A Luminale 2018 l’accento sulla dimensione urbana

Luminale 2018. Light Art Outdoor »…ALL ART MUST BE PRECEDED BY CRAFTSMANSHIP«, A project by Herbert Cybulska and Gabriele Geiss (courtesy: Luminale-Frankfurt.de)

Il Luminale – Biennial for Light Art and Urban Design, rassegna di eventi, mostre e installazioni di light art e illuminazione si tiene come tradizione in occasione di L+B a Francoforte e Offenbach, a partire dalla prima edizione del 2002. Oggi Luminale è uno degli eventi più popolari con oltre 200.000 visitatori e costituisce un elemento di riferimento e dibattito nella vita culturale di questo distretto regionale tedesco.

Luminale 2018 si presenta con un concept completamente rinnovato: gli esempi proposti di light art sono stati più fortemente connessi  e ispirati dai temi del design urbano e  le questioni di attualità dello sviluppo urbano sono poste al centro dei suoi contenuti.

Per gli organizzatori e gli artisti che hanno preso parte a Luminale 2018 il design urbano è un compito centrale e strategico complesso, necessario per supportare il futuro nelle aree conflittuali tra economia ed ecologia, architettura e tecnologia, scienza e politica: è inoltre un’occasione di discussione e dibattito, riunendo esperti di settore e cittadini di differenti estrazioni.

Luminale 2018. Light Art Outdoor – “Cross Hatch” – A project by Urbanscreen in cooperation with Andreas Preis for the European Central Bank (courtesy: Luminale-Frankfurt.de)
Luminale 2018. Light Art Outdoor – “Frankfurt Fades” – Videomapping installations. A project of Phillipp Geist (courtesy: Luminale-Frankfurt.de)
Luminale 2018. Community – THE LIGHTING IN STANLEY KUBRICK’S FILMS SPECIALY IN “2001 A SPACE ODYSSEY”. A project of Deutsches Filmmuseum (courtesy: Luminale-Frankfurt.de)

Per la prima volta con questa edizione, l’ampio programma di eventi si sviluppa nell’ambito di cinque categorie, ognuna con un proprio punto focale: esempi selezionati di interventi di light art (ART); conferenze e incontri con esperti  (SOLUTIONS); progetti realizzati da università e/o altre istituzioni educative (STUDY); contributi auto-organizzati e promossi da vari settori (COMMUNITY). Last but not least, la categoria BETTER CITY è dedicata a tutti i progetti che sono in permanenza conservati e gestiti nel patrimonio urbano della città e contribuiscono in questo modo alla sostenibilità dell’intero festival.

Per il programma completo degli eventi

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