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Nuovi standard tecnologici per la luce LED

 

(courtesy: Cree)
(courtesy: Cree)

 

In questi ultimi tempi i produttori di LED hanno introdotto a catalogo nuove soluzioni  caratterizzate da prestazioni sempre più importanti ed in linea con le più stringenti esigenze di mercato

La tendenza di mercato assunta da alcuni produttori di tecnologie LED sembra essere quella di aver adottato alcune di queste nuove evoluzioni tecnologiche per realizzare soluzioni  che – a seconda del modello proposto – possono essere considerate sorgenti di luce quasi complete e che sono denominati moduli a LED. Questo termine risulta essere molto generico per definire tale famiglia di prodotto in quanto sono già presenti a catalogo un importante numero di modelli ognuno dei quali è in grado di agevolare in maniera differente la realizzazione del corpo illuminante. In funzione del livello d’integrazione che si desidera ottenere è possibile scegliere tra soluzioni che si “limitano” ad emettere luce, delegando tutte le altre componenti dell’apparecchio al costruttore, e soluzioni che possono essere considerate come vere e proprie sorgenti LED finite che necessitano esclusivamente di essere collegate alla rete elettrica, rivolte a tutte quelle applicazioni in cui il produttore ha ritenuto opportuno focalizzarsi su sviluppi meccanici/di design delegando la responsabilità del tipo di luce a LED al modulo stesso (LED Light engine).

Il concept progettuale di queste soluzioni è quello ci rendere l’utilizzo della tecnologia LED più vicino al modo operativo dei produttori di apparecchi.

Le architetture di sistema

Alcuni prodotti basano il loro principio di funzionamento su LED single chip. Alcuni prevedono l’utilizzo di una matrice di LED Royal Blue abbinata ad una camera di miscelazione e a fosfori posizionati in remoto che permettono d’ottenere valori importanti valori di efficienza. Sempre basati su tecnologia Single Chip sono disponibili in commercio soluzioni che utilizzano una matrice realizzata con LED bianchi e rossi/ambra: il sistema risulta essere estremamente performante dal punto di vista delle prestazioni colorimetriche in quanto “sfrutta” particolari LED bianchi caratterizzati da un elevato flusso in quanto caratterizzati da una temperatura colore fredda e con coordinate cromatiche molto al di sopra della curva del corpo.

I LED rossi/ambra svolgono la funzione di integrare il flusso emesso dalla matrice inserendo una componente spettrale di colore “estremamente calda” e questo abbinamento permette un elevato controllo della temperatura colore finale congiuntamente ad elevati valori di resa cromatica (Ra). L’adozione della tecnologia single chip permette di definire il tipo di matrice. Pertanto, oltre a moduli dedicati al downlight e quindi spesso caratterizzati da area di emissione circolare, sono disponibili soluzioni lineari in grado di abbracciare un’altra gamma di applicazioni.

Recentemente, ai moduli basati su tecnologia Single chip si sono affiancate soluzioni estremamente compatte realizzate su tecnologia LED Array o COB (Chip On Board). Grazie a queste tecnologie è stato possibile realizzare moduli molto compatti: con questi è possibile ora ottenere una migliore diffusione delle soluzioni a luce LED in quelle applicazioni dove le dimensioni della sorgente devono essere molto compatte.

Gli aspetti prestazionali

I produttori di moduli propongono a catalogo soluzioni caratterizzate da temperatura colore compresa generalmente tra 2700 e 4000K in quanto il mercato al quale si rivolgono è principalmente quello indoor. Per quanto riguarda l’effettiva area cromatica per singola temperatura colore (Standard Deviation Color Match SDCM) si possono trovare soluzioni estremamente omogenee in quanto caratterizzate da 3 SDCM.

Un parametro fondamentale per la scelta del modulo risulta essere il flusso: ad oggi sono disponibili soluzioni che propongono flussi da 1000 lm fino ad arrivare a flussi superiori a 3000 lm. Questi flussi luminosi sono supportati da rilevanti valori di efficienza, a seconda dei classici fattori (temp colore, CRI ecc), e del livello di integrazione del modulo. Sono disponibili prodotti con alimentatore esterno che raggiungono efficienze del singolo modulo superiori a 100 lm/W a 3000 K con CRI 80. Alcuni produttori inoltre hanno previsto l’integrazione della stessa alimentazione all’interno del modulo in modo tale da contenere gli ingombri di sistema e semplificare ulteriormente l’utilizzo della soluzione.

