Luce e Design

New York, Anthony McCall e la materia mobile della luce

New York, Pioneer Works. Anthony McCall – “Solid Light Works” (2018) (photo courtesy: Francesca Magnani)

Presso il centro culturale multimediale Pioneer Works di New York è aperta al pubblico la mostra dell’artista Anthony McCall, filmaker fra i protagonisti della cultura visiva concettuale degli anni ’70 e attivo ormai da oltre un decennio nella sperimentazione delle nuove tecnologie di videoproiezione laser.

Le installazioni luminose di MCall in mostra a New York percorrono nel tempo le differenti fasi della ricerca attorno alle forme della “luce solida”, con la rappresentazione di volumetrie definite da fasci di luce proiettata che lentamente evolvono i loro flussi nello spazio reale tridimensionale.

Nella mostra di New York per la prima volta le installazioni tridimensionali verticali sono presentate accanto alle loro varianti orizzontali: l’allestimento delle opere è articolato all’interno della monumentale sala grande di Pioneer Works, nella loro qualità linguistica trasversale di sculture e insieme proiezioni cinematografiche e forme assonometriche disegnate in tre dimensioni. Lo spazio viene letto dalle opere quindi in forme volumetriche proiettate, che cambiano in modo cinematografico la loro struttura nel tempo, nascendo dal concept bidimensionale di un disegno.

Anthony McCall in mostra a New York (courtesy: Pioneer Works)
Lugano, Museo LAC (Lugano Arte Cultura). Anthony McCall – “Face to Face” (2013)

Avevamo già parlato del lavoro di Anthony McCall in occasione di una sua antologica in Europa; la mostra alla Pioneer Works è l’occasione per compiere un’ulteriore approfondimento sulla sua ricerca e sul significato delle sue opere.

New York – Pioneer Works

Anthony McCall

“Solid Light Works”

Fino all’11 marzo 2018

(Massimo M. Villa)