzare al meglio la distribuzione degli spazi: l’area vendita, lo showroom, l’angolo bar. Se in corrispondenza dell’ipotenusa del triangolo l’architetto sistema gli stand espositivi, in corrispondenza dell’ingresso e dell’ampio prospetto vetrato, affacciato sulla strada, sui cateti colloca le altre funzioni: sul lato lungo la caffetteria attrezzata, il front office per i clienti e i display collegati al sito della maison, su quello corto i camerini ed il reparto uomo.

“L’Exception”. Assonometria del flagship store

Gli arredi, progettati insieme ai designer Frédéric Ruyant e Vincent Barret, si distinguono per l’essenzialità del segno, dando vita a micro architetture, che permettono di modellare la sala, attraverso volumi trasparenti, incorniciati da tubolari quadrati in ottone, facilmente spostabili. Tutto è improntato a valorizzare l’esclusività del marchio.

Un’eccezione – per l’appunto – come recita il nome, che si evince dalla capacità di superare lo stereotipo del negozio tradizionale e dall’attenzione con cui sono stati abbinati materiali e cromie. I legni chiari degli scaffali e delle pannellature, lasciati nella loro semplicità materica, sono accostati al grigio chiaro del pavimento: elemento che accumuna l’intera composizione, amalgamando i vari ambienti nello stesso insieme. La pavimentazione, realizzata in calcestruzzo levigato, fa pendant con la rete metallica e traslucida del soffitto. Ed è qui che trovano posto gli apparecchi di illuminazione.

La luce come nota di carattere

Lo studio Rizzotti, nell’intervento di lighting design finalizzato non solo a esaltare le creazioni di moda, ma a rappresentare esso stesso un’eccellenza – un’altra nota di esclusività – si affida alla consulenza illuminotecnica e alla fornitura di Forma Lighting Italia.

Un rendering di studio del progetto (courtesy: © PRA | Philippe Rizzotti Architecte)

La boutique non è illuminata allo stesso modo.

La luce, in questo particolare progetto, differenzia ancora di più la percezione degli spazi, enfatizza le superfici, accentua le cromature. La scelta dei prodotti e la loro tipologia è in funzione dalle aree da trattare.

Se per il bar sono stati posizionati 11 apparecchi “Gola 40” LED Tunable white, con temperatura colore da 3000 a 6000 K (alimentati da modulo Tridonic), per lo spazio vendita sono stati inseriti, sempre dietro la griglia metallica, composta da pannelli di 700 x 1400 mm, 25 apparecchi “Gola 60” LED Tunable white (tc da 3000 a 6000 K, alimentati da modulo Tridonic).

Tra un pannello e l’altro, scorrono 84 m di binari, in cui sono alloggiati gli spot per la luce di accento. In tutto si tratta di 63 i proiettori “Coco” (con CRI 90) installati per illuminare la merce esposta, evidenziandone la qualità e la pregiata fattura dei tessuti: dalla disposizione e dall’utilizzo degli apparecchi si possono determinare i valori medi di illuminamento.

Nella caffetteria si registrano 642 lux, mentre nella restante parte del negozio si ha un valore pari a 863 lux. I valori di accento in termini di lx sui prodotti sono di 1200-1300 lx, mentre il dato di consumo medio imputabile all’illuminazione è di 9.9 W per m2.

Parigi – Flagship store “L’Exception”. Un’altra immagine dello store (courtesy photo: Vanessa Bosio)

Il progetto illuminotecnico si distingue anche per un’altra caratteristica di eccezione: la possibilità di creare appositi scenari luminosi, in perfetta in sintonia con il mood e le ambientazioni del retail.

Tutti gli apparecchi forniti da Forma Lighting sono dotati, infatti, di driver DALI, collegati a controller DMX.

Il sistema di interazione tra luci e suono, progettato da Axel Simon, permette di regolare l’intensità e la durata dell’illuminazione: le luci sono controllate grazie ad un’applicazione iPad, gestita dal personale di Exception.

Quattro gli scenari impostati: quello per gli eventi e il lancio di nuove collezioni; per l’illuminazione diurna, soft e confortevole; per l’illuminazione ‘catching-eye’ di notte, che accentua la visibilità della vetrina, e serve ad attirare l’attenzione dei passanti. Infine, è prevista una configurazione costruita sul controllo singolo di ogni luce, a seconda delle specifiche necessità del negozio e indipendentemente dalla zona in cui è collocata.

Parigi – Flagship store “L’Exception”. Stretta la relazione fra la virtualità del web e l’oggetto reale (courtesy photo: Vanessa Bosio)

La creazione di luce interattiva e audio-reattiva

La creazione di una programmazione della luce interattiva e audio-reattiva realizzata da Axel Simon per il nuovo flagship store di L’Exception, offre proposte di luce adattabili in un negozio in cui disposizioni spaziali e utilizzi vengono spesso modificate.

Tutte le luci sono controllate tramite applicazione iPad, con quattro possibilità principali: dal controllo singolo di ogni luce, alla possibilità nelle ore notturne di gestire uno scenario pre-programmato dalla chiusura del negozio. Ancora, lo scenario può essere lanciato nelle ore diurne, creando forme come linee, o come un’onda in esecuzione su tutti gli apparecchi di illuminazione a plafone del negozio.

Inoltre, è possibile controllare la velocità di ciascuno di questi scenari e attivarne l’audio-reattività: quando un suono viene riprodotto nel negozio, la velocità delle luci in termine di accensioni e spegnimenti è sincronizzata sul tempo del suono. Le intensità luminose possono anche essere sincronizzate con le frequenze del suono.

(arch. Elviro Di Meo)

Guarda il video sullo store 

Parigi – Flagship store “L’Exception”

Project and lighting design: Philippe Rizzotti Architecte

Interactive lighting system: Axel Simon

Consulenza illuminotecnica e fornitura illuminazione: Forma Lighting Italia