Sono disponibili a catalogo pertanto soluzioni integrate caratterizzate da elevate efficienze di sistema , superiori a 70 lm/w a 3000 K con CRI superiore a 90, dove – per alcune versioni – è prevista la possibilità di “dimmerazione” della luce attraverso i più comuni protocolli.

Alcuni produttori hanno inoltre optato per introdurre a catalogo moduli estremamente performanti dal punto di vista della resa cromatica nell’ottica d’offrire soluzioni per quei mercati, quali ad esempio il museale, in cui CRI superiori a 95, con valori di rosso dell’ordine di 98, possono contribuire per incontrare al meglio le specifiche del committente. Molti parametri dei moduli a LED, essendo basati su tale tecnologia, sono fortemente influenzati dalla temperatura. Alcuni produttori riportano nella propria documentazione valori di Lumen Maintenance (L70) dell’ordine di 50.000 h.

(Fabio Sanguine – Lighting Field sales specialist)

BRIDGELUX – MODULO LED ARRAY SERIE VERO™

Bridgelux
Bridgelux

Il LED Array Vero™ di Bridgelux Inc. è un’innovativa piattaforma di illuminazione che offre nuovi avanzamenti in termini di flessibilità di progetto, facilità d’uso ed efficienza energetica, dando vita a una soluzione che permette future opportunità di integrazione di sensori intelligenti e tecnologie di comunicazione wireless per sistemi di controllo smart building e altre applicazioni innovative.

Le novità offerte da Vero si articolano su tre innovazioni principali: un LED array nuovo a più elevata densità di flusso, un aumento dei lumen per watt fino al 20% rispetto agli array Bridgelux esistenti, e un processo di assemblaggio semplificato che facilita il processo produttivo e migliora l’affidabilità complessiva del sistema.

La piattaforma Vero offre una copertura completa di tutte le applicazioni con 4 formati, assicurando l’output di luce e la temperatura colore richieste in applicazioni retail, hospitality, commerciale, industriale, residenziale e outdoor.

Contatto diretto: tomvandenbussche@bridgelux.com – chiara.possenti@axicom.com

 

CREE E I  NUOVI MODULI LMH2 LED

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Moduli LED LMH2

I moduli LED LMH2 sfruttano la tecnologia di Cree TrueWhite®, un modo rivoluzionario di generare luce bianca con i LED. La tecnologia Cree TrueWhite® si contraddistingue per un’elevata efficienza e ottime caratteristiche della luce, mantenendo invariata la consistenza dei colori all’interno del ciclo di vita dichiarato del prodotto.

Le tecnologia Cree TrueWhite® consente un CRI pari 90, mantenendo alta l’efficienza luminosa. LMH2 è l’unica famiglia di moduli LED in commercio che offre un’efficacia di sistema di 98 lumenper-watt “hot temperature” combinati con un CRI superiore a 90 in tutte le temperature di colore disponibili (2700, 3000, 3500 e 4000K).

I moduli LMH2 LED sono disponibili sia con una lente piatta che con una lente a cupola, che garantisce diverse modalità di emissione di luce. Inoltre, la sorgente luminosa e l’alimentazione dei moduli LMH2 sono separate, fornendo una vasta scelta di opzioni di montaggio e di cablaggio, per il miglior design e flessibilità del settore.

Per i moduli è disponibile l’interfaccia DALI (Digital Addressable Lighting Interface) con regolazione DALI touch e la versione 1-10V. Progettato per 50,000 ore di funzionamento e regolabile sino al 5% della luminosità massima, i moduli LMH2 hanno la garanzia Cree per 5 anni.

