Luxury lighting. L’eleganza della sintesi

 

Milano, Showroom Issey Miyake. Sono visibili le pavimentazioni originarie e gli affreschi recuperati in fase di cantiere (courtesy photo: Giapponeinitalia.org)

Le soluzioni innovative per il lighting concept del primo store italiano del brand del fashion nipponico Issey Miyake

Nel cuore di Milano, in Via Bagutta 12, i progettisti di Artemide hanno realizzato il lighting project del primo flagship store italiano di Issey Miyake. Lo showroom occupa il piano terra di un prestigioso edificio milanese del periodo neoclassico, Palazzo Reina, realizzato nella prima metà del XIX sec dall’architetto Nicola Dordoni, storicamente residenza del poeta e scrittore Luigi Gualdo e frequentato nell’Ottocento da scrittori e letterati provenienti da tutta Europa, poi di proprietà della famiglia Litta Modigliani e da loro donato nel 1921 al Comune di Milano.

Milano, Showroom Issey Miyake. Per Miyake un capo di abbigliamento dev’essere universale e globale, portabile da chiunque, espressione di un sottile equilibrio tra originalità ed eleganza (courtesy photo: Artemide)

Il concept architettonico

La boutique, su una superficie di circa 500 m2 articolata su due livelli – piano terra e piano nobile – è stata progettata dall’architetto-artista Tokujin Yoshioka, che già da tempo collabora con lo stilista giapponese.

Showroom Issey Miyake. Un altro degli ambienti dello store (courtesy photo: Fashionblog)

L’idea del progetto per questo negozio monomarca si ispira alla volontà progettuale di sostenere a un tempo i valori di contemporaneità del brand insieme alle espressioni di qualità del manufatto di un palazzo storico, riportando a vista il programma degli apparati decorativi originari, come gli affreschi sui soffitti.

Rappresentare il Tempo e gli interrogativi creativi che questa variabile lascia aperti alla nostra sensibilità di osservatori/fruitori della Realtà è l’obiettivo di fondo del progetto di Interior Design di Yoshioka, e il mondo del Fashion è un formidabile esempio dei positivi risultati di questa relazione.

Il progetto di lighting

La multivalenza e la capacità di adattamento a scenari sempre differenti ha ispirato qui il tema di fondo del progetto di illuminazione realizzato da Artemide, che ha utilizzato in questa occasione gli apparecchi spot ‘Vector’ su binario magnetico, disegnati dall’arch. Carlotta de Bevilacqua, ottenendo un sistema di illuminazione che si integra perfettamente nello spazio, e rispetta l’importanza storica dell’edificio.

L’elevata flessibilità in termini di posizionamenti e ottiche disponibili risolve tutte le esigenze del display espositivo (courtesy: Artemide)

Si tratta si un sistema di spot in due dimensioni con quattro differenti aperture del fascio (spot, flood, wide flood), rese possibili dalla presenza di ottiche rifrattive o ibride. Il sistema ‘Vector’ si inserisce in un binario di nuova concezione con contatto magnetico, A.24 e A.15 (è compatibile anche con binario tradizionale 230VAC) o si propone in alternativa nella versione ad incasso a scomparsa totale. Se installato a binario, questo tipo di spot può essere controllato in modo individuale con protocollo DALI.

(Massimo Maria Villa)

VECTOR, LA PRECISIONE È FLESSIBILE

La geometria elementare dello spot ‘Vector’ è studiata per offrire soluzioni applicative versatili. Il braccio dello snodo è integrato nel corpo dell’apparecchio per mantenere il baricentro in asse con il binario e evitare sbilanciamenti nelle installazioni a sospensione. La soluzione progettuale permette di risolvere grandi luci architettoniche con sistemi sospesi su binari, solo con cavi di sospensione e senza bisogno di tige rigide, evitando che il binario ruoti su sé stesso anche con apparecchi inclinati in un’unica direzione.

Rendering di progetto (courtesy: Artemide)
‘Vector’. Dettaglio del binario magnetico (courtesy: Artemide)

Disponibile nelle versioni 40 (LED da 2 e 8,5W), 55 (LED da 12 o 13 W) e 55 Zoom (LED da 14 W), con emissioni luminose fra 193 e 1350 lm, tc 3000 K, CRI 90, tutte dimmerabili.

SHOWROOM ISSEY MIYAKE – FLAGSHIP STORE, MILANO

Location: Via Bagutta 12, Milano

Progetto architettonico di Interior Design: Tokujin Yoshioka

arch. Tokujin Yoshioka

Progetto di lighting design: arch. Carlotta de Bevilacqua, per Artemide

arch. Carlotta de Bevilacqua

Apparecchi di illuminazione: Artemide

 

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