Osijek, Croazia. Soluzioni integrate di illuminazione LED per il nuovo polo di Ingegneria

 

(courtesy photo: Zumtobel Group)

Un interessante progetto a cura dell’arch. Dinko Peračić  con la consulenza di Zumtobel ha definito un’insieme coerente e articolato di differenti soluzioni di illuminazione per la nuova Facoltà di Ingegneria Civile del campus dell’ Università “Josip Juraj Strossmayer“ di Osijek, in Croazia e ha contribuito a esaltare il rapporto fra luce e architettura degli spazi, con un miglioramento del comfort visivo e con la massima attenzione ai temi dell’efficienza energetica dell’edificio che si sviluppa su circa 10.000 metri quadrati di spazio utilizzabile.

Sul concept progettuale

Il concept progettuale ha il tema della luce come parametro guida di ogni intervento sullo spazio: portare quanta più luce diurna nell’edificio, lasciando alla luce artificiale il ruolo di estendere la percezione della qualità spaziale nelle ore serali e notturne. Per il progettista, la gestione migliore del tema illuminazione è il medium attrattivo per qualificare questo spazio che sta accrescendo negli anni la sua importanza strategica.

Il  numero di studenti iscritti che frequentano la Facoltà di Ingegneria Civile presso l’Università Josip Juraj Strossmayer è infatti in costante aumento dal 1976 e l’ubicazione centralizzata delle diverse sedi e indirizzi del Dipartimento all’interno della nuova Facoltà di Ingegneria Civile ha creato un unico campus universitario, determinando le condizioni ideali per l’istituzione accademica di raggiungere lo status di principale centro di istruzione superiore per la costruzione della Croazia orientale.

L’edificio è caratterizzato da diverse aree che offrono ciascuna un’atmosfera distinta. Nelle aule e nelle sale conferenze, apparecchi con sistemi ottici rotosimmetrici assicurano la diffusione della luce a 360 gradi e illuminano uniformemente gli ambienti, le zone di entrata e anche un’area archeologica, situata al livello delle fondamenta dell’edificio.

Area archeologica (courtesy photo: Zumtobel Group)

Le elevate altezze delle stanze, con 94 aule e con gli uffici (con altezze massime di quasi 16 metri, variabili fra 4 e 8 metri nelle aule) richiedevano l’adozione di una soluzione intelligente per armonizzare la corretta uniformità dei flussi luminosi emessi dagli apparecchi di illuminazione con il migliore controllo dell’abbagliamento. Nella zona d’ingresso l’adozione di apparecchi lineari a luce LED (Tubilux) con diametro di 90 mm si è rivelata la scelta migliore.

Soluzioni fotometriche ad hoc

Un diffusore MPO corredato di ottica micropiramidale e riflettore laterale perforato ha supportato l’apparecchio a sospensione “Ecoos” a caratterizzare il design degli ambienti; sul piano fotometrico, l’emissione luminosa prodotta con geometria rotosimmetrica a 360 gradi assicura la migliore prestazione illuminotecnica possibile con una singola sorgente luminosa.

Il contributo di luce diretto, indiretto e di emissione laterale assicura una luce senza abbagliamenti sul posto di lavoro e contemporaneamente una forte illuminazione verticale. Gli apparecchi “Ecoos” sono disposti in file continue e tracciano geometrie luminose diritte attraverso le aule del nuovo edificio universitario.

Gestione della luce e illuminazione di sicurezza

Per quanto riguarda l’illuminazione di sicurezza e di emergenza, in tutto l’’edificio è stato utilizzato l’apparecchio di sicurezza Onlite Resclite; l’illuminazione di emergenza viene monitorata dal controllore Onlite SB, in grado di segnalare automaticamente i problemi su un sistema centrale.

(courtesy photo: Zumtobell Group)

Negli spazi esterni, la presenza dell’apparecchio di illuminazione stradale ‘Urba LED’ (di Thorn Lighting, Zumtobel Group) integra perfettamente il concept progettuale voluto dagli architetti Dinko Peračić e Roman Šilje; i sistemi di controllo permettono di contenere al minimo i costi di consumo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here