Contatto diretto: Giuliano Cassataro, Business Development Manager EMEA, Modules di Cree

 

GE LIGHTING. NUOVO INFUSION NARROW PUNCH

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Sistema modulare Infusion narrow Punch (NPM)

Il nuovo sistema modulare Infusion Narrow Punch (NPM) di GE Lighting è un componente luminoso LED che, combinato con l’innovativo sistema ottico di GE, crea un’illuminazione a fascio stretto per apparecchi a luce d’accento a binario, incasso e proiettori. Il sistema Infusion NPM, che combina il modulo LED e l’ottica brevettata di GE Lighting, garantisce un’emissione di luce estremamente concentrata e performance altissime, senza compromessi sulla qualità della luce.

Quando viene utilizzato alla potenza di 25 Watt, il sistema Infusion NPM raggiunge un picco di intensità luminosa pari a 30.000 candele, con un’apertura del fascio di 10°. ll sistema Infusion NPM, omologato Zhaga, è stato sviluppato in modo tale da essere compatibile con tutto il range dei prodotti GE Lighting Infusion grazie anche all’aggancio funzionale ‘twist & fit’, che lo rende facilmente sostituibile e aggiornabile in base alle evoluzioni tecnologiche dei LED.

Il sistema, pur mantenendo lo stesso picco di intensità delle sorgenti luminose tradizionali quali la 35W AR111 HID, offre fino al 50% di risparmio energetico. Si propone come soluzione ideale per l’illuminazione di negozi di alta moda, musei e gallerie d’arte.

Contatto diretto: francesco.devivo@ge.com

 

MEGAMAN® ‘S  TECOH® CFX

 Megaman® ‘s Tecoh® CFx
Megaman® ‘s Tecoh® CFx

Una soluzione di modulo pronta che può essere facilmente adattata come retrofit in sostituzione di apparecchi di illuminazione esistenti, Megaman® ‘s Tecoh® CFx è una gamma di LED light engine ad alte prestazioni twist-lock con driver integrato per l’illuminazione generale, certificata Zhaga per le specifiche di interfaccia previste dal Book 2.

Con pacchetti lumen di 1200 e fino a 2000 lumen, Megaman® ‘s Tecoh® CFx risulta ideale per l’impiego in downlight, per sostituire gli spot con lampade alogene da 50W e quelli con lampade fluorescenti compatte nelle configurazioni 2 x 13 W e 2 x 18 W. Dal punto di vista dell’architettura di sistema, il modulo incorpora un chip multiplo matrice LED bianco in combinazione per la parte ottica con un riflettore che dirige la luce attraverso una copertura leggermente opaca (beam shaping nella parte centrale), producendo un’emissione luminosa di tipo lambertiano.

Questo approccio unico assicura per questo tipo di modulo buone caratteristiche di colore e di mantenimento del flusso luminoso eccellente nella durata di vita, emettendo valori UV trascurabili con bassi costi di manutenzione.

Contatto diretto: info@neonlite.eu.com – info@imperialampade.it

 

PHILIPS E I  NUOVI MODULI LED LUXEON® S

La nuova offerta di Philips Lumileds permette di velocizzare il design di apparecchi luminosi, fornendo oltre 50 lumen per mm2, connettore a bordo, NTC e 1000-8000 lumen di flusso luminoso. A causa delle difficoltà nella creazione di fasci luminosi molto stretti in un ingombro ridotto, i progettisti di apparecchi di illuminazione a LED hanno finora dovuto accontentarsi di ottiche di grandi dimensioni o di livelli di flusso limitato.

Philips Lumileds ha recentemente introdotto sul mercato i LUXEON® S2000, S3000 e S5000, la sua seconda generazione di LED multichip che offrono il doppio della densità di lumen rispetto ad altre soluzioni concorrenti, come Chip on Board (COB), un valore di R9 che supera l’80 e un miglioramento del Color Over Angle (CoA) di circa il 50% rispetto ad altre soluzioni. Con i nuovi LUXEON® S, i progettisti di apparecchi di illuminazione hanno oggi una maggiore flessibilità e possono raggiungere in soluzioni compatte, fasci di 8 gradi con livelli di luce di solito ottenuti solo con le tradizionali soluzioni di luce CDM.

Contatto diretto: Andrea.BANFI@philips.comLUXEON
SEOUL SEMICONDUCTORS. ACRICH 2 PER CONNESSIONE DIRETTA A 220V AC

Acrich
Acrich 2

In contrasto con comuni soluzioni di illuminazione a LED dove viene utilizzato un convertitore di potenza, Acrich 2 può essere direttamente collegato in tensione di rete a 230V DC senza convertitori di potenza aggiuntivi.

Per questo, Acrich 2 utilizza un IC montato sullo stesso PCB come i LED utilizzati in questa soluzione. Il modulo assicura una luce priva di sfarfallamento per l’occhio umano.

Questi dispositivi LED sono basati su una architettura Middle Power ma in realtà presentano valori di Vf maggiori di 22V (pacchetto 5630) 13V (6540) o 33V (3528).

A causa del fatto che nessun convertitore di potenza supplementare deve essere utilizzato, questo fatto comporta un importante risparmio di spazio, offrendo ai progettisti la libertà di esprimere la loro creatività nello sviluppo e progettazione di nuovi concept per gli apparecchi. Acrich 2 assicura una durata di vita funzionale alla tipologia di LED utilizzati, in quanto la maggior parte dei convertitori di potenza incide direttamente sul fattore di durata.

Acrich 2 fornisce un fattore di potenza superiore a 0,95 con un THD che inferiore al 25%. Oltre ai moduli standard sono disponibili allestimenti custom che possono essere realizzati a richiesta. potenza aggiuntivi. Per questo, Acrich 2 utilizza un IC montato sullo stesso PCB come i LED utilizzati in questa soluzione. Il modulo assicura una luce priva di sfarfallamento per l’occhio umano.

Questi dispositivi LED sono basati su una architettura Middle Power ma in realtà presentano valori di Vf maggiori supplementare deve essere utilizzato, questo fatto comporta un importante risparmio di spazio, offrencept per gli apparecchi. Acrich 2 assicura una durata di vita funzionale alla tipologia di LED utilizzati, in quanto la maggior parte dei convertitori di potenza incide direttamente sul fattore di durata.

Acrich 2 fornisce un fattore di potenza superiore a 0,95 con un THD che inferiore al 25%. Oltre ai moduli standard sono disponibili allestimenti custom che possono essere realizzati a richiesta.

Contatto diretto:lorenz.bauer@seoulsemicon.com

 

OSRAM E LA FAMIGLIA LIGHT ENGINE PREVALED®

La maggiore rapidità evolutiva dei LED rispetto all’evoluzione normativa, ha comportato, nel settore illuminazione, una presenza eterogenea di sorgenti luminose non standardizzate che ha spesso ingenerato confusione determinando problematiche di vario genere sia in termini applicativi sia costruttivi.

La necessità di ristabilire ordine nel mercato ha determinato una crescente richiesta di moduli LED caratterizzati da parametri che rimangano invariati nel tempo quali flusso luminoso, interfaccia meccaniche, ottiche e termiche. In risposta a tale bisogno, Osram, grazie allo specifico ed elevato know-how nella tecnologia LED e a fronte di notevoli investimenti economici, ha realizzato PrevaLED®, la grande famiglia di “light engine” costituita dalle seguenti gamme: PrevaLED® Core C-Z2, versione circolare, con unità di alimentazione elettronica dedicata OPTOTRONIC® esterna; PrevaLED® Core AC, versione circolare con alimentatore elettronico integrato; PrevaLED® Linear, versione lineare SELV e PrevaLED® Linear Slim, versione lineare non SELV, entrambe con unità di alimentazione elettronica dedicata OPTOTRONIC® esterna; PrevaLED® Bar e PrevaLED® Area, rispettivamente di forma rettangolare e di forma quadrata anch’esse con unità di alimentazione elettronica dedicata OPTOTRONIC® esterna; PrevaLED® Compact, versione di forma rettangolare con unità di alimentazione elettronica dedicata OPTOTRONIC® esterna.

I light engine PrevaLED® sono caratterizzati da durata utile estremamente lunga, fino a 50.000 ore, elevata efficacia luminosa, fino a 100 lm/Watt e differenti temperature di colore: tipicamente 3000, 4000 e 5000 K, ottima resa dei colori, fino a Ra >90, con ridotta differenza di temperatura di colore iniziale tra singoli light engine, entro 3 ellissi di McAdams e con possibilità di regolazione del flusso luminoso.

Contatto diretto: S.Cappellari@osram.com